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Il ruolo della musica nella vita delle persone è talmente esteso, cangiante e articolato da prestarsi difficilmente a una sola esperienza acustica o a una definizione universale. Ciascuno di noi vive le sette note come in libertà e come massima espressione di se stesso, quasi in un rapporto intimo tra la melodia e il proprio io. Ma la musica è molto di più: è un modo per unire e connettere le persone. Il mezzo più semplice è rappresentato dai concerti (da quelli tra amici fino ai grandi eventi), quello più all’avanguardia dallo sharing offerto dai social media e dai servizi di streaming.

Secondo alcune indagini condotte da Harman, il brand specializzato in sistemi audio di alto profilo e afferente a Samsung, la musica ha profondi benefici fisiologici, psicologici e cognitivi. La musica aumenta la produttività e combatte lo stress. La musica rafforza i legami sociali. La musica stimola le emozioni e contribuisce al senso di felicità e benessere.

Il ruolo dell’azienda è tutto sommato “semplice”. In considerazione del fatto che le note aiutano a migliorare umore e vita quotidiana, l’obiettivo ultimo è permettere alle persone di ottenere il massimo dall’ascolto, sia sfruttando le più recenti innovazioni tecnologiche, sia incoraggiandole ad abbracciare il potere di trasformazione della musica utilizzando abilità di ascolto attivo e profondo.

Abbiamo dunque intervistato Sean Olive, Senior Fellow, Acoustic Research di Harman e past President della Audio Engineering Society sull’Art of Listening, per scoprire come applicare le capacità di ascolto attivo e profondo per ottenere il massimo dall’esperienza uditiva.

Quale è il ruolo della musica in un contesto sociale sempre più fatto di dispositivi personali e ascolto con le cuffie?

I dispositivi personali e le cuffie ci danno la libertà di goderci la musica ovunque siamo e andiamo.  Gli adolescenti e i ventenni passano molto più tempo ad ascoltare musica rispetto alle persone più adulte. La musica gioca un ruolo importante per stabilire l’identità personale con i loro coetanei, è tra i primi temi di conversazione tra le persone della Generazione Z da quando è stata introdotta per la prima volta. Quello che si ascolta comunica molto sulla propria personalità e potrebbe essere uno dei migliori indicatori di compatibilità.

Paradossalmente, l’ascolto in cuffia può essere un’esperienza isolante e asociale, a meno che non si ascolti la stessa playlist. Spesso vedo mia figlia adolescente che ascolta musica mentre manda messaggi ai suoi amici, forse questo è il loro modo di comunicare e di socializzare pur godendosi la musica.

Perché è importante scegliere prodotti di qualità per l’ascolto?

La qualità del prodotto audio determina la precisione con cui il sistema è in grado di riprodurre tutte le sfumature timbriche, spaziali e dinamiche della musica e l’espressione dell’artista contenuta in essa. Quando il prodotto non è in grado di fornire questo, si perde parte dell’emozione e dell’intento della musica, come vedere un quadro di Modigliani attraverso occhiali di colore rosa o con una cattiva illuminazione. Usare un prodotto di qualità è importante perché altrimenti si perde il senso di immersione, il legame con la musica e la sospensione dell’incredulità di trovarsi nello stesso spazio acustico dell’artista.

In che modo la musica è cambiata con lo streaming e i dispositivi mobili?

I dispositivi mobili e la tecnologia streaming hanno ridefinito il modo in cui ascoltiamo la musica: il dove, il quando e con chi ascoltiamo non ha più confini. Abbiamo accesso a decine di migliaia di canzoni di tutti i generi musicali, cosa che 10 anni fa non era possibile. Inoltre, sofisticati algoritmi di Intelligenza Artificiale e machine learning imparano ciò che ci piace e ci suggeriscono una nuova musica che altrimenti non avremmo mai scoperto. L’altro lato della medaglia è che questo accesso alla musica 24 ore su 24, 7 giorni su 7, l’ha resa un rumore di sottofondo costante durante la vita quotidiana che compete con la nostra attenzione alle altre attività e ai rumori che ci circondano. Abbiamo bisogno di ascoltare in modo più attivo, in modo da ottenere tutti i benefici che la musica ci offre.

Che ruolo gioca l’intrattenimento in mobilità?

Ora passiamo più tempo ad ascoltare in auto che a casa (almeno prima del Coronavirus). È difficile non trovare qualcuno che utilizzi l’intrattenimento in mobilità in molte situazioni quotidiane, per esempio quando si va a fare una passeggiata, in palestra, in autobus, in metropolitana o in aereo. L’impatto sull’industria audio è stato enorme. L’industria delle cuffie è cresciuta da un giorno all’altro a seguito di questa domanda, e i consumatori si aspettano che i loro dispositivi mobili e i servizi di streaming si integrino facilmente e in modalità wireless con le apparecchiature AV a casa e in auto. L’intrattenimento mobile ha reso ridondanti molti componenti audio domestici e supporti fisici a eccezione delle applicazioni di nicchia di fascia alta. I nuovi formati musicali immersivi/3D come il Dolby ATMOS e il Sony 360 RA hanno ottime possibilità di successo laddove i tentativi precedenti sono falliti perché i contenuti sono disponibili su servizi di streaming musicale come Tidal e Amazon Music e possono essere fruiti sia su dispositivi mobili che su dispositivi audio domestici.

Come si sta evolvendo l’audio in auto in virtù dell’infotainment e dello streaming?

I servizi di streaming sono ormai comuni nelle auto attraverso il telefono, la radio satellitare o servizi di telefonia mobile. I nostri podcast preferiti, i servizi di streaming musicale, la radio su internet e persino i film di Netflix e i canali YouTube possono essere ascoltati in auto in modo semplice. In alcuni casi, queste applicazioni sono integrate direttamente nel sistema di infotainment per auto o facilmente integrabili dal telefono all’auto tramite Apple Play o Android Auto.

Quali sono i criteri su cui si deve basare un apparato audio di qualità per l’ascolto in casa?

Le casse o le cuffie sono i componenti critici e solitamente l’anello debole della catena audio. Le casse devono riprodurre accuratamente tutte le frequenze della musica, dalla più bassa (20 Hz) alla più alta (20 kHz), e suonare abbastanza forte da riprodurre i passaggi più alti di un’orchestra o di un film per una stanza di determinate dimensioni. Le cuffie, invece, dovrebbero avere una risposta in frequenza uniforme e adattarsi bene all’orecchio. Per le cuffie over-ear e in-ear è necessaria una buona chiusura per produrre bassi profondi.

Quali sono le tre caratteristiche chiave per ottenere un risultato ottimale nell’ascolto della musica da speaker wireless?

Gli speaker wireless (come Amazon Echo, Google Home e così via) sono generalmente collegati a servizi di streaming musicale o via Bluetooth a uno smartphone, laptop o tablet. Per ottenere la migliore esperienza:

  1. Scegliere un servizio di streaming che offra formati lossless (qualità CD) o superiori. Se si ha la possibilità di collegare il dispositivo smart all’altoparlante tramite Airplay o Google Cast, la qualità sarà generalmente migliore rispetto alla scelta del Bluetooth.
  2. Posizionare la cassa wireless a un’altezza simile a quella delle orecchie con una linea visiva diretta per ottenere il miglior suono diretto possibile.
  3. Posizionare la cassa vicino a un confine riflettente (pareti, pavimenti, grandi piani di appoggio) rinforzerà i bassi. Un posizionamento ad angolo produrrà la maggior parte dei bassi, ma forse un po’ troppo. Usate questo metodo per cercare di regolare i bassi. Molte applicazioni per la musica e per gli speaker wireless includono un equalizzatore per risolvere piccoli problemi con il suono, e alcune hanno anche l’auto-correzione per compensare gli effetti della stanza e del posizionamento.

Quali sono gli elementi che determinano la migliore esperienza musicale?

Uno spazio tranquillo e rilassante è essenziale per immergersi completamente e senza interruzioni nella musica. È anche essenziale una registrazione di alta qualità: che abbia un’ampia gamma dinamica, ben bilanciata in tutta la gamma di frequenze con un giusto equilibrio tra gli strumenti in termini di intensità e distribuzione spaziale. Il sistema di ascolto deve riproporre fedelmente tutte le frequenze della registrazione senza aggiungere alcun artefatto alla musica. La risposta in frequenza degli altoparlanti e delle cuffie è altamente correlata alla loro qualità percepita. Infine, l’acustica della stanza d’ascolto interagisce con gli altoparlanti, in particolare alle basse frequenze, dove una stanza non idonea, può rendere i bassi irregolari e riprodurre un ronzio.

Oltre al lavoro e al tempo libero, in quali altri ambiti la musica si rivela essere una compagnia adeguata per generare comfort?

La musica gioca un ruolo importante in molti campi. In medicina è usata per curare il dolore, ridurre lo stress e l’ansia e abbassare la pressione sanguigna. La musica altera la neurochimica del nostro cervello producendo dopamina, che è associata alla ricompensa e al piacere senza gli effetti collaterali negativi della dipendenza. La capacità della musica di guarire fisicamente ed emotivamente le persone, motivarle e migliorare la memoria è stata documentata in diversi studi scientifici.

Su quali principi è bene scegliere il miglior accompagnamento musicale in base all’attività che si sta svolgendo?

Gli scienziati hanno scoperto che tutta la musica, indipendentemente dal genere, può essere classificata su tre scale o dimensioni in base alle emozioni che produce: Stimolo (alta /bassa energia) Valenza (felice/triste) e Profondità (alto/basso range emozionale e complessità intellettuale). Il nostro tipo di personalità tende a prevedere le nostre preferenze musicali in base a queste dimensioni, ma cambia a seconda dell’attività. Per le attività atletiche o per ballare, la musica ad alto stimolo (forte, dinamica con tempi veloci) ci fa lavorare in modo più efficiente. Per rilassarsi e ridurre lo stress, la musica a basso stimolo (più calma, con tempi più lenti) funziona meglio. Per le attività sociali o per migliorare il nostro stato d’animo, di solito si preferisce la musica allegra. Per le persone che hanno bisogno di appagare la loro introspezione intellettuale, la musica complessa (per esempio Bach, Beethoven) è migliore rispetto alla semplice musica da ballo ripetitiva.

In che modo Harman sta facendo evolvere lo scenario musicale?

Harman opera nel settore audio da oltre 75 anni realizzando prodotti professionali per aiutare i musicisti a comporre, registrare ed eseguire musica e prodotti audio di consumo per riprodurre la loro musica in casa, in auto e in viaggio.  Nel corso dell’evoluzione della musica e della tecnologia siamo stati innovatori e leader nel fornire soluzioni che offrono un’esperienza d’ascolto di alta qualità. La nostra ricerca scientifica e la nostra attenzione alla qualità del suono in ogni fascia di prezzo dei prodotti è ciò che ci rende unici, il motivo principale per cui sono qui da 27 anni.