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Amazon Echo Auto è il classico oggetto semplice, intuitivo ma che cambia la vita a chi lo utilizza. In estrema sintesi, permette di avere Alexa in auto sfruttando l’impianto stereo esistente. In modo più articolato consente di estendere se non addirittura aggiungere strumenti di infotainment in auto. C’è solo un unico requisito: che il sintolettore, sia esso integrato oppure di terze parti, accetti il flusso multimediale via Bluetooth oppure jack da 3,5 mm. Abbiamo provato Echo Auto in anteprima: in questa sede vi raccontiamo come funziona e come si configura.

Echo Auto: su Amazon a meno di 60 euro

L’arrivo in Italia di Echo Auto passa attraverso il sito di Amazon: alla pagina amazon.it/echoauto si può già acquistare il prodotto a 59,99 euro.

L’esigenza a cui risponde è avere un accesso semplice al proprio ecosistema basato su Alexa anche in auto, durante i viaggi e le tratte in città. Spiega Eric Saarnio, Vice Presidente, Amazon Devices EU: “Molti utenti ci hanno segnalato il desiderio di avere accesso ad Alexa ovunque si trovino.Con Echo Auto, è ora possibile riprodurre la musica, effettuare telefonate, proseguire l’ascolto dei propri audiolibri, giocare con i videogiochi, gestire i propri memo e molto altro: tutto ciò usando semplicemente la loro voce”.

L’abitacolo dei veicoli però pone in essere un problema: il rumore interno ed esterno. Che potrebbe, in teoria, inficiare sull’efficacia dei comandi vocali. Ecco perché Amazon ha dotato Echo Auto di ben otto microfoni collocati in modo ottimizzato per “sfidare” l’acustica interna di un’automobile, che potrebbe impedire ad Alexa di ascoltare correttamente l’interazione vocale in presenza di musica, del fruscio dell’aria condizionata o del frastuono proveniente dalla strada. I microfoni sono posizionati nella zona frontale: due linee di quattro fori ciascuna inframezzate dai tasti di controllo. Il supporto da agganciare all’aletta di areazione assicura il perfetto orientamento dei microfoni verso l’autista e i passeggeri, così che tutti gli occupanti del veicolo possano interagire con Alexa.

L’alimentazione di Echo Auto avviene dal cavo Usb fornito in dotazione. Un estremo va inserito nella porta mini Usb del dispositivo; l’altro estremo si può inserire nella porta Usb standard del sistema di infotainment oppure nell’adattatore per accendisigari con alimentazione da 12 watt.

In questo modo si accende Echo Auto. Poi va configurato. Per prima cosa è necessario installare l’app Alexa sullo smartphone con iOS o Android. Si tratta della medesima applicazione per attivare tutti i dispostivi Echo e quelli compatibili con Alexa. Per aggiungere Auto è sufficiente aprire il menu principale, scegliere la voce “Aggiungi dispositivo”, selezionare la voce Amazon Echo e infine fare tap su Echo Auto. La procedura guidata chiederà di attivare il Bluetooth dello smartphone, qualora non sia già operativo, e guiderà nei pochi e semplici passaggi di configurazione.

Perché tutto funzioni a dovere, è fondamentale che Echo Auto sia collegato al sintolettore dell’auto. Durante la procedura guidata è chiesto di abbinare il dispositivo di Amazon via Bluetooth oppure utilizzando il cavo con doppio jack da 3,5 mm. Nel caso scegliate la connettività Bluetooth, è bene precisare che l’impianto installato in auto sia compatibile con la riproduzione multimediale e non sia solo un vivavoce con solo attive le funzioni di chiamata vocale.

Questo perché Alexa attraverso sfrutta lo streaming multimediale via Bluetooth dell’impianto stereo dell’auto al fine di riprodurre sia i contenuti sia restituire i risultati alle istanze vocali. Echo Auto di fatto è un “ponte” tra lo smartphone (dal quale prende la connettività dati e le risorse) e l’impianto stereo, trattato come una sorta di speaker evoluto. Qualora il vostro Bluetooth non sia compatibile per la riproduzione multimediale, meglio sfruttare il collegamento analogico con il cavo jack da 3,5 mm.

Se non avete né il Bluetooth né una autoradio con jack in ingresso da 3,5 mm, potete comunque sfruttare Echo Auto. In questo caso, lo smartphone non si limita a garantire la connettività dati e le risorse, ma è anche usato per la riproduzione delle risposte e dello streaming multimediale. Nel caso, potete sempre collegare lo smartphone allo stereo per sfruttare le casse integrate nell’auto. Lo speaker integrato in Echo Auto è solo di servizio.

Ciò che integra sono i classici tasti di navigazione degli Echo. A sinistra quello per mettere in “mute” i microfoni, così che Alexa non si attivi con i comandi vocali. A destra il tasto per attivare Alexa manualmente. Nella parte inferiore c’è una barra colorata che sintetizza lo stato di utilizzo: quando è accesa e blu, significa che Echo Auto è in ascolto e pronto a interagire.

Le decine di migliaia di Skill (in continuo aumento) cosentono ad Alexa di espandere il suo ambito d’azione. Le Skill sono come le app e consentono di fare sempre più cose, come riprodurre una musica rilassante o testare la propria conoscenza musicale. Vi invitiamo a iniziare da una domanda: “Alexa, quali sono le migliori Skill?”

Il nostro test in auto

Abbiamo installato Amazon Echo Auto su una Alfa Romeo 159 dotata di impianto Blue&Me con Bluetooth e streaming multimediale (anno di immatricolazione: 2008). Dunque abbiamo scelto un veicolo non di ultima generazione e con un impianto che, nella nostra ipotesi, rappresenta una sorta di media della base installata.

Abbiamo agganciato il dispositivo all’aletta di areazione attraverso il supporto fornito in dotazione: la stabilità durante la guida è invidiabile, complice anche il peso ridotto di Echo Auto, pari a circa 45 grammi. I due moduli si agganciano con un magnete. Sul lato destro si trovano le porte mini Usb e jack da 3,5 mm. Nella confezione ci sono i rispettivi cavi, insieme con l’adattatore per accendisigari che Amazon ha avuto la geniale idea di dotare di due porte Usb, così da tenere in carica anche lo smartphone.

L’installazione e la configurazione hanno richiesto una manciata di minuti: non più di 10 per essere pienamente operativi e iniziare a “parlare” con Alexa. Ottima la risposta, anche durante il viaggio e nella percorrenza delle strade cittadine fitte di auto e rumori ambientali. Echo Auto ha sempre risposto in modo preciso e permette non solo di gestire le chiamate in vivavoce, ma anche di riprodurre la musica di Spotify, oltre alle playlist di Amazon Music, e di accedere a tutto l’universo di contenuti tipico degli Echo.

Il collegamento “full” Bluetooth è stato eseguito con un Samsung Galaxy S20 Ultra. Abbiamo poi impiegato un iPhone 11 Pro per un esperimento ibrido, ossia mantenendo la connettività wireless tra Echo Auto e smartphone (per garantire il traffico dati ad Alexa), mentre l’interazione con l’impianto audio dell’Alfa Romeo 159 è avvenuto via porta Usb collegata direttamente all’iPhone con cavo Lightning. Anche in questo caso, seppure di fatto “invertendo” il collegamento rispetto allo schema standard previsto da Amazon, Alexa ha funzionato egregiamente. Dunque, ci sono diverse alternative per fare funzionare a dovere Echo Auto.

Prezzo e disponibilità

Amazon Echo Auto è disponibile su Amazon.it a 59,99 euro. Tutte le informazioni alla pagina Amazon.it/echoauto

Amazon Echo Auto: parola Gianmaria Visconti, Country manager Alexa

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