Aggiornamento 18/07: TIM ovviamente non ha dimenticato il vecchio modem e sono ripartite le fatture delle rate via posta al vecchio indirizzo inesistente e con 60cent di spese.
Il 187 non riesce a rimetterle in formato elettronico e all’indirizzo giusto (il software TIM non gestisce le linee non attive, manda solo SMS di Fattura tornata al mittente…), quindi bisogna richiedere il saldo e chiudere tutto. Il reso dei 99 Euro del TIM Expert ha portato la fattura successiva in negativo, serviranno altri 3 mesi per tornare a pagare.

Aggiornamento 20/06: Il 187 ha richiamato e ha confermato anche via email la cancellazione dei 99€ del Tim Expert mai richiesto con accredito nella prima fattura raggiungibile.
La ricerca del fax è stata laboriosa e costosa (nemmeno i negozi TIM ne hanno uno, serve un doppino vero, non una connessione Voip), speso 3€ per spedire ad un numero gratuito 3 pagine…bastava una PEC…


Dopo oltre un anno a quasi 200Mbit e tanti piccoli aumenti stagionali (vedi articolo) si cambia casa, meno di 1 KM, armadio “testarossa” non vicinissimo ma presente. Il trasloco sul sito TIM costa 73€, chiamo fiducioso il 187 al mattino quando rispondono dall’Italia.

La risposta è inaspettata: non esiste una procedura per traslocare una connessione in Fibra, almeno direttamente. TIM offre solo una procedura per traslocare una linea ADSL, quindi la fibra va declassata ADSL, traslocata, e aggiornata. Costo invariato, tempo circa due mesi, sconsigliato. Il 187 suggerisce di chiudere vecchia linea e fare nuovo contratto, dimenticando che il vecchio contratto ha sicuramente clausole costose per chiusura anticipata. Richiamo e insisto nel fare il trasloco via ADSL. La mossa era quella giusta.

Il 187 il giorno successivo richiama dicendo che il costo di tre interventi a domicilio manda TIM in perdita e quindi provvedono loro a chiudere senza costi il vecchio contratto (loro possono, io da contratto no) e mi offrono un nuovo contratto equivalente quindi con le telefonate a pagamento e un costo di 30€ scontato di 5€ per il primo anno. Il vecchio contratto non ha rateazioni in corso, per il modem il 187 resta sul vago senza confermare la prosecuzione delle rate. Dopo l’intervento Antitrust sul Modem Libero i nuovi contratti sono modem escluso, il TIM Hub resta comunque il modem di punta di TIM e costa 5€ x 48 rate. La visita di un “TIM Expert” da 99€ è opzionale, sono sicurissimo che il modem TIM non va programmato, fa tutto da solo, anzi è l’armadio in strada che decide cosa fargli fare.

TIM Fttcab100
Solo 77Mb, armadio non aggiornato a 200M per doppino con derivazioni. Peccato, la precedente installazione andava a 200Mb….

Dopo solo 3 giorni arriva un tecnico non TIM che cambia la presa telefonica, io accendo e connetto il modem e il tecnico esce per configurare l’armadio in strada. Dopo 20 minuti ritorna, il pc sta navigando in Internet anche se vedere solo 75Mb di portante invece dei 200Mb della vecchia casa è stato un duro colpo (il costo mensile non cambia…). L’armadio non è lontanissimo ma il doppino passa in una derivazione che rovina la qualità della linea, infatti l’armadio non supporta i 200Mb, non serviva aggiornarlo. Pazienza.

Controllo online e come in passato nessun contratto e nessuna indicazione di cosa troverò nella prima fattura che adesso però è mensile quindi arriva presto, o meglio appare magicamente sul sito senza avvisare. Sono “solo” 200€, poteva andare peggio, la vecchia linea è stata chiusa correttamente senza spese. Ci sono 99€ di TIM Expert non richiesto, 6€ acconto telefonate perché manca la domiciliazione bancaria (fatta subito ma la procedura richiede tempo, partirà con rimborso dalla fattura successiva) e contratto da 30€ senza sconti e senza telefono, con 12 rate da 10€ di attivazione scontate mensilmente. La voce “Chi è” a zero preoccupa, ma il servizio del caller ID del chiamante passa  a pagamento e va richiesto espressamente e io non ho nemmeno un telefono connesso al modem (speriamo che l’Antitrust sia attenta sui contratti mobile o ci infilano una addizionale di 1€ al mese).

Il 187 però assicura che il prezzo dopo 24 mesi non cambia e che il reclamo sul TIM Expert produrrà un rimborso della spesa. Dopo lo scambio di messaggi e telefonate arriva anche via email il contratto, come nel passato con cifre completamente differenti (non tiene conto delle offerte) e quindi crea solo confusione.
La sorpresa maggiore è però nella terza pagina, da compilare con tutti i miei dati e da spedire via FAX o posta (dove uno trova un FAX non lo so) con la copia di un mio documento e una copia della bolletta della luce (ho richiamato il 187 per avere conferma, vogliono proprio la bolletta della luce, spero per non farmi pagare un altro canone TV). Nel contratto precedente in effetti i fax li aveva spediti il negozio a cui mi ero rivolto (luce esclusa).

In attesa della prossima bolletta suggerisco a TIM di risolvere il problema del trasloco delle linee Fibra creando una procedura diretta e di dotarsi di una casella email PEC per ricevere documenti, ormai anche le assicurazioni auto si accontentano di una foto dei contratti firmati fatta con smartphone.