tcl 10 SE
TCL

Chi vi scrive ama particolarmente testare device entry-level. È un segmento del mercato in cui si concentrano sforzi “aggressivi” delle aziende, che tentano di coniugare caratteristiche “high-level” rimanendo sotto i 200 euro. Una sfida certamente non facile, in cui si combinano sempre più sapientemente sforzo e ingegno. Diventa dunque un piacere cercare di cogliere la strategia adottata e calibrare le aspettative, perché talvolta il lavoro dell’azienda è talmente buono che si tende a dimenticare il posizionamento iniziale dello smartphone. È il caso di TCL 10 SE, il “piccolino” del brand che ci ha colpito soprattutto per l’ergonomia.

Ancora, chi vi scrive ama i display generosi. Diciamolo pure: molto generosi. E non teme di sacrificare la praticità in cambio di uno schermo ampio e oggettivamente bello. Dunque, quando si trova di fronte a un display intrigante montato però su un device leggero, non può impedire alle proprie sinapsi di compiere ben più di qualche sana capriola prettamente celebrativa.

Abbiamo avuto in prova TCL 10 SE nella configurazione 4GB di RAM e 128GB di ROM – l’unica disponibile – con interfaccia TCL UI basata su Android 10.

Design e display

Di solito, nelle nostre recensioni, partiamo da una descrizione complessiva dello smartphone, ma questa volta vogliamo partire dal dato numerico: TCL 10 SE ha dimensioni 164.9 x 74.7 x 8.39 mm di spessore e peso di 166 grammi. Una combinazione, per chi vi scrive, di puro godimento. Assuefatti ormai a smartphone che si aggirano sui 200 grammi, tornare a vivere e lavorare con dispositivi ben al di sotto di questa soglia permette di apprezzarne in pieno la scelta costruttiva. Compiere le attività quotidiane con questo smartphone è ogni giorno più piacevole, perché si ha a disposizione un ampio display che lavora in sinergia con una struttura leggera. Dunque ogni attività ne trae giovamento, soprattutto se, per necessità o volontà, si ha lo smartphone sempre saldo in pugno.

Posteriormente, il device ha una scocca opaca che accoglie la fotocamera tripla disposta orizzontalmente e che sporge pochissimo. Sotto trova posto il sensore per le impronte digitali. Gli angoli, leggermente arrotondati, sono in equilibrio estetico perfetto con la cornice bombata. Retro e display sono però perfettamente piatti, aggiungendo alla leggerezza dello smartphone quel tocco ulteriore di praticità che lo rende un device perfetto in mobilità. I materiali costruttivi sono buoni e restituiscono il “touch and feel” di un dispositivo solido, affidabile ed equilibrato. Anteriormente il vetro è 2.5D, un display liscio con bordi curvi che fa della maneggevolezza il suo fiore all’occhiello.

A destra si rintracciano il bilanciere del volume e il tasto di accensione e spegnimento, a sinistra quello che risveglia l’assistente di Google. In alto fa capolino sulla sinistra il jack audio da 3,5mm e sulla destra il microfono, in basso speaker audio e type-c.

TCL

TCL porta sui display dei propri smartphone tutta l’experience maturata sui televisori, e il risultato si riassume nel claim del brand, Display Greatness, che si traduce in realtà con le scelte costruttive che parlano la lingua di uno schermo da 6,52 pollici HD+ con V Notch 20:9 e rapporto schermo-corpo dell’89%. Come anche altri smartphone TCL, il modello SE gode della tecnologia NXTVISION, volta a migliorare la visualizzazione di qualsiasi contenuto in tempo reale, incrementando la quantità di dettaglio e la qualità dei colori, lavorando con contrasti più marcati che però non vanno ad affaticare lo sguardo dell’utente. Nella parte superiore, il display presenta un sottile notch a goccia che accoglie la fotocamera frontale: è l’unica interruzione che si registra: per il resto lo schermo offre un’esperienza davvero immersiva, con colori fedeli ma brillanti, un adeguato angolo di visione e una buona quantità di dettaglio.

Prestazioni, batteria e software

TCL

Sotto la scocca di TCL 10 SE batte un cuore MediaTek Helio P22, un octa-core ARM Cortex-A53 così costituito: 4 core A53 fino a 2.0Ghz e 4 core A53 fino a 1.5Ghz. La GPU è invece la PowerVR GE832. Occorre sempre ricordare che questo smartphone non ha velleità da top di gamma, dunque qualche operazione potrebbe non risultare così immediata. Tuttavia, TCL 10 SE compie ogni operazione con precisione e con una buona dose di reattività, tanto da non far rimpiangere modelli più blasonati. Usarlo è un piacere, anche perché lo smartphone non tradisce la fiducia in lui riposta con lag e rallentamenti. Dunque l’esperienza d’uso risulta adeguata, sia per la gestione di email e messaggistica in genere, che per la consultazione social o di pagine web. Piacevole anche la visione di contenuti in streaming su Netflix o YouTube.

Il tutto si accompagna a una buona batteria da 4000mAh con ricarica rapida da 15W e reverse charging – quella modalità che sfrutta la carica dello smartphone per ricaricare altri dispositivi. La dotazione è buona perché processore e software lavorano in un’armonia virtuosa che non richiede un consumo energetico elevato. La giornata, dunque, si vive con agilità. Anzi, durante il nostro test, ci siamo trovati a ricaricare direttamente in ufficio al mattino seguente.

Per quanto concerne le modalità di sblocco, TCL 10 SE non si risparmia e mette sul piatto tutte quelle attualmente disponibili: il pin e il segno, certo, ma anche l’impronta digitale e il riconoscimento del volto. In ogni caso, siamo di fronte a prestazioni precise e di buon livello.

In generale, il software è pulito ma con alcune accortezze che coccolano l’utente. La preferita di chi vi scrive in uno smartphone TCL è senz’altro l’organizzazione delle app, che può essere personalizzata nell’ordinamento per nome, etichetta, utilizzo, installazione, categoria e addirittura colore dell’app. Una modalità quest’ultima assolutamente non banale, e che strizza certamente l’occhio a tutte quelle menti fotografiche che assimilano i colori prima delle funzioni. All’avvio, l’utente trova preinstallate una manciata di app a firma TCL. C’è TCL+, che permette di rimanere aggiornati su tutto l’universo del brand, NXTVISION, che consente di lavorare sullo schermo per ottenere un’esperienza ottimale, un centro di assistenza targato TCL e un’icona Ottimizza. Per farla funzionare basta un tap: questa inizierà a illuminarsi e, dopo pochi secondi, informerà l’utente che lo smartphone è stato ottimizzato.

Tra le personalizzazioni del display, segnaliamo quella che consente di sostituire la “tacca” al notch a goccia in alcune app, la modalità scura e la possibilità di attivare le notifiche con effetto luminoso. Di nostro gusto anche le gesture, soprattutto lo scorrimento verso l’alto con tre dita per attivare la modalità suddivisa, oltre che il grado di personalizzazione della home e della schermata di blocco.

Comparto fotografico

Il comparto fotografico posteriore di TCL 10 SE è triplo e risulta così composto:

  • fotocamera principale da 48MP con apertura F/1.8, sensore da 1/2″, pixel da 0.8μm e campo visivo di 79°;
  • fotocamera super grandangolare da 5MP con apertura F/2.2, sensore da 1/5″, pixel da 1.12μm e campo visivo di 115°;
  • fotocamera da 2MP che raccoglie i dettagli di profondità per creare scatti bokeh, con apertura F/2.4, sensore da 1/5”, pixel da 1.75μm e campo visivo di 83°.
  • Completano il quadro uno zoom digitale 10x e la messa a fuoco automatica.

La fotocamera anteriore è invece da 8MP, con messa a fuoco fissa, apertura F/2.0, dimensioni del sensore 1/4”, dimensioni di pixel 1.12 μm e campi visivo 80.6°.

La qualità degli scatti è buona: in situazioni di buona luminosità lo smartphone si esprime bene, regalando un’adeguata dose di dettaglio e colori precisi, fedeli all’originale. Anche per quanto riguarda l’effetto bokeh, tanto la velocità di messa a fuoco quanto il risultato finale sono soddisfacenti. La grana può apparire “pastosa” in alcuni casi e di notte il rumore può aumentare, ma bisogna fare attenzione. Non gli si demandino infatti risultati da camera phone: non si propone di esserlo né pretende di essere riconosciuto come tale. Tuttavia, gli scatti ottenuti esprimono un livello adeguato alla fascia di prezzo, senza eccedere.

Il comparto video registra poi video a 1080p, 720p e 480p a 30fps, sia anteriormente che posteriormente.

Semplice e intuitiva l’interfaccia della fotocamera, dove si può spaziare tra la modalità automatica, la ripresa video, il ritratto, la modalità pro con controllo delle impostazioni della fotocamera, i filtri, la possibilità di attivare o meno la modalità HDR e l’intelligenza artificiale. Tutto è davvero a portata di clic, regalando un’esperienza rapida e senza incertezze.

Conclusioni

Al prezzo di 159 euro su Amazon, TCL 10 SE è un buon entry level che copre con eleganza e intelligenza ogni attività che ci si attende da uno smartphone. Fiero attore tra i device di fascia bassa, rappresenta un buon compromesso tra prezzo, funzionalità e qualità costruttive. Con una fotocamera adeguata, che in condizioni di buona luminosità esprime scatti in linea con la fascia di prezzo.

Valutazione
TCL 10 SE