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Da inizio anno Emporia Telecom è tornata in Italia sotto la guida di Mauro Invernizzi, amministratore delegato del branch nel nostro Paese. In primis ha stretto una partnership per la distribuzione in Italia della intera gamma prodotti con Happy Car, consolidata realtà del settore. Poi in breve tempo da quella con i principali protagonisti del retail e delle telco (tra cui Tim e WindTre.) e vanta una gamma di prodotti completa, composta da feature phone, da modelli a conchiglia con supporto per WhatsApp e dagli smartphone. A questi si sommano dispositivi più di carattere medicale per completare la value proposition agli occhi del target di riferimento. Target che è rappresentato dai senior, ma anche e soprattutto dalla famiglia che gravita intorno, per esempio i figli e i nipoti, che possono dotare l’utente silver di un prodotto adatto e completo dal punto di vista degli strumenti che semplificano il dialogo e l’interazione tra le generazioni. Emporia Telecom ha debuttato in Italia delineando i tratti del mercato di riferimento, quello dei senior.

Senior autonomi e indipendenti

Il senior “moderno” è protagonista del processo di digitalizzazione della propria vita. Nella ricerca condotta da Emporia Telecom Italia, il 65,1% del campione dichiara di aver completato il processo di acquisto del proprio dispositivo da solo, mentre solo il 24,5% degli intervistati afferma di aver lasciato l’onere a figli o parenti di altro grado. Il 30,3% si affida per consigli e suggerimenti a parenti e amici, seguito da un 27,6% che si lascia guidare dal personale di vendita; le informazioni su Internet incidono per il 20,7%. Solo una piccola parte dei senior si disinteressa totalmente al processo di acquisto (17,2%), evidenziando una centralità dell’anziano nell’intero processo decisionale. Il 51,9% degli intervistati ha asserito che, nei primi momenti di utilizzo del loro device, non hanno necessitato di alcun tipo di aiuto, mentre il 39,7% si è affidato ai parenti, andando a sottolineare la necessità del supporto di figli e nipoti. A questi dati si collega un altro cambiamento rilevante: il 47,8% degli intervistati afferma che, in egual misura, utilizzano i dispositivi mobili per varie funzioni, fra cui spiccano le app di messaggistica (70,2%), la produzione di foto e video (54,9%), e-mail (47,6%) e a seguire le app per monitorare il meteo, il navigatore, i social media, online banking, siti di informazione e quotidiani, acquisti online. Le funzionalità di monitoraggio della salute e di invio automatico dei propri dati al medico di famiglia, invece, hanno accumulato meno risposte, indicando che il senior continua a preferire le metodiche tradizionali. Infine, l’utilizzo dei social media si configura ancora come un’area poco presidiata: togliendo Whatsapp, che raccoglie il 71,2% di risposte, come esigenza di comunicazione con parenti e amici, i restanti social ottengono percentuali sotto il 15%. Solo Facebook è usato dal 38,9% dei partecipanti.

La nuova sfida di Mauro Invernizzi

“Il ritorno di Emporia Telecom in Italia coincide con il 30esimo anno di attività dell’azienda austriaca. Il nostro Paese è un riferimento in virtù del fatto che gli utenti senior sono circa 13,5 milioni. Ma il target sta cambiando: stiamo focalizzando le nostre attenzioni sugli over 75, attenti ed esigenti in termini di tecnologia e device mobili”, racconta a Touch Journal Mauro Invernizzi. Dice l’amministratore delegato:“L’Italia è tornata centrale nelle attenzioni di Emporia Telecom perché una delle conseguenze della pandemia è stata proprio il rafforzamento del bisogno di dispostivi digitali nel segmento di utenti ai quali ci rivolgiamo. Riteniamo di avere la gamma di dispositivi idonei e studiati appositamente per soddisfare queste necessità per via del design sviluppato internamente e della produzione controllata direttamente. Aspetti che garantiscono un’elevata duttilità nel miglioramento software, restituendo interfacce sempre più eleganti e semplici. Così come l’hardware permette all’occorrenza di integrare moduli 2G, 3G e 4G con un’elevata agilità di conversione del reparto radio a seconda delle necessità dell’operatore o del partner”. Emporia Telecom si sta progressivamente orientando sul 4G anche per rispondere alle richieste dei gestori telefonici. “Nell’ampia gamma di prodotti che offriamo, ce ne sono due molto interessanti. Il primo è TouchSmart, che ha form factor a conchiglia, non è uno smartphone ma ne integra le funzioni principali (tra cui il touchscreen, la funzione di videochiamata e WhatsApp accessibile con tasto dedicato)”, prosegue Mauro Invernizzi. “Il secondo, Smart.5, è il flagship, impreziosito dalla cover intelligente che semplifica l’uso delle funzioni più importanti senza aprire la cover: per esempio l’accesso diretto ai numeri della rubrica o lo scatto di una foto o l’avvio di un video. Smart.5 ha le funzioni tipiche dello smartphone, solo l’accesso diventa più immediato e semplificato con la cover fornita in dotazione”.

Il manuale fa la differenza

La dotazione di serie dei prodotti di Emporia Telecom è un aspetto differenziante. Dal contenuto della scatola inizia il percorso di assistenza ed educazione dell’utente all’uso dello smartphone e alla risoluzione dei principali problemi. “Per noi è molto importante mettere subito il cliente finale nella migliore condizione di utilizzo. Nella scatola si trova un completo, esaustivo e dettagliato manuale d’uso con le procedure da seguire passo dopo passo. Il corredo dei nostri modelli comprende una doppia cover, una tradizionale e una con integrato il classico tasto Sos, così da adattarsi alle necessità delle persone. La dotazione è completata dal glossario per aiutare l’utente a sfruttare le potenzialità di Internet in mobilità. Il tutto si combina con un servizio post vendita efficiente”, conclude Mauro Invernizzi: “Ci rivolgiamo a un consumatore che acquista prodotti anche per necessità e non può rimanere per troppo tempo senza poterci fare affidamento. Pertanto, abbiamo delegato al nostro centro di assistenza post vendita il compito di eseguire lo swap su tutte le unità distribuite in Italia. Il servizio è garantito per tutto il 2021 e stiamo valutando di estenderlo anche per gli anni futuri”.