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Una conferenza che non ha superato la durata di un’ora, nel cuore di Milano. Così Vodafone ha tagliato i nastri della piattaforma commerciale 5G in Italia, che significa aver strutturato una gamma di smartphone e di tariffe capaci di mettere nelle mani degli utenti le potenzialità della nuova potente infrastruttura di rete. Le parole sono solo quelle della carica più alta: Aldo Bisio, Amministratore delegato di Vodafone Italia.

Essenziale, diretto ma preciso: “Oggi diamo il via al 5G in Italia. Accendiamo le prime 5 città per poi estendere la copertura alle maggiori 100 città italiane entro il 2021”. Lo sviluppo della presentazione è centrato in tre atti fondamentali: le caratteristiche, i vantaggi e le scelte strategiche. Sì, perché “il 5G apre la strada a una nuova era di servizi per lo sviluppo digitale del Paese. Servizi per i consumatori, per i cittadini e per le imprese, che espanderanno le possibilità dei singoli e delle comunità e renderanno possibili nuovi e più efficienti modelli di business. Ci aspettiamo una crescita esponenziale dei nostri servizi, con un profondo impatto sociale ed economico”.

Moltiplicare il 4G

Bisio entra nel dettaglio delle caratteristiche tecniche della Giga Network 5G che in una prima fase arriverà a moltiplicare con un fattore 2x le prestazioni massime del 4G/Lte ma “entro il prossimo Natale arriveremo a 10x”, spiega sempre Bisio. Che entra nel dettaglio: “Abbassando le latenze si riducono i tempi di risposta, così il 5G permetterà di sprigionare la parte applicativa per attivare i servizi innovativi. La connettività in real time darà la svolta allo sviluppo di soluzioni e piattaforme che cambieranno il modo di interagire con la città e il mondo”.

Sono altre due le parole chiave usate da Bisio per identificare il 5G:

  • resilienza: ossia ridurre la perdita dei pacchetti dati con fattore 100mila rispetto al 4G, perché la rete diventa più robusta e può sostenere applicazioni critiche (controllo del traffico, dei mezzi, delle reti energetiche). Come dire che il 5G opera in tempo reale con una affidabilità impareggiabile;
  • densità: il 5G è una rete inclusiva, “coinvolge un ecosistema immenso”. Le celle 5G serviranno un milione di sensori per sostenere la curva di espansione dell’IoT

100 città entro il 2021

La prima rete Giga Network 5G con offerte commerciali aperte ai consumatori si è accesa nelle prime città: Milano e 28 comuni dell’area metropolitana, Roma, Torino, Bologna e Napoli. Ma il traguardo esibito con orgoglio da Bisio è di raggiungere le prime 100 città italiane entro il 2021. Questo al fine di “fornire servizi evoluti ai cittadini e, soprattutto, aiutare le imprese a ridisegnare le filiere e a guadagnare competitività anche in ottica internazionale”.

“Il 5G non è solo una opportunità, è soprattutto una necessità”, spiega ancora Bisio, perché il traffico dati sulle reti ha moltiplicatori che arrivano a incrementare il flusso del 50% ogni anno. Nel 2022 ci sarà la vera grande esplosione, con tre volte il volume di dati attuale. Il 4G non ha spettro e tecnologie che sfruttino in modo efficiente l’infrastruttura al fine di sostenere la crescente domanda di dati.

Il 5G sfrutta meglio lo spettro disponibile, ossia ha più efficienza sulla risorsa cruciale della connettività cellulare. “Non si tratta di fare meglio le cose rispetto a oggi ma significa fare cose diverse, ossia puntare sui servizi di nuova generazione”, dice Bisio. Il 5G offrirà una connettività completamente immersiva per dare vita a un mix di tecnologie “impegnative” come AR, VR e gaming. L’impegno in termini di dati di queste piattaforme può essere assecondato solo dal 5G.

Inoltre, il 5G rappresenta la sintesi e la naturale convergenza delle soluzioni tecnologiche più evolute (dalla robotica all’Intelligenza Artificiale, dal Deep Learning agli Analytics fino all’Edge Computing) con performance senza precedenti, capacità di banda e velocità di trasferimento dati che arriveranno a superare i 10 Gbps, latenza su rete radio al di sotto dei 10 millisecondi fino a raggiungere 1-2 millisecondi (end-to-end da 20 ms a 5 ms) e la possibilità di connettere fino a 1 milione di oggetti per chilometro quadrato. Questo consentirà, per esempio, di trasferire la capacità di calcolo dai dispositivi mobili al cloud in rete per rendere tutti i terminali capaci di gestire applicazioni ad alto carico computazionale.

I nuovi servizi Vodafone

La Giga Network 5G porta ai clienti Vodafone alcuni nuovi e potenziati livelli di servizio:

  • Real Time: per interagire in tempo reale con applicazioni, soluzioni e dispositivi;
  • Giga Speed: per navigare, scaricare e condividere contenuti multimediali alla massima definizione possibile sulla rete Vodafone con una velocità senza precedenti;
  • Everything Connected: per connettere tutti i dispositivi tra loro, sempre con la migliore performance di rete;
  • Power Voice: per chiamare, e navigare contemporaneamente, con chiarezza della voce anche in ambienti rumorosi;
  • Agile Network: per avere sempre il massimo della stabilità per i servizi di cui si ha bisogno, anche in movimento e nei luoghi più affollati, e una rete che si auto-configura in tempo reale per le esigenze dei clienti;
  • Secure Control: per mantenere al sicuro dati e navigazione da ogni minaccia informatica.

A ciò si aggiungerò il roaming in 5G in Germania, Spagna e Gran Bretagna a partire dal prossimo luglio.

Tre smartphone certificati

Vodafone ha scelto di certificare tre modelli di smartphone 5G, in vendita nei negozi Vodafone abbinati al piano dati:

  • Xiaomi Mi Mix 3 5G (dal 6 giugno in negozio e acquistabile sul sito);
  • LG V50 ThinQ 5G (dal 10 giugno in negozio e acquistabile sul sito);
  • Samsung Galaxy S10 5G (entro fine mese in negozio, con preordino a partire da lunedì 10 giugno).

Spiega Bisio: “Questi sono i tre telefoni certificati sulle nostre reti. Entro Natale avremo un’offerta di smartphone più ampia seguendo una dinamica di prezzi coerente con lo sviluppo del mercato: all’inizio con posizionamenti da top di gamma e successivamente con modelli più accessibili per spingere la diffusione di massa della tecnologia”.

Non è mancata dai presenti la domanda su Huawei. Bisio risponde citando la posizione ufficiale di Vodafone: “Al momento i nostri fornitori sulle infrastrutture di rete sono Nokia e Huawei e non ci sono modifiche in corso. La nostra posizione su Huawei rimane coerente con quella del Gruppo: metteremo in pausa Huawei sulla rete core per via del rischio potenziale ma siamo molto sereni per l’accesso radio perché il rischio è gestibile e frammentato, quindi gestibile e circoscrivibile”.

Infine, quanto ci vorrà perché la nuova tecnologia diventi diffusa? Chiosa Bisio: “Ci aspettiamo una curva di penetrazione del 5G paragonabile a quella del 4G”. Quindi nei prossimi 4 anni assisteremo a una diffusione in massa di smartphone, reti e dispositivi eterogenei basati sul 5G.

Gli abbonamenti di Vodafone

Per i clienti consumer il servizio commerciale sarà disponibile dal 16 giugno senza costi aggiuntivi per le offerte 5G Ready già sul mercato: Red Unlimited Smart, Red Unlimited Black, Shake it Easy e per l’offerta Vodafone One Pro che diventa 5G. Per i clienti consumer che non hanno un piano abilitato al 5G sarà disponibile l’opzione 5G Start al costo di 5 euro al mese (primo mese gratuito).

Per i clienti business, che da aprile possono beneficiare di nuovi servizi per essere #AlwaysOnBusiness, dal 16 giugno saranno disponibili i piani Black già abilitati al 5G, mentre i piani Red potranno essere abilitati al 5G al costo di 5 euro al mese.

Scenario competitivo

Il traffico dati triplicherà nei prossimi 3 anni, trascinato dal traffico video che ha già raggiunto quota 70% del consumo di dati a inizio 2019. La diffusione dell’IoT tra le imprese è cresciuta del 19% solo nell’ultimo anno, il Cloud del 24% e i Big Data del 18% (fonte: Assinform 2018). Il 39% delle imprese italiane prevede di incrementare gli investimenti ICT nel corso del 2019 (fonte: Osservatori Digital Transfomation Academy and Intelligence). Nell’ultimo anno i dispositivi connessi sono cresciuti del 50% (fonte: GfK) e il 30% dei wearable adotta algoritmi di Intelligenza Artificiale (fonte: Gartner). Il traffico su rete Vodafone verso direttrici di gaming è quasi triplicato tra aprile 2018 e aprile 2019.

L’impatto del 5G sulla vita dei cittadini e sulle aziende produrrà effetti saranno pervasivi su tutto il tessuto sociale del Paese e consentiranno di dare risposta ai principali trend in atto: nuovi strumenti per il sistema sanitario, per la mobilità, per la gestione delle città e della sicurezza.

La sperimentazione Vodafone 5G a Milano

Sono già stati realizzati 33 progetti 5G su un totale di 41, in collaborazione con 38 partner industriali e istituzionali,nei seguenti ambiti: sanità e benessere, sicurezza e sorveglianza, smart energy e smart city, mobilità e trasporti, manifattura e industria 4.0, education e entertainment, digital divide. Il contributo di Vodafone allo sviluppo dell’ecosistema 5G si realizza anche attraverso il bando “Action for 5G”, con un investimento di 10 milioni di euro, dedicato a startup, PMI e imprese sociali. Vodafone ha inoltre inaugurato a Milano il Vodafone 5G Open Lab, una struttura aperta alle startup per la co-creazione di soluzioni e servizi in 5G.