Fitbit Versa 2: la nostra recensione dopo mesi di utilizzo intenso
Gamepeople

Ci siamo presi del tempo per scrivere questa recensione e non è un caso: un device wearable come Fitbit Versa 2 va vissuto, più che testato. E gli ultimi frenetici mesi del 2019 l’hanno messo a dura prova: giornate infinite, workout pre-natalizi, orari di sonno sballati. Non è stata una vita da rock star ma forse Versa 2 si è sentito un po’ così. Eppure non si è mai lasciato spiazzare, anzi: si è sempre fatto trovare puntuale all’appuntamento con i nostri test.

Indossare Fitbit Versa 2

Un dispositivo in grado di accompagnare le attività quotidiane senza essere invadente o appesantire dev’essere leggero e contemporaneamente trasmettere solidità: sembra essere il marchio di fabbrica di Fitbit Versa 2, con uno spessore e un peso ridotto al minimo, tanto che è facile scordarsi di averlo al polso.

Rispetto al modello precedente, consta di un unico tasto, sul lato sinistro, con un click veloce e preciso. A destra si apprezza un piccolo foro che garantisce la comunicazione con Alexa, per la prima volta integrata su un dispositivo Fitbit.

Lo smartwatch è in alluminio, garantendo la solidità di cui parlavamo prima. Ed è realizzato in materiale impermeabile, tanto che è possibile utilizzarlo fino a 50 metri di profondità.

Il Display del nuovo Fitbit

Fitbit Versa 2 vanta un display AMOLED da 1,34”, risoluzione 300 x 300 pixel e dimensioni 25,07 mm x 25,07 mm. La tecnologia AMOLED e l’interfaccia scura consentono un risparmio della batteria, abbinato a un sistema always-on e a una più immediata leggibilità all’esterno.

Oltre alle migliorie funzionali, il display appare luminoso, dettagliato e con colori intensi di buona qualità.

L’Hardware del nuovo Fitbit

Pur essendo un prodotto di facile utilizzo, Versa 2 ha una dotazione hardware che convince.  Presente il sensore SpO2 per il rilevamento dell’ossigenazione nel sangue, il Bluetooth, il Wi-Fi monobanda e il chip NFC per i pagamenti. Novità di questo modello, la presenza di un microfono e l’integrazione con Amazon Alexa, che consente di registrare promemoria, impostare sveglie, chiedere informazioni riguardo al meteo o a curiosità in genere. Le risposte che si ricevono sono testuali, ma comunque di utilità.

Un aspetto sul quale si potrebbe lavorare meglio riguarda l’integrazione di Alexa con le funzionalità di Fitbit: se si chiede all’assistente di Amazon di indicare quanti passi sono stati effettuati, Alexa non è in grado di rispondere.

Non si rintraccia invece la presenza del GPS, dunque occorrerà avere lo smartphone sempre con sé nel caso di sport che prevedano il tracciamento della posizione.

Il Software

L’interfaccia semplice e pulita garantisce di accedere rapidamente a tutte le funzionalità – sia dello smartwatch che dell’app dedicata Fitbit, gratuita e disponibile per iOS e Android.

Rimanendo sul quadrante dello smartwatch, uno swipe verso il basso consente di accedere alle notifiche – quali consegnare a Versa 2 è un’impostazione che viene gestita direttamente dall’app, nella sezione “Generale”. Ogni app di cui si decide di ricevere le notifiche gestisce poi la risposta in modo diverso: ad alcune si può rispondere tramite la voce, ad altre con messaggi ed emoji.

Sempre con lo stesso movimento, si accede a un ulteriore menu dal quale è possibile controllare la musica in riproduzione, il Wallet legato ai pagamenti in mobilità e le impostazioni rapide. Queste ultime prevedono la possibilità di inserire l’always-on, il non disturbare, la modalità sonno (che fa sì che notifiche e illuminazione dello smartwatch non disturbino il riposo) e l’attivazione manuale o in movimento del display.

Tenendo premuto il tasto fisico si attiva invece Alexa, che sarà prontamente in ascolto.

Se lo swipe lo si effettua verso l’alto, si accede rapidamente al riassunto dell’attività fisica della giornata, comprendente passi, chilometri e scale effettuate, le calorie bruciate, i passi percorsi nell’ultima ora, i battiti cardiaci e la media a riposo, le ore di sonno con il relativo punteggio, il dettaglio circa il sonno dormito e la media settimanale dello stesso.

Lo swipe verso destra consente l’accesso alle app disponibili sullo smartwatch. La prima – e core del device nonostante le fisiologiche espansioni degli ultimi modelli – è quella dedicata all’allenamento. È possibile tracciarne di diversi: dalla corsa alla bici, dal nuoto al tapis roulant, dai pesi agli esercizi a corpo libero. Ma anche yoga, pilates, golf, trekking, ellittica, step e spinning, ognuno con impostazioni specifiche dedicate.

A fine allenamento – chi vi scrive solitamente utilizza la modalità “esercizi” – le informazioni che Fitbit Versa 2 restituisce sono complete e ricche di dettagli, consentendo un’analisi puntuale di quanto raggiunto, sia in termini di prestazioni che di calorie consumate che di obiettivi raggiunti.

Tra le applicazioni annoveriamo poi il timer, la sveglia, Spotify (necessaria la versione Premium), il meteo, Deezer e Strava.

Il sonno

Una delle funzionalità più interessanti di Fitbit Versa 2 riguarda la rilevazione e l’analisi del sonno.

Lo smartwatch accompagna chi lo indossa anche durante la notte – senza essere invadente. E al mattino restituisce una fotografia puntuale della qualità del sonno.

Accedendo all’area dedicata dell’app, è possibile prendere rapidamente visione dell’andamento del sonno della settimana, con un grafico che mostra le ore di sonno dormite e il punteggio totalizzato.

Cliccando su un particolare giorno, si ha a disposizione un grafico che mostra le fasi del sonno, il tempo di permanenza in ogni fase e la percentuale che ciascuna fase ha occupato nella notte appena trascorsa.

Ogni notte di sonno è legata a un punteggio sonno. Questo aiuta a monitorare il sonno ogni notte, così da individuare pattern e trend del proprio sonno. In particolare, il punteggio è basato sul battito cardiaco, il tempo speso svegli e i vari stadi del sonno. Il punteggio massimo è 100, e le soglie sono così suddivise:

90 – 100: Eccellente

80 – 89: Buono

60 – 79: Discreto

Meno di 60: Scarso

Queste funzionalità sono affiancate da una sveglia intelligente che, in base al sonno e all’ora impostata, individua il momento migliore in cui effettuare il risveglio in una finestra di mezz’ora dall’orario selezionato.

In questo modo, il risveglio dovrebbe essere più dolce e meno traumatico.

Prestazioni

Non fa registrare problemi riguardo alle prestazioni questo Fitbit Versa 2: il software, appena aggiornato alla versione 35.70.714, è ben ottimizzato e garantisce un’ottima autonomia. Finora a circa 5-6 giorni (con always-on disattivato e rilevazione del battito cardiaco perenne), ci riserviamo di aggiornare la recensione dopo qualche giorno di utilizzo del nuovo aggiornamento.

Prezzo e conclusioni

L’ultimo smartwatch di Fitbit mantiene il prezzo di listino di 199€ – ma online si trovano offerte anche a un prezzo più contenuto. Un prezzo di partenza in linea con il posizionamento dell’azienda e in grado di venire incontro alle più diverse esigenze.

Versa 2 è un ottimo smartwatch per chi vuole tenere sotto controllo la propria attività fisica e in generale il proprio stato di salute. È un device curato nel design e nei materiali, con un’ottima autonomia che ben s’incastra alla vita quotidiana. Infine, l’integrazione con Alexa e la modalità sonno lo rendono un vero e proprio gioiellino.