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Apple starebbe pensando di attivare una piattaforma unica di abbonamento a tutti i propri servizi digitale. Il nome di questa soluzione sarebbe Apple One, con una sottoscrizione mensile più bassa rispetto alla somma dei singoli elementi. A dare la notizia è Bloomberg. La stessa fonte che a fine 2019 aveva pubblicato per primo l’anticipazione, mai confermata dall’azienda della Mela morsicata, ha ripubblicato l’indiscrezione in queste ore. Questa volta confermando se stessa sulla veridicità del debutto di Apple One, previsto tra poche settimane in concomitanza con i nuovi iPhone.

Apple One, per la verità, sarebbe un nome in codice usato nei corridoi di Cupertino e non è detto che all’atto pratico l’abbonamento unico prenderà questo nome. Bloomberg è però certa: questo servizio arriverà insieme con la nuova gamma di smartphone al fine di incoraggiare un elevato numero di utenti a sottoscrivere più di un servizio di Apple. L’obiettivo è incrementare la redditività pro-capite degli utenti sul fronte dei servizi.

Bloomberg sostiene che ci sarebbero diverse persone interne all’azienda pronte a confermare la voce. Secondo queste dicerie, pacchetti in cui si snoderà Apple One sono diversi. Dal piano base che includerà Music e Tv+, fino alla variante più costosa con anche Arcade. In futuro saranno inclusi anche News+ e i piani a pagamento di iCloud.

Apple mira al modello Amazon Prime

Bloomberg precisa che la composizione dei pacchetti potrebbe cambiare nel corso del tempo. Tuttavia l’ambizione di Apple è semplificare l’accesso a un maggior numero di servizi riducendo il costo dell’abbonamento mensile.

L’altro obiettivo non dichiarato di Apple è raggiungere il medesimo grado di fidelizzazione ai servizi ottenuto da Amazon con il programma Prime, che comprende logistica, film, musica e storage. L’azienda fondata da Jeff Bezos ha impostato uno schema semplice: un abbonamento annuale unico, con i servizi collegati che si attivano di conseguenza.

Posto che il business delle due società è molto diverso, il grande vantaggio di Apple è rappresentato dai dispositivi mobili nelle mani di centinaia di milioni di utenti e che semplificano la sottoscrizione e l’accesso ai servizi accessori. Il tutto con un risparmio che potrebbe oscillare tra 2 e 5 dollari al mese.

In aggiunta alla proposizione sinergica dei servizi esistenti con Apple One, a Cupertino si stanno sviluppando nuovi contenuti. A iniziare da abbonamenti per corsi virtuali di fitness da fruire su iPhone, iPad e Apple Tv. L’approccio allo sport sarà di alto livello e il progetto nel suo insieme oggi sarebbe noto con il nome di Seymour.

Per capire l’importanza che riveste il mondo dei servizi per Apple, si consideri che la voce di fatturato inerente alle sottoscrizioni di contenuti da parte degli utenti genera un giro d’affari interno all’azienda pari a circa 50 miliardi di dollari l’anno.