Apple: tutte le novità presentate ieri per iPhone, Mac, iPad e Apple Watch
Beko

Le voci sui possibili “ritardi” dell’iPhone si sono fatte insistenti nelle scorse settimane. Apple ha però confermato ufficialmente che nel 2020 i nuovi Melafonini non arriveranno, come di tradizione, a inizio settembre. Bensì, la nuova generazione di smartphone è stata spostata di “poche settimane”.

La conferma della scelta strategica attuata a Cupertino è nelle parole di Luca Maestri. Il Cfo di Apple, durante la tradizionale telefonata con i media e gli analisti per enucleare i risultati finanziari, ha spiegato che la società si aspetta di presentare i nuovi iPhone “alcune settimane più tardi” rispetto alla classica finestra temporale di settembre.

Il ritardo è motivato dall’impatto del Covid-19, che ha influito sui flussi di fatturato derivanti dall’hardware. Dopo alcune settimane di stasi, gli iPhone hanno ripreso a fare segnare risultati incoraggianti di vendita e questo porta a una conseguente dilazione dell’introduzione della nuova gamma.

Peraltro in questo terribile 2020, anche Apple (oltre a Huawei, come abbiamo descritto ieri) ha beneficiato di un fatturato superiore alle attese.

I ricavi del trimestre per Apple: il 44% è generato da iPhone

I ricavi complessivi sono stati pari a 59,7 miliardi di dollari, ossia l’11% in più rispetto al Q3 2019. I profitti sono cresciuti del 12% e si sono stabilizzati a 11,3 miliardi di dollari.

Le leve che hanno permesso ad Apple di ottenere questi guadagni sono descritte da Tim Cook, Ceo dell’azienda: smart working e connettività. Hanno tratto beneficio tanto gli iPad (+31%), quanto i Mac (+21,6%). I due segmenti hanno generato fatturati rispettivamente per 6,6 e 7,1 miliardi di dollari.

L’iPad ha attraversato “il trimestre fiscale a più alta redditività degli ultimi otto anni”, ha commentato Maestri.

Gli iPhone hanno contribuito per 26,4 miliardi di dollari, con un incremento del 7,1% e confermandosi come la principale linea di business dell’azienda (pesa per poco meno del 44% sul fatturato complessivo del trimestre. Il combinato disposto dato dai wearable (Apple Watch) e dagli accessori in genere porta in cassa circa 6,5 miliardi di dollari, con un +16,7%. Infine i servizi ora pesano per 13,2 miliardi di dollari (+14,8%).

Conclude Maestri: “Ci aspettiamo che i prodotti diversi dagli iPhone possano generare le migliori performance di vendita rispetto nel 2020 rispetto al 2019″.