Lei Jun, Fondatore, Presidente e Ceo di Xiaomi in occasione dell’annuale evento aziendale ha annunciato la strategia dell’azienda per i prossimi cinque anni. L’impegno si concentrerà in particolare su due pilastri: smartphone e AIoT, dove AIoT per l’azienda significa anche “All in IoT”.

È dal 2013 che il brand coltiva un ruolo di “incubatore tecnologico”. In cinque anni ha dato vita alla più grande piattaforma IoT consumer al mondo, collegando oltre 132 milioni di dispositivi intelligenti (esclusi telefoni cellulari e laptop) e contando oltre 20 milioni di dispositivi attivi al giorno (dato aggiornato al 30 settembre 2018).

Nuove prospettive

La recente collaborazione strategica di Xiaomi con Tcl rafforzerà ulteriormente il business degli elettrodomestici nei mercati della supply chain e Oem, soprattutto per quanto riguarda condizionatori d’aria e lavatrici.

Il business degli smartphone è da sempre un fattore chiave per Xiaomi, e lo sarà anche nel 2019. L’azienda continuerà a focalizzarsi sull’innovazione e sulla qualità, nonché a ottimizzare il proprio portfolio di prodotti.

Il brand Redmi

L’azienda ha annunciato il 10 gennaio a Pechino che Redmi opererà d’ora in avanti come marchio indipendente. Questo significa l’inizio di un’era a doppio marchio per Mi e Redmi. Mi rafforzerà la sua presenza nei mercati degli smartphone di fascia medio-alta e dei nuovi canali di vendita al dettaglio, mentre Redmi continuerà a concentrarsi sulla ricerca e lo sviluppo di smartphone estremamente convenienti con una qualità superiore, e accelererà il ritmo dell’espansione globale.

Xiaomi continuerà a portare avanti una strategia multi-brand che include Black Shark, poco e Meitu per soddisfare al meglio le esigenze di utenti differenti.

Nel terzo trimestre del 2018, le entrate internazionali della società hanno rappresentato il 43,9% delle entrate totali. Nel 2019, Xiaomi continuerà la sua espansione globale concentrandosi sui mercati di Europa e America Latina. Xiaomi continuerà a costruire un nuovo efficace sistema di vendita al dettaglio, sviluppando canali offline efficienti e migliorando i propri canali online.

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Xiaomi compra lo 0,5% delle quote di Tcl (la divisione dei Tv)