Wiko View4: una batteria incredibile a 149,99 euro
WhiteShark

La famiglia di Wiko si allarga con la serie View 4 e si dota di device (View4 e View4 lite) che fanno della batteria e del prezzo due veri e propri punti di forza.

Noi abbiamo in prova, nello specifico, View4, con Android 10, RAM da 3GB e ROM da 64GB (espandibile con microSD), che è poi l’unica configurazione disponibile.

Batteria e prestazioni di Wiko View4

Iniziamo proprio dal punto forte di questo smartphone: una grande batteria da 5000mAh che, secondo l’azienda, fino a 3 giorni di autonomia. Con un utilizzo da test ci siamo ritrovati con lo smartphone ancora acceso dopo 2 giorni. Un ottimo risultato, anche perché la batteria è coadiuvata da un paio di accortezze che le permettono di performare al meglio: un processore di tutto rispetto ma dai consumi contenuti e una luminosità dello schermo mai eccessiva anche se impostata al massimo.

L’accortezza è quella di caricarlo di notte: in dotazione troviamo infatti un connettore Micro-USB, che non eccelle per velocità di carica.

La batteria è affiancata a un Mediatek 6762D A25, un Octa-Core da 1.8 GHz disegnato proprio per permettere ai brand di creare smartphone con un ottimo equilibrio tra prestazioni e dispendio energetico.

In generale, le prestazioni sono buone: si riesce a muoversi bene tra un’app e l’altra, lo scroll non desta particolari problematiche anche su pagine pesanti e l’utilizzo quotidiano dello smartphone per le pratiche più diffuse è agevole.

Design e Display

Dal punto di vista del design, View4 riprende la precedente generazione, senza stravolgerla. Punto focale è ancora il display.

Partiamo dalle dimensioni. View 4 cresce per far posto al display da 6,52″ e alla batteria, guadagnando 8,85mm di spessore per una lunghezza e larghezza di 165.7 x 75.8mm. Il tutto però rimanendo comunque un device dal peso contenuto: pesa infatti 180 grammi.

Gli angoli sono arrotondati e il design piatto costituisce una linea continua dal display fino alla parte posteriore, dove prendono posto le 3 fotocamere, disposte in una cornice verticale che sporge davvero di pochissimo. A destra troviamo i tasti per la regolazione del volume e quello di accensione/spegnimento. A sinistra trova posto il vano per la sim e il tasto per accedere all’Assistente di Google. In alto apprezziamo l’ingresso per il jack audio da 3,5mm, mentre in basso l’altoparlante mono e la porta micro USB.

Tornando posteriormente, il simil vetro dà vita a un effetto glossy in simil vetro che, inclinando la cover sotto una fonte di luce, crea particolari arcobaleni con effetti prismatici.

Come anticipato, lo schermo la fa davvero da padrone: un ampio 6,52″ IPS HD+, con risoluzione 1600 x 720 pixel, formato 20:9 e 269 PPI. Il display, denominato V Shape, risulta minimale e privo di bordi, interrotto solo dal piccolo notch dedicato a ospitare la fotocamera anteriore. Nel complesso, la qualità dello schermo risulta buona: gradevoli i colori e la leggibilità – anche all’esterno – e i bordi esegui garantiscono un ottimo livello di immersività.

Comparto fotografico di Wiko View4

Va detto subito: View4 è uno smartphone che attualmente si acquista a 149,99 euro. Il comparto fotografico dunque non è né vuole provare a essere da top di gamma. Ma comunque in generale i risultati che si ottengono sono piacevoli, con colori godibili e accettabili. Lo smartphone vanta una fotocamera principale da 13 megapixel, un sensore da 5 megapixel Super Wide Angle da 114° e uno da 2 megapixel per l’effetto bokeh. La fotocamera integra funzionalità AI per il rilevamento e la regolazione automatica del soggetto o del panorama inquadrato. La fotocamera anteriore è invece da 8MP.

I tre scatti sopra sono, nell’ordine: senza AI, con AI e grandangolo. Impostando l’AI si guadagna in dettaglio e nella brillantezza dei colori – forse non apprezzabile qui a causa della compressione delle immagini affinché fossero fruibili sul sito.

Il grandangolo invece evidenzia una distorsione ai bordi, evidente soprattutto in casi come questo dove sono elementi architettonici a farla da padrone. Di seguito un altro esempio di grandangolo:

In generale, se le condizioni di luce sono buone, anche lo scatto apparirà di buona qualità. In condizioni di scarsa luminosità si perde invece qualità del dettaglio e si acquista rumore, con i colori che non sempre restano fedeli all’originale.

Divertente anche giocare con l’effetto bokeh e con la quantità di sfumatura da inserire nello scatto:

Naturale invece la resa della fotocamera anteriore, che cattura una buona quantità di luce regalando selfie luminosi con la giusta quantità di dettaglio.

Software

Wiko View4 arriva con Android 10, al momento aggiornato a gennaio 2020, e con alcune integrazioni del brand. Ci sono infatti delle App pre-installate come Wiko Health, Smart Folio per la gestione di notifiche senza l’apertura di un’eventuale cover e l’app dedicata all’assistenza.

Nelle impostazioni ci sono poi le funzionalità proprie di Wiko, come la modalità per gestire lo smartphone a una sola mano, le impostazioni della home, l’ottimizzazione dell’indicatore luminoso, la possibilità di personalizzare notch e barra di navigazione e una modalità gioco che migliora le prestazioni del dispositivo durante il gaming.

C’è inoltre la possibilità di scegliere il sistema di navigazione. Chi vi scrive li ha trovati ben strutturati entrambi, sia quello tramite gesti che quello tramite 3 pulsanti.

Manca infine lo sblocco tramite impronta digitale. Allo smartphone si accede infatti o con il codice o tramite riconoscimento facciale.

Prezzo e conclusioni

Il prezzo di listino è 159,99 euro, ma online Wiko View4 è acquistabile in promozione a 149,99 euro. È uno smartphone dal prezzo sicuramente invitante che garantisce ottime funzionalità, una batteria da top di gamma e buone prestazioni. Un ottimo compromesso per chi cerca un device dal prezzo contenuto senza doversi preoccupare dell’autonomia.

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