WhiteShark

Una delle funzioni più richieste dagli utenti di WhatsApp in tutto il mondo è ora disponibile: la dark mode arriva oggi su iPhone and Android. Sarà possibile utilizzare WhatsApp, che tutti conosciamo, con un nuovo look. Infatti, la dark mode è stata progettata per ridurre l’affaticamento della vista in ambienti poco illuminati, a prevenire quelle situazioni  in cui il telefono illumina l’intera stanza.

Nel progettare la dark mode, abbiamo focalizzato la ricerca e la sperimentazione su due aspetti in particolare:

  • La leggibilità: nella scelta dei colori, abbiamo voluto ridurre al minimo l’affaticamento degli occhi, e utilizzare colori più vicini alle impostazioni predefinite del sistema, rispettivamente su iPhone e Android.
  • Gerarchia delle informazioni: vogliamo aiutare gli utenti a focalizzare con facilità la loro attenzione su ogni schermo. Per questo abbiamo utilizzato il colore e altri elementi di design per far risaltare le informazioni più importanti.

Gli utenti su Android 10 e iOS 13 possono utilizzare la dark mode attivandola nelle impostazioni di sistema. Gli utenti di Android 9 e versioni precedenti andando nelle Impostazioni > Chat > Sfondo > e selezionando ‘Dark’.

Chiude così il post ufficiale di Whatsapp: “Ci auguriamo che la nuova modalità, che si diffonderà nei prossimi giorni sull’ultima versione di WhatsApp, sia gradita da tutti”.

La modalità Dark, la funzionalità più richiesta dai 2 miliardi di persone in tutto il mondo che usano WhatsApp, da oggi è disponibile attraverso un aggiornamento per Android e iOS. WhatsApp ha creato una modalità speciale, che sostituisce il tradizionale nero presente su molte app con un grigio scuro, che permette di ridurre l’affaticamento degli occhi e facilitare l’utilizzo della chat e, perché no, prevenire i momenti imbarazzanti in cui il telefono illumina tutta la stanza.

Per celebrare questo lancio tanto atteso, WhatsApp ha creato “Hello Darkness“, un cortometraggio che ha come colonna sonora una rara versione inedita di The Sound of Silence di Paul Simon.