Lo slogan “Salute to speed” scelto da OnePlus per celebrare la versione limitata del 6T McLaren Edition ben si applica soprattutto all’inedito sistema di ricarica. Finora i prodotti della gamma OnePlus potevano contare sulla Dash Charge, che permette di ricaricare il 60% della batteria in 30 minuti. In questo caso la corrente erogata arriva 20 watt, purché si utilizzi alimentatore e cavo originale del OnePlus per due motivi: il cavetto supporta la maggiore tensione ed evita surriscaldamenti e oscillazioni; l’alimentatore dialoga con il chip di controllo con lo smartphone (sono due elementi sinergici) ed evita il surriscaldamento, oltre a ottimizzare la corrente erogata.

In sostanza, nel Dash Charge è il caricatore che gestisce come trattare la batteria e non lo smartphone, come invece avviene in altri metodi di ricarica veloce (per esempio quelli di Qualcomm e Huawei), al fine di eliminare sovraccarichi e sovrariscaldamenti della batteria. Ecco perché con gli OnePlus è consigliabile non usare alimentatori ad alte prestazioini (leggasi ricarica veloce) se non quelli compatibili con la tecnologia Dash Charge: si rischia di ricaricare impropriamente la batteira erogando un numero eccessivo di watt senza controllo, con rischi eccessivi. Meglio, in alternativa, usare caricabatteria tradizionali non fast.

Warp Charge 30

L’incipit sul Dash Charge è fondamentale per parlare della sua naturale evoluzione, il Warp Charge che ha debuttato con il OnePlus 6T McLaren Edition e, probabilmente, sarà utilizzata su tutti i prossimi modelli del brand. Le promesse sono allettanti: con questo metodo di ricarica super veloce si ottiene una giornata di autonomia con 20 minuti di ricarica. Lo abbiamo provato: in circa 20 minuti la batteria del nostro OnePlus 6T McLaren Edition è passata dal 28% al 78% usando, ovviamente, l’alimentatore fornito in dotazione. E, anche in questo caso, sconsigliamo vivamente di NON impiegare alimentatori differenti da quelli di OnePlus.

Nella realtà dei fatti, il nome completo della tecnologia è Warp Charge 30. Il 30 sta a indicare il numero di watt erogati: 30 watt, per l’appunto. Warp invece è chiaramente una citazione della velocità a curvatura di Star Trek, che portava l’astronave a superare la velocità della luce.

Warp Charge 30 è una tecnologia di ricarica veloce proprietaria di OnePlus e sfrutta il medesimo progetto, portato a un nuovo livello di prestazioni, del Dash Charge. Così invece di integrare nello smartphone i chip di controllo della ricarica, questi sono stati integrati nell’alimentatore: questo ha permesso di non sovraccaricare l’elettronica del OnePlus 6T McLaren Edition, con indubbio vantaggio di evitare surriscaldamenti della batteria e del Pcb dove è integrati il Soc e le memorie.

Inoltre, essendo spostato nella periferica alimentatore tutto il controllo sulla potenza erogata, il processore (Qualcomm Snapdragon 845) non si sobbarca alcun tipo di controllo dell’operazione, liberando risorse a tutto vantaggio dell’elaborazione di app e giochi. Ciò permette di mantenere elevata l’efficienza sia di ricarica, sia di presazioni anche durante sessioni impegnative di gaming. Con sistemi di ricarica rapida tradizionali la velocità di caricamento risente del carico di lavoro sul processore.

Singola cella

L’unica tecnologia capace di rivaleggiare con il Warp Charge è il SuperVooc di Oppo (non a caso le due aziende sono cugine) che arriva a erogare fino a 50 watt sulla batteria interna suddivisa in due celle da 1.700 mAh (3.400 mAh complessivi) che sono ricaricate in parallelo raddoppiando di fatto la velocità. In una mezz’ora si ottiene una ricarica completa e in 15 minuti si ricarica il 50%.

Nel caso del Warp Charge 30 la batteria da 3.700 mAh è strutturata in un’unica cella tuttavia costruita con particolare riguardo per supportare l’elevata quantità di watt. Nel progettare il 6T McLaren Edition gli ingegneri hanno provveduto a rinforzare la struttura di impacchettamento dell’accumulatore c on otto livelli di protezione, forieri anche di assicurare un superiore livello di raffreddamento durante la carica.

Alimentatore retro-compatibile

L’alimentatore per il Warp Charge 30 è compatibile anche con i precedenti modelli di OnePlus dal 3 al 6T, tuttavia si imposterà per garantire la ricarica rapida di tipo tradizionale (Dash Charge) e attiverà la Warp Charge solo quando utilizzato in tandem con il 6T McLaren Edition.

Per concludere, anche il cavo fornito in dotazione con il OnePlus 6T McLaren Edition è di tipo “speciale” per supportare al meglio il flusso di corrente. Ecco invece nel grafico di seguito cosa succede caricando un OnePlus 6T tradizionale con l’alimentatore Warp Charge.