Comprendono numeri di telefono, mail e riferimenti privati i dati pubblicati in chiaro in seguito a un attacco hacker a carico di Vodafone. A dare riscontro di questo fatto è il gruppo hacker LulzSec, non nuovo in questo tipo di attività, attraverso un post su Twitter dove è citato l’indirizzo per andare a verificare le informazioni pubblicate.

I dati sono stati presi pari pari dai registri interni di Vodafone, quindi sono formattati secondo lo schema imposto dall’operatore telefonico. Non sono facilmente consultabili ma basta un po’ di pazienza per ritrovarsi nelle tabelle e riconoscere nomi e cognomi degli utenti del gestore telefonico. Per ciascun riferimento si può scoprire: piano telefonico di Vodafone, smartphone usato, email (privata o di lavoro) e numero telefonico.

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Il post dell’hacker

Il tutto ricopiato pari pari in chiaro in un file Pastebin, privo di formattazione e adatto a qualsiasi tipo di utilizzo. Dunque ancora più pericoloso, perché si possono scovare anche le password. Interessante notare come LulzSec abbia scritto: “Una solleticata anche a Vodafone”, quasi a sottolineare che è solo l’inizio di una serie di attacchi.

LulzSec oltre a Vodafone

Questo nuovo post di LulzSec fa il paio con quello che contiene i riferimenti di oltre 30mila avvocati romani, tra cui il sindaco di Roma Virginia Raggi. Le informazioni sono state pubblicate sul sito italiano Anonymus e sono state raccolte sfruttando una vulnerabilità degli archivi degli Ordini Professionali.

Negli elenchi figuravano anche le Pec e le cartelle di 371 avvocati dell’Ordine di Caltagirone e Matera e 232 di quello di Piacenza. Insomma i dati arrivati online spaziavano da informazioni private a dati ben più critici.

Non a caso il Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche) afferente alla Polizia Postale si è attivato per accertare sia la portata degli attacchi sia le conseguenze concrete. Tuttavia la Procura di Roma non ha ancora aperto alcun fascicolo per dare via all’indagine.

Virginia Raggi sull’account Twitter ha commentato: “Gravissima violazione della privacy nei miei confronti e dei miei colleghi dell’ordine degli avvocati di Roma”.