x60
emporia

Il 29 dicembre prossimo, Vivo ha in programma un annuncio nel quale svelerà lo smartphone X60, ideale evoluzione dell’attuale X51 5G (che abbiamo recensito in modo approfondito in questo video) e che rappresenta lo step migliorativo rispetto all’X50.

Ebbene, la più grande novità attesa per l’X60 è firmata da Zeiss. La storica azienda tedesca specializzata nelle ottiche di alta qualità si appresta a firmare il reparto imaging del nuovo smartphone di Vivo. E fa ancora più clamore leggere che la versione più potente della famiglia X60 sarà animata dal processore Exynos 1080, firmato da Samsung. Potrebbe succedere che sul Vivo X60 debuttino i Soc che il brand coreano si appresta a integrare sui futuri Galaxy S21.

Tante novità per Vivo

Dunque la fine del 2020 sembra essere all’insegna del più recente brand cinese che è approdato in Europa. Ma che ha già dimostrato di avere piani di sviluppo e una velocità tutt’altro che secondaria ad altri marchi storici. Lo si evince dal fatto, per esempio, che l’X60 avrà il primo processore di Samsung a 5 nm. Accompagnato dal nuovo OriginOS, il sistema operativo basato su Android che Vivo destina al mercato cinese.

Sì, perché l’X60 per il momento sarà una primiza per la Cina e poco più. Ma tanto basta per celebrare la partnership con Zeiss, finora legata a Nokia. Sul device di Vivo potrebbe dunque debuttare un’ottica Vario-Tessar f/1.48-3.4 con lunghezza focale tra 16 mm e 125 mm, il che equivarrebbe a dire uno zoom ottico potenziale di 8x. Il tutto assistito dal sensore ToF. Queste almeno sono le informazioni che si ottengono facendo l’ingrandimento dell’immagine proposta da Vivo.

Un’altra domanda latente riguarda il numero di varianti che saranno enumerate con la sigla X60. Se si prende come traccia quanto fatto con la serie X50, si potrebbe ipotizzare che i modelli saranno tre: X60, X60 Pro e X60 Pro+. Tutti avranno display “punch hole”, con effetto arrotondato sui bordi, che nel modello top potrebbe operare con frequenza di refresh di 120 Hz. Quest’ultimo dovrebbe essere l’unico a contare sul processore Qualcomm Snapdragon 888.

Gli smartphone varieranno sia per il tipo di hardware, sia per la sezione fotografica. E dunque Zeiss potrebbe essere prerogativa dei modelli top di gamma. Inoltre, bisognerà comprendere quali delle varianti saranno anche per gli altri mercati. Si pensi, per esempio, che l’X50 Pro+ non è mai uscito dalla Cina.