emporia

Una festa di compleanno in piena regola quella che Vivo ha celebrato insieme con partner, dipendenti e media. Il primo anno in Italia del brand ha permesso di impostare il percorso futuro, basato su una proposta di prodotto semplice ma ben strutturata, su un impegno costante verso i partner di canale e sulla volontà di intercettare le necessità effettive dei consumatori con soluzioni concrete.

Ripercorrendo in breve il 2020/2021 di Vivo, sono stati messi in luce i traguardi raggiunti e le innovazioni proposte, che sono la base per lo sviluppo del medio e lungo periodo. A iniziare, per esempio, dal processore proprietario V1 dedicato all’ambito imaging e che sarà un fondamento per i futuri modelli (lo è già per la serie X70 che, per ora, è destinata solo alla Cina). Ma oltre alla tecnologia, i traguardi vertono anche su collaborazioni che comprendono tutte le più importanti realtà del trade italiano, lato distributore e lato insegna.

D’altro canto, come spiega Vincent Xi, presidente di Vivo in Italia, l’azienda è giovane ma molto agguerrita. Basta ampliare lo sguardo sul mondo: il brand è presente in 50 mercati, raggiunge 400 milioni di utenti e vanta 10 centri di ricerca e sviluppo. Il tutto poggia su sette impianti produttivi. Nel 2025 si aggiungerà un nuovo hub R&D a Dongguan.

Come spiega Xi, questo ha permesso a Vivo di essere al primo posto in Cina e al quarto posto nel mondo come produttore di smartphone. In Europa è presente in dieci Paesi e l’ampliamento è in costante evoluzione. L’obiettivo è totalizzare 20 Paesi europei entro il 2022.

Lindoro Ettore Patriarca, marketing & retail director di Vivo in Italia, fotografa la situazione nel nostro Paese. I numeri parlano chiaro: 3 serie di smartphone; 25 persone che operano nella sede; 2.000 punti vendita raggiunti; supporto clienti 365 giorni all’anno.

Le tre serie sono X, centrata sulla fotografia, V, perfetta per i selfie, e Y, dedicata al pubblico giovane. La partnership con Zeiss è di mutua cooperazione, per portare in modo particolare sulla serie X (come già vi abbiamo dimostrato nella nostra recensione del vivo X60 Pro) un’eccellenza fotografica in termini di hardware e software.

A quanto detto si sommano poi le prestigiose operazioni di branding. Finito Euro 2020, che ha visto l’Italia vincere, Vivo sarà main sponsor di Fifa World Cup Qatar 2022 ed Euro 2024 in Germania.

Insomma, buon primo compleanno Vivo ma, come si è letto su una slide durante la festa, “le sorprese non sono finite”.

Il comunicato ufficiale di Vivo per festeggiare il primo anno in Italia e in Europa

vivo celebra il primo anno in Europa e in Italia: uno dei primi dieci mercati europei in cui sono sbarcati gli smartphone vivo e dove il brand ha presentato la propria strategia e il proprio impegno, attuale e futuro, in ambito progettazione e innovazione tecnologica. Negli ultimi dodici mesi vivo ha raggiunto importanti traguardi a livello tecnologico, stretto partnership con retailer e operatori chiave e celebrato lo ‘Scatto Straordinario’ nel corso di UEFA EURO 2020, manifestazione di cui è stata sponsor. Anche la partnership strategica di lungo termine stretta con ZEISS, una delle aziende tecnologiche leader a livello mondiale nel settore ottico e optoelettronico, rappresenta una collaborazione di straordinario valore che ha già portato al lancio di vivo X60 Pro, smartphone progettato per fornire agli utenti la migliore esperienza di mobile imaging.

Il primo anno di vivo in Europa

vivo, quarto produttore di smartphone al mondo, ha fatto il suo debutto ufficiale in Europa il 20 ottobre 2020, stabilendo la propria sede in Germania a Düsseldorf. Dopo una fase preliminare in cui l’azienda ha condotto ricerche approfondite e intervistato 9.000 persone in tutta Europa con l’obiettivo di comprendere le esigenze degli utenti, vivo ha lanciato i propri prodotti in dieci mercati: Italia, Francia, Germania, Polonia, Spagna, Regno Unito e successivamente Austria, Repubblica Ceca, Romania e Serbia. 

Il team vivo in Europa è passato da 120 a oltre 200 esperti del settore in diversi ambiti e continua ad assumere un carattere sempre più multinazionale e multiculturale: basti pensare che, nella sede europea di Düsseldorf, il team è composto da 84 persone di 16 nazionalità differenti.

Anche per il futuro, vivo ha confermato i piani di crescita in Europa: l’azienda prevede, infatti, di raddoppiare la propria presenza in Europa entro la fine del 2022, e dirà “Bom dia, Portugal” già a novembre 2021 con lo sbarco nel paese lusitano.

“Siamo lieti di celebrare il primo anniversario in Europa e colgo l’occasione per ringraziare tutti gli utenti europei che hanno scelto i nostri dispositivi. Nonostante il primo anno sia stato molto impegnativo, considerando anche che abbiamo lanciato i primi prodotti durante la pandemia, sono soddisfatto di poter dire che siamo riusciti ad aprire in dieci mercati, nei quali vediamo già importanti crescite. Continueremo a perseguire i nostri obiettivi e a progettare dispositivi in grado di fornire un’esperienza di mobile imaging sempre migliore, rafforzando il nostro posizionamento che vede il comparto fotografico dello smartphone al centro delle strategie di progettazione” dice Denny Deng, Vicepresident e President of European Business di vivo.

“Abbiamo avuto un primo anno positivo in Italia e siamo entusiasti di lavorare ogni giorno insieme a nostri partner, clienti e utenti per raggiungere l’obiettivo di diventare il punto di riferimento in Italia per il mercato degli smartphone. Grazie alle nostre partnership, in primis Zeiss, e alla nostra continua ricerca dell’innovazione siamo convinti di poter continuare a offrire prodotti con tecnologie uniche e all’avanguardia”, ha dichiarato Vincent Xi, Presidente di vivo Italia.

Innovazioni tecnologiche basate sulle abitudini dei consumatori

Sia che si tratti di modelli di fascia media, come quelli della serie Y, sia di quelli di fascia più alta come X60 Pro, vivo approccia lo sviluppo di nuovi prodotti partendo dalla ricerca delle preferenze dei consumatori, arrivando quindi a sviluppare smartphone che rispondono realmente alle esigenze degli utenti. Uno dei primi risultati tecnici raggiunti negli ultimi dodici mesi e frutto di questo approccio è sicuramente l’integrazione di Gimbal 2.0su vivo X60 Pro: una sistema che permette di migliorare la stabilità della fotocamera dello smartphone anche in movimento; un’altra pietra miliare è stata sicuramente il recente sviluppo dell’Imaging Chip V1 che equipaggerà i nuovi dispositivi a partire dal 2022: questa nuova tecnologia combina un sistema AI integrato di alta qualità con miglioramenti nella velocità e nel consumo energetico, ottimizzando le applicazioni di imaging sugli smartphone. V1 è il risultato di una fase di sviluppo condotta per 24 mesi da oltre 300 persone del reparto R&D ed esperti del laboratorio di imaging di vivo.

Con l’obiettivo di rafforzare il proprio impegno nell’elevare l’esperienza fotografica mobile a livello professionale, vivo ha stretto una partnership duratura con Zeiss, gruppo tecnologico tedesco pioniere nei settori dell’ottica e dell’optoelettronica. Attraverso il lavoro congiunto di ricerca e sviluppo che si svolge quotidianamente nel centro vivo Zeiss Imaging, le due aziende si prefiggono l’obiettivo di combinare la migliore tecnologia di imaging con la user-experience intuitiva dello smartphone.

Sia Zeiss che vivo condividono la passione per la qualità e la precisione, valori che porteranno allo sviluppo di smartphone equipaggiati con un comparto fotografico con tecnologia e caratteristiche proprie della fotocamera professionali.

Partnership con UEFA EURO 2020: una visibilità straordinaria

vivo ha lanciato la campagna ‘Scatto Straordinario’ in occasione di UEFA EURO 2020: un palcoscenico privilegiato che ha dato al brand vivo una visibilità straordinaria con milioni di spettatori e appassionati di calcio in tutta Europa impegnati a guardare le proprie squadre del cuore. Le sponsorizzazioni di manifestazioni sportive a livello internazionale continueranno a far parte della strategia di vivo che sarà sponsor anche di FIFA World Cup 2022 e UEFA EURO 2024.

La crescita grazie a partner e clienti

Dal lancio nell’ottobre dello scorso anno, vivo continua a espandere la propria rete di vendita assicurandosi così che tutti gli utenti possano scegliere, in base alle loro preferenze, come e dove acquistare gli smartphone e gli accessori vivo.

In Europa, vivo ha già ottenuto una buona popolarità, registrando una crescita continua, come riportato dai report degli analisti di settore. Il network di partner è cresciuto significativamente e ora include retailer chiave come Ebuyer, El Corte Inglés, EMAG, Euronics, Expert, FNAC, MediaWorld, Trony, Unieuro, ma anche le Telco leader come A1, Drei, Free, Orange, SFR, TIM e Wind3.