Realizzare oggetti utili sia all’uomo che alla natura, implementando un modello di business attento non solo ai bisogni delle persone, ma che metta al centro la natura e il territorio”, questa la mission quasi poetica di Vaia, azienda che ha scelto di trarre qualcosa di buono da un evento avverso.

credits: vaiawood.eu

Poco più di un anno fa, il nordest italiano è stato colpito da una tempesta che ha sradicato oltre 42 milioni di alberi. Rinominato Vaia, l’uragano ha riversato sul territorio 715,8 mm di pioggia registrati nella stazione di rilevamento di Soffranco (Longarone), colpendo comuni veneti, trentini e friulani ma anche lombardi.

Le numeriche sono impressionanti: 8.5 milioni di metri cubi di legno caduto, 42.500 ettari di superficie forestale colpita, 494 comuni coinvolti e 2.8 miliardi di euro di danni stimati.

Un impatto dalle proporzioni devastanti. Ancora di più: una sfida che i giovani di Vaia hanno deciso di cogliere. Con lo spirito di attenuare la coda degli effetti della tempesta sul territorio, l’azienda ha fatto una scelta importante: recuperare il legno caduto e trasformarlo in qualcosa di utile “per sostenere le comunità locali e ripristinare l’equilibrio dell’ecosistema”.

La materia prima che i fondatori si sono trovati a lavorare non è certo delle più semplici. In buona parte, i tronchi rovinati al suolo si presentavano squarciati, rendendo impossibile anche solo l’idea di produrre prodotti complessi e ingombranti.

Dalla necessità, la virtù: Vaia ha quindi deciso di realizzare un amplificatore per cellulare dalla forma cubica, minimal ed elegante. E per arricchire ancor più di significato un’azienda e un prodotto che già ne sono densi, Vaia ha scelto di piantare un nuovo albero per ogni amplificatore venduto.

Vaia Cube

credits: vaiawood.eu

I cubi di Vaia sono pezzi unici. Questo perché ogni colpo d’ascia dato dall’artigiano incide un taglio che segue le naturali venature del legno, rievocando in tal modo la ferita della foresta. Il design è quindi peculiare ma al tempo stesso semplice.

Vaia è una cassa passiva che promette suoni caldi e profondi, che traggono origine dalla natura stessa. L’abete rosso è infatti noto in quanto materiale d’elezione per la costruzione di strumenti a corda. Poggiando lo smartphone sul cubo quindi, il suono viene amplificato naturalmente.

Un oggetto piccolo e semplice, che però è soprattutto un simbolo di rinascita e collaborazione e che concretizza la volontà di amplificare il concetto di comunità diffondendolo capillarmente – un po’ come le radici degli alberi – valorizzando il territorio e le iniziative volte a preservarlo.