emporia

Dopo settimane di negoziati, il Senato degli Stati Uniti ha approvato un pacchetto infrastrutturale da 1 trilione di dollari. Autorizza oltre 500 miliardi di dollari in nuove spese per migliorare strade, ponti e altre infrastrutture fisiche come la banda larga e la ricarica dei veicoli elettrici. È il più grande conto di spesa interna in oltre un decennio.

Dotazione di 65 miliardi di dollari  

Oltre infrastrutture più tradizionali, il disegno di legge mira a rafforzare le reti a banda larga statunitensi con ulteriori 65 miliardi di dollari, avete letto bene. Non solo: rende permanente un programma di sussidi per Internet dell’era della pandemia chiamato Fondo per il beneficio della banda larga di emergenza, ribattezzandolo Affordable Connectivity Fund. Il fondo offre alle famiglie a basso reddito sussidi di 30 dollari al mese per pagare le bollette di Internet. Il pacchetto include anche 7,5 miliardi di dollari per costruire oltre mezzo milione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli Stati Uniti per incoraggiare l’adozione di veicoli elettrici. Una rete di ricarica più affidabile potrebbe incentivare le persone ad acquistare più veicoli elettrici nei prossimi dieci anni.

Italia: arriva il modulo unico per tutti i Comuni

A proposito di infrastrutture digitali e banda ultralarga, c’è anche una novità importante per l’Italia. Come annunciato dal ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, ci sarà un modulo unico di comunicazione per i lavori svolti dagli operatori della banda ultralarga sul territorio italiano. Una grande operazione di velocizzazione e un duro colpo alla burocrazia che di solito blocca e rallenta lo svolgimento dei lavori. Attualmente, in questo settore vige una estrema varietà di disposizioni regionali e soprattutto di regolamenti, procedure e modulistiche comunali. Fattori che costituiscono un ostacolo formale e sostanziale.  A quanto si apprende, il modulo unico per tutti i Comuni riguarderà i lavori della banda ultralarga mobile, mentre a seguire dovrebbe arrivare quello per i lavori della fibra ottica. Per il prossimo mese di settembre tutto dovrebbe essere completato. Non solo: da segnalare che grazie al DL 77 sono state definite importanti semplificazioni e facilitazioni. Un esempio? Per gran parte dei lavori di scavo sarà sufficiente una comunicazione di avvio dei lavori quindici giorni prima, o solo di otto giorni nel caso in cui lo scavo fosse inferiore a duecento metri.