da Madrid – InnoFest è l’appuntamento annuale di LG per fare il punto della situazione sui nuovi prodotti, permettere a partner e media di entrare in contatto con le novità tecnologiche e sperimentare dal vivo l’innovazione come strumento per rispondere sempre meglio ai bisogni degli utenti. Quest’anno si è tenuto a Madrid, in un modo del tutto originale: allestire una casa connessa che permettesse di vedere come i vari modelli di lavatrici, frigoriferi, Ped e smart TV dialogano tra loro in un perfetto scenario IoT, anche sfruttando i comandi vocali.

E così nella zona vip di Madrid, il quartiere La Morelaja posizionato su una dolce declivio che sovrasta la capitale spagnola, tra le scenografiche ville e il campo da golf è stata aperta la LG Home, una splendida struttura arredata con la più recente generazione di modelli e con scenari che concretizzano con scenari che ricalcano l’utilizzo reale e quotidiano la logica della connettività domestica nell’era dell’intelligenza artificiale.

Sì, perché il tema dominante è riassunto in un brand: ThinQ. È la tecnologia di IA trasversale a tutti i prodotti di LG, che parte dagli smartphone, approda sulle Tv e si declina sul bianco. ThinQ permette di infondere la capacità di comprendere i comandi vocali, di adeguare il comportamento sulle abitudini, di creare una piattaforma comune di dialogo tra i prodotti e di aggiungere funzioni per tenere sempre aggiornati i modelli. Spiega Francesco Oscar Salza, Sales Director Home Appliances di LG Italia: “L’intelligenza artificiale permette di usare ancora meglio i prodotti”.

Visti all’opera

Ecco dunque che la LG Home madrilena ci ha permesso di vedere all’opera tutte le novità del brand coreano. E il tour esperienziale è iniziato proprio dai Tv. Con il nuovo modello NanoCell a 75″: il 75SM99 con pannello da 8K animato dal processore Alpha 9 di seconda generazione (lo stesso impiegato sui più recenti Oled di LG), affidato dalla piattaforma ThinQ AI e dotato di illuminazione full array con dimming locale per garantire una resa eccellente dell’immagine, con neri profondi e dettagli precisi anche nelle scene più articolate.

Di questo Tv ci ha colpito l’elevata qualità costruttiva, derivata da cornici laterali sottili e da un layout posteriore razionale. Il telecomando supporta i comandi vocali, così come li abbiamo potuti sperimentare sul modello Oled 77C9, con pannello 4K. La più recente versione di WebOS garantisce un livello di interazione naturale grazie alla possibilità di dialogare con i comandi vocali.

La dimostraizone ha permesso di usare Google Assistant, ma la piattaforma sarà anche compatibile con Alexa, per cercare online informazioni su attori, film, programmi televisivi, informazioni meteo, notizie e quant’altro tradizionalmente Assistant permette di fare solo fruendo i contenuti sul pannello televisivo.

I comandi vocali da telecomando permettono anche di accedere alle funzioni stesse del Tv, tra cui la riproduzione multimediale oppure attivare le funzioni di domotica. Nel caso della demo, è stato avviato LG PuriCare, la soluzione domestica per pulire l’aria e migliorare la qualità degli ambienti in casa.

Proseguendo nello scenario proposto dalla LG Home, è stato il turno delle nuove lavatrici sempre ThinQ con connettività Wi-Fi. Affiancati c’erano i modelli LG 24″ F/L V900, che completa un ciclo intero in 39 minuti, e la asciugatrice Dual Inverter Head Pump classe energetica A+++-10%. La peculiarità della prima è avere il cestello inferiore TwinWash, così da attivare un secondo lavaggio separato, e la tecnologia TurboWash 360 che provvede a spruzzare acqua anche nei pressi dell’oblò, per garantire un lavaggio ancora più efficace. Il concetto del Smart ThinQ è semplice: i due dispositivi dialogano, impostando in automatico i programmi di lavaggio sulla base del peso, del tipo di tessuto, delle abitudini dell’utente e operano in accordo, ossia le informazioni “passano” dalla lavatrice all’asciugatrice e i due processi sono perfettamente allineati per assicurare i risultati ottimali.

Della LG Home ci ha colpiti poi il nuovo frigorifero Centum System con la finitura in nero opaco, che peraltro caratterizzerà anche i nuovi forni a microonde e lavastoviglie che saranno distribuiti in Europa. Il cartellino del frigorifero recava una scritta: “La scelta smart per i prossimi 20 anni”, per sottolineare la longevità del dispositivo con efficienza energetica A+++-40%. Non manca ThinQ per la gestione remota dallo smartphone ma anche per gestire in modo differenziato i ripiani e le aree di raffreddamento disponibili nel volume di oltre 380 litri. Le varianti “multi door”, ossia con quattro porte affiancate in senso orizzontale e verticale, dispongono del pannello InstaView, una finestra che si attiva “bussando” sulla superficie per controllare il contenuto del frigorifero senza aprirlo. Questa soluzione, oltre a essere scenografica, assicura una riduzione dei consumi energetici perché si evitano aperture inutili delle porte.

Alla prova della connettività

La parte più interattiva della visita alla LG Home di Madrid è arrivata nel momento in cui è stato possibile sperimentare effettivamente come la connettività attraversa questi dispositivi e ne migliora l’utilizzo. Si inizia dal Tv che collega tra loro sistema di condizionamento e purificazione, ma anche tutti i dispositivi della smart home compatibili con i protocolli più diffusi. Per il test è stato impiegato un Signature W9 da 77″, che spicca per essere applicato al muro come fosse un quadro. Il pannello Oled permette al televisore di avere uno spessore laterale di 3,57 mm perché sposta l’elettronica nel modulo che ospita la soundbar di alta qualità. Dunque, si parte con lo speaker XBoom WK7 ThinQ che assicura l’accesso a Google Assistant.

Ancora una volta è ThinQ a creare il canale di comunicazione tra i dispositivi. Dunque, al WK7 si impartiscono i comandi vocali ma la piattaforma di intelligenza artificiale estende la portata dell’interazione perché attivando il purificatore d’aria di LG si attiva l’analisi sulla qualità dell’aria della stanza. Lo speaker dunque suggerisce di attivare anche il condizionatore, in quanto la temperatura è superiore alle abitudini e alla media solita della stanza. Il risultato dato dal combinato disposto dei due dispositivi è indirizzato a migliorare la vivibilità della stanza.

Poi ci si sposta sul frigorifero questa volta con InstaView e Lcd per vedere sul display i vani interni senza aprire la porta: una serie di webcam inqudra gli scaffali e restituisce una immagine live degli alimenti. Un altro tocco e si passa all’interfaccia affidata a ThinQ ci si può collegare a Internet, prendere appunti, dialogare con comandi vocali e farsi suggerire le ricette sulla base del contenuto in un dato momento del frigorifero. Non manca nemmeno la cantinetta smart, in cui ThinQ provvede ad adeguare la temperatura di mantenimento dei vini in modo separato e personalizzato per ciascuna scansia, così che ogni bottiglia possa fare affidamento su un trattamento dedicato. E, cosa ancora più interessante, basta pronunciare il comando vocale perché la porta della cantinetta si apra in automatico: così si possono tenere le bottiglie in mano.

Dall’audio agli smartphone

La LG Home è il centro della connettività secondo il brand ma anche lo spazio per mostrare i prodotti nel suo insieme. Non sono dunque mancati le aree dedicate all’audio e al mobile.

Sul primo fronte si segnalano i prodotti della serie XBoom. Dello speaker con Google Assistant vi abbiamo già parlato. La gamma è completata dalle soundbar SL10YG, SL9YG e SL8YG, con design slim e subwoofer dedicato. Ma il prodotto più entusiasmante è LG XBoom OneBody, uno speaker da 600 watt di potenza in uscita destinato a fare la felicità di chi vuole dotarsi di una piattaforma musicale in casa, con tanto di luci led, per feste e serate con amici. Accetta qualsiasi tipo di sorgente in input (Usb, Dvd, Cd, Bluetooth e ha la radio FM integrata) e occupa lo spazio di una colonna. La versione Go propone plancia di comando e due speaker separati.

E poi gli smartphone. Nella casa erano messi in mostra i due progatonisti del Mobile World Congress 2019 di LG: G8 ThinQ e V50 ThinQ, il primo smartphone 5G. Ve li abbiamo descritti in modo approfondito in questo articolo.

Nel Wanda Mentropolitano

InnoFest 2019 è però iniziato allo stadio, in occasione della partita tra Atletico Madrid e Girona, terminata con il risultato di 2-0 per la squadra di casa con un secondo gol spettacolare firmato da Griezmann.

Il match si è tenuto allo stadio Wanda Metropolitano in cui LG ha installato le più recenti soluzioni di digital signage, tra cui il superlativo “360 LED ribbon board” che corre intorno allo stadio esattamente a metà degli anelli e mostra i risultati in tempo reale e le informazioni aggiornate. Non solo, la struttura è impreziosita da mille Tv, sistemi audio e tabelloni realizzatei da LG che servono a integrare e enfatizzare l’esperienza del match.