Lorenzo Pireddu è stato nominato da poche settimane in Uber Italia. Il suo ruolo è country manager ed è alla guida di un’azienda che, soprattutto nel nostro Paese, è cambiata radicalamente nell’ultimo anno. Uber è partita dalla mobilità in auto e ora si sta organizzando in accordi e soluzioni ad ampio spettro centrate nel contesto della mobilità urbana, che sia sostenibile, semplice, sicura e a basso costo. Se la città è l’hardware, la mobilità è il suo sistema operativo e i mezzi usati, di volta in volta, sono le app o le funzioni effettive. Questa interessante metafora è proposta proprio da Pireddu nella nostra intervista esclusiva, nella quale approfondiamo cosa è Uber oggi e come l’azienda vuole rivoluzionare la mobility urbana nell’immediato futuro partendo da un’applicazione.

Le bici di Uber

Non stupisce dunque che Uber abbia annunciato a fine ottobre l’arrivo di Jump a Roma: i cittadini romani hanno a disposizione il servizio di bike-sharing elettrico a pedalata assistita, per muoversi più facilmente in città e raggiungere la propria destinazione con una nuova modalità di trasporto. Le biciclette sono dotate di tecnologia “lock to” integrata e dispongono di sistema Gps. Queste caratteristiche assicurano una guida più responsabile da parte degli utenti e una maggiore sicurezza di parcheggio, unita alla pedalata assistita che aumenta progressivamente la velocità (spinta fino a 25 km/h).

Oltre 700 biciclette elettriche sono già disponibili con l’obiettivo di arrivare a 2.800 unità in poche settimane, per coprire una superficie pari a 57 km quadrati, che ricomprende oltre alle zone del centro storico anche zone più esterne come Eur, quartiere Coppedè, Monteverde Nuovo e Fleming.

“Roma è stata scelta come prima città in Italia per l’avvio del servizio di uno dei maggiori operatori di sharing al mondo. Da oggi 700 bici a pedalata assistita, che diventeranno più di 2.800 in poche settimane, sono a disposizione di tutti, con uno sguardo attento alla mobilità sostenibile e al turismo. Un servizio dai bike-sharing moderno che va di pari passo con il rispetto del decoro urbano e la sicurezza dei mezzi. La geolocalizzazione, infatti, permetterà di monitorare le bici in tempo reale”, ha dichiarato la Sindaca di Roma, Virginia Raggi.

Come funziona

Attraverso l’app di Uber gli utenti possono trovare e sbloccare le e-bike Jump. Questi i passaggi:

  • Seleziona “Bici” fra le opzioni di prenotazione dell’app Uber
  • Appariranno le biciclette Jump disponibili intorno a te e potrai selezionarne una da prenotare
  • Attraverso la scansione del QR code sarà possibile sbloccare la bicicletta

La storia di Jump

Nel 2017, Jump ha lanciato il primo sistema di condivisione di biciclette elettriche dockless negli Stati Uniti. Il bike-sharing dockless amplia le opzioni di trasporto per i residenti, semplificando il noleggio e il parcheggio in qualsiasi punto della città, invece che nelle stazioni designate. Nel maggio 2018 Uber ha acquisito Jump al fine di ampliare le tipologie di trasporto all’interno della sua applicazione e rendere ancora più semplice girare la città senza usare il proprio veicolo.

Le biciclette a pedalata assistita Jump sono disponibili in oltre 13 città degli Stati Uniti; in alcune località è inoltre presente anche il servizio di monopattini. In Europa sono 8 le città ad oggi in cui è operativo il servizio JUMP e Roma è la prima città in Italia a poter offrire ai propri cittadini, e non solo, questo servizio.