android 11
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Nella serata di ieri è iniziato il roll out di Android 11, la più recente versione del sistema operativo che prevede modalità più semplici per gestire le conversazioni, i dispositivi connessi, la privacy e molto altro.

Notifiche e registrazione dello schermo su Android 11

1. Con una nuova gestione delle notifiche, Android 11 sposta le conversazioni su diverse app di messaggistica in appositi spazi nella sezione notifiche, rendendo più semplice gestire le conversazioni. Sarà inoltre possibile segnare come prioritarie le conversazioni di alcune persone, in modo da non perdere i messaggi più importanti e scegliere in rapidità a quale conversazione dare la precedenza.
2. Le notifiche cambiano anche aspetto e si trasformano nel formato bolla, utile per il multitasking in quanto consentono di rispondere a conversazioni importanti senza dover interrompere ciò che si sta facendo sullo smartphone.
3. Viene introdotto una funzione di videoregistrazione integrata direttamente nel sistema operativo per eseguire screenshot e condividere ciò che è mostrato sul telefono senza dover scaricare altre app. È possibile anche registrare il suono da microfono, dispositivo o da entrambi.

Nuovi modi per gestire i dispositivi connessi e le app multimedia

4. Con Android 11 si può accedere ai dispositivi smart da un unico punto, semplicemente tenendo premuto a lungo il tasto di accensione. Per controllare i dispositivi connessi o bloccare e sbloccare il dispositivo basta poi un semplice tocco, in modo che non ci sia bisogno di aprire troppe app. 
5. I controlli multimediali sono stati riprogettati per essere ancora più utili. In questo modo, per esempio, si può facilmente passare da un dispositivo all’altro mentre è in corso la riproduzione di un brano.
6. Android Auto ora funziona in modalità wireless per tutti i telefoni con Android 11, basta avere un veicolo compatibile. In questo modo la guida è arricchita dalle potenzialità dello smartphone, senza dovere però dipendere da un cavo: ciò consente di ricevere indicazioni stradali con un semplice tocco, mandare un messaggio, riprodurre la musica preferita e ottenere l’aiuto dall’Assistente Google.

Maggiore controllo su privacy e dati

7. I permessi una tantum permetteranno di accedere ai componenti più sensibili: microfoni, fotocamera e localizzazione. Ogni volta che un’app avrà bisogno di accedere ai sensori dovrà richiedere di nuovo il permesso.
8. Se non si utilizza un’app da tempo e non si desidera che continui ad accedere ai dati, Android 11 ripristinerà le autorizzazioni concesse per le app inutilizzate, informando l’utente con una notifica. In ogni caso l’utente potrà confermare nuovamente l’autorizzazione la volta successiva che torna a utilizzare l’app.
9. Grazie ai moduli aggiuntivi di aggiornamento di sistema di Google Play, sarà quest’ultimo a inviare al telefono le patch di sicurezza e privacy, che saranno così svincolate dall’aggiornamento completo del sistema operativo.
10. Per gli utenti Android Enterprise, Android 11 trasferirà al dispositivo di lavoro le protezioni di privacy che si hanno sul dispositivo personale. Il profilo di lavoro concede al settore IT gli strumenti per gestire un dispositivo senza monitorare i dati o le attività del profilo personale sul telefono.

Le novità per i possessori di Pixel

11. Chi possiede uno smartphone Pixel – di seconda generazione o successiva – godrà di strumenti aggiuntivi con cui organizzare e gestire meglio il telefono: ad esempio, l’utente sarà rimandato alle applicazioni usate più di frequente in base alla routine giornaliera, oltre a essere facilitato nel selezionare testo o immagini, fare screenshot da applicazioni specifiche e altro ancora.

Il rilascio di Android 11 è iniziato per una selezione di Pixel, OnePlus, Xiaomi, Oppo e telefoni Realme, a cui seguiranno nuovi partner nei prossimi mesi. Qui è possibile reperire ulteriori informazioni.