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emporia

Il numero di giugno (04/2021) di Touch Journal è intitolato “Outdoor” sia perché ospita uno dei segmenti di business nascenti, quello dei monopattini elettrici (soprattutto in termini di ecosistema e accessori), sia perché segna una direzione normalizzante del mercato. Se la pandemia ci ha fatto comprendere una cosa, è che non si può più scindere il business da una situazione sociale ed economica. Anche l’elettronica di consumo deve fare i conti con il contesto personale e collettivo, nel quale il consumatore mette in competizione gli investimenti in device con quelli dedicati allo svago e al tempo libero. Diventa dunque necessario sia cercare di stimolare in modo nuovo i clienti finali, sia superare la logica di prezzo con un’offerta di prodotti che puntino sulla personalizzazione e il coinvolgimento emotivo.

E così su Touch Journal abbiamo voluto parlare di uno di questi nuovi business. Cioè quello dell’e-mobility, così simile a quello degli smartphone perché al dispositivo principale (il monopattino elettrico o la bicicletta) si possono creare occasioni di up-selling e cross-selling con accessori, optional e servizi ancillari.

Il numero 4 del mensile trade di Nelson Srl (l’editore della testata gemella consumer iGizmo.it) si snoda anche su molti altri argomenti, tra cui il resoconto dell’E3, l’evento dedicato al gaming, e un ampio spazio al mondo della casa “smart”, con la sezione dedicata all’eldom, alla mobility e all’home working (tra cui, per esempio, l’intervista a EIZO). L’edizione cartacea di Touch Journal è già in distribuzione postale, mentre qui di seguito potete sfogliare l’anteprima in versione digitale.

Editoriale di Touch Journal n.04/2021

Nuovi ambiti di business

Se si osservano bene e nel dettaglio le abitudini degli italiani, tutto sommato non ci sono stati grandi cambiamenti tra il periodo pre e post-Covid. Tolto l’intermezzo forzato tra le due epoche, a livello macro le persone hanno mostrato un ritorno alla prassi e alla ripetizione delle classiche azioni, fattori che determinano le consuetudini tornate a imporsi non appena il contesto “alieno” si va esaurendo. Ma all’interno delle logiche più evidenti, andando bene a scandagliare gli atteggiamenti dei singoli individui, sono sempre i segnali deboli che scavano nella quotidianità e tracciano nuovi comportamenti, che con il tempo stravolgono e ridefiniscono i modi di agire e determinano nuove consuetudini.

Si prendano i monopattini elettrici: da gadget un po’ “nerd” dedicato ai “giovani vecchi” in un paio di anni sono diventati il mezzo di riferimento, quasi un sinonimo, della urban mobililty. Quantomeno al pari delle bici elettriche. Certo, sono sempre le grandi città a fare da traino in queste innovazioni ma anche gli altri centri urbani si stanno rapidamente adeguando. Allora si prenda Milano come esempio: la quantità di e-scooter in sharing è tale da dare vita a vere e proprie schiere di monopattini variopinti pronti all’uso. Il tutto in modalità free floating. A cui si sommano quelli privati che ormai contendono gli spazi alle biciclette, esibiti con orgoglio da una categoria di utenti decisamente diversificata: dai giovani fino ai manager.

Per dire che se un’idea funziona e soddisfa un bisogno reale, è solo questione di tempo perché le persone cambino abitudini. Girare per Milano in monopattino elettrico è comodo e divertente. Ora sono le città a essere chiamate al rinnovamento della viabilità. Il monopattino, soprattutto, è un ottimo dispositivo per creare cross-selling e up-selling di accessori, prodotti, modelli e servizi ancillari (dall’assicurazione alla riparazione). Di questi tempi, dare seguito ai segnali deboli potrebbe fare scoprire business originali e redditizi.

di Luca Figini (Direttore responsabile)
luca.figini@nelsonsrl.com

I numeri precedenti

Qui di seguito potete sfogliare tutti i numeri finora pubblicati e distribuiti di Touch Journal con i relativi dossier:

2021

  • n.1: smart mobility e accessori
  • n.2: white goods
  • n.3: audio, video e imaging

2020

  • n.1: scenario retail in Italia;
  • n.2: 36 brand si raccontano;
  • n.3-4: smartphone e accessori;
  • n. 5: white goods e home comfort;
  • n. 6: gaming, le nuove console next gen, il business e i titoli più forti;
  • n. 7: audio/video con focus su Tv e soundbar.
  • n. 8: wellness e obiettivo 2021