Tinder Passport connette gli utenti di tutto il mondo
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Tinder annuncia una nuova partnership che ha l’obiettivo di aumentare la sicurezza dei propri utenti. Match Group, che possiede Tinder, Match, OK Cupid, Hinge e molti altri servizi, avrebbe investito in Garbo, una piattaforma senza scopo di lucro che permette di controllare i precedenti di un utente incontrato online, fondata da donne. Come parte dell’accordo, la piattaforma di Garbo sarà disponibile per le persone che utilizzano le app Match Group, a partire da Tinder entro la fine dell’anno.

Garbo è stata fondata da Kathryn Kosmides, una “sopravvissuta alla violenza di genere” che voleva rendere più facile la ricerca di informazioni sulle persone con cui si entra in contatto online. La piattaforma Garbo aggrega numerose fonti di dati per fornire dettagli su un individuo, inclusi “arresti, condanne, ordini restrittivi, molestie e altri crimini violenti”. Il sito dell’organizzazione dice che spesso per trovare alcuni dettagli su una persona basta un nome e un numero di telefono .

L’organizzazione sta anche lavorando con gruppi razziali e per l’uguaglianza di genere per garantire che le iniquità nel sistema giudiziario che colpiscono in modo sproporzionato le persone di colore siano prese in considerazione. Per esempio, Garbo ha recentemente annunciato che avrebbe escluso le accuse di possesso di droga dalla sua piattaforma. Uno dei motivi addotti era che il tasso di reclusione per gli afroamericani accusati di droga è quasi sei volte quello dei bianchi.

Resta da vedere come funzionerà questa integrazione, ma non è difficile immaginare che Tinder sarà in grado di eseguire il ping del database di Garbo e mostrare in modo proattivo agli utenti quando rileva informazioni di cui potrebbero voler essere a conoscenza. Sembra anche probabile che queste informazioni saranno disponibili in altre app Match Group, anche se non si sa ancora quando ciò accadrà.