Tinder Passport connette gli utenti di tutto il mondo
emporia

Anche in questo momento così difficile, il team di Tinder non si è fermato e ha lanciato nuove iniziative per restare vicino ai suoi membri che, secondo secondo l’analisi della piattaforma marketing Leanplum, sono per la maggior parte tra i 18-25 anni.

Per supportare la propria community e alimentare il desiderio di connessione, Tinder ha deciso di ampliare le possibilità di conversazione non solo nel Paese di appartenenza dei membri, ma in tutto il mondo con la release globale di Tinder Passport.

Anche se fisicamente distanti, gli utenti hanno dimostrato la voglia di rimanere sempre connessi e di non aver mai abbandonato il desiderio di conoscersi, trovando sempre modi nuovi per interagire, un po’ come chi si dà appuntamento sui balconi per cantare insieme o applaudire i medici e infermieri in prima linea. L’introduzione di Tinder Passport per tutti gli account è quindi orientata a incontrare questo desiderio e garantire a tutti i membri di poter parlare con amici e parenti lontani, così come incontrare persone nuove, che magari stanno attraversando la stessa situazione.

Situazione, quella attuale, che ha fatto registrare un incremento dell’utilizzo dell’app e, in particolare, proprio della funzione Passport.

Nell’ultimo periodo si è registrato infatti un incremento significativo del 15% in Brasile, in Germania del 19%, in  Francia del 20% e in India del 25%, mentre domenica 29 marzo Tinder ha avuto il più alto tasso di swipe di sempre, arrivando a oltre 3 miliardi di swipe.