The Document Foundation annuncia LibreOffice 6.2 con NotebookBar, una significativa major release della suite per ufficio libera che offre un nuovo approccio alla user interface  e alla user experience, capaci di soddisfare tutte le preferenze degli utenti, e al tempo stesso sfruttare nel modo migliore lo spazio su schermo.

La NotebookBar è disponibile in modalità Tabbed, Grouped e Contextual, ciascuna con un diverso approccio al layout dei menù, in aggiunta alla tradizionali Toolbar e Sidebar. La modalità Tabbed ha l’obiettivo di fornire una user interface più familiare agli utenti che provengono dalle suite per ufficio proprietarie e dai loro cloni freeware, e si suppone che venga usata senza la Sidebar, mentre quella Grouped permette di accedere alle funzioni di “primo livello” con un click e a quelle di “secondo livello” con un massimo di due click.

La comunità degli esperti di design ha ulteriormente modificato e migliorato i set di icone, e in particolare Elementary e Karasa Jaga.

Le nuove funzionalità di LibreOffice 6.2:

  • Il sistema di aiuto contestuale offre un filtro più veloce per le parole chiave, evidenziando i termini di ricerca durante la digitazione e visualizzando i risultati in base al modulo selezionato.
  • I menù contestuali sono stati razionalizzati, per una maggiore coerenza tra i diversi componenti della suite.
  • Le prestazioni della funzione di gestione delle modifiche sono state migliorate in modo significativo, soprattutto nel caso di documenti di grandi dimensioni.
  • In Writer, è possibile copiare i dati di un foglio elettronico in una tabella invece di inserirli come oggetti.
  • In Calc, è possibile effettuare l’analisi delle regressioni a variabile multipla utilizzando lo strumento regressione. Inoltre, sono disponibili funzioni di tipo statistico per l’analisi, ed è stata aggiunta la funzione REGEX per verificare il testo contro un’espressione regolare, e se necessario sostituirlo.
  • In Impress & Draw, il percorso delle animazioni può essere modificato trascinando i punti di controllo. Inoltre, sono stati aggiunti degli stili di disegno legati al testo, e un sottomenù Formatta Tabella in Draw.
  • Anche LibreOffice Online, la versione cloud della suite, include numerosi miglioramenti. Sui device mobili, l’interfaccia utente è stata semplificata, con una migliore reattività e un più rapido aggiornamento della tastiera su schermo.

L’interoperabilità con i formati proprietari dei file è stata migliorata, come nel caso di tutte le release di LibreOffice, per una migliore compatibilità con i file di Office, ivi comprese le vecchie versioni deprecate da Microsoft. Il focus è stato su grafici e animazioni, e sulle funzionalità di sicurezza, con crittografia agile e verifica HMAC.

Le nuove funzionalità di LibreOffice 6.2 sono state sviluppate da una grande comunità di sviluppatori: il 74% dei contributi arriva dai dipendenti delle aziende che siedono nell’Advisory Board come Collabora, Red Hat e CIB, e da altre come City of Munich e SIL, e il 26% da contributi individuali.

Inoltre, c’è una comunità globale di volontari che si occupano di attività fondamentali come quality assurance, localizzazione del software, progettazione dell’interfaccia e dell’esperienza utente, la creazione del sistema di aiuto e della documentazione, oltre all’educazione sul software libero e sui formati aperti e standard dei documenti a livello locale.

Un video che sintetizza le più interessanti tra le nuove funzionalità di LibreOffice 6.2 è disponibile su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=6HUnR5IoAQk. 

Disponibilità di LibreOffice 6.2 e LibreOffice 6.1.5

The Document Foundation ha rilasciato anche LibreOffice 6.1.5, una versione più matura che include diversi mesi di manutenzione e per questo è più adatta per uso aziendale, dove le funzionalità sono meno importanti della robustezza dato che l’obiettivo principale è la produttività individuale.

LibreOffice 6.2 e LibreOffice 6.1.5 sono immediatamente disponibili da questa pagina: https://www.libreoffice.org/download/

Gli utenti LibreOffice, i sostenitori del software libero e i membri della comunità sono invitati a sostenere The Document Foundation con una donazione sul sito: https://www.libreoffice.org/donate.