Wiko

Il giorno della ripresa della Serie A, è il viatico per i grandi eventi dello sport di questo 2021. Un anno “dispari” insolitamente ricco da un lato di manifestazioni (quelle del 2020, slittate causa pandemia) e dall’altro più che mai destinato a rendere più forte che mai il sodalizio con il mondo della tecnologia. Inclusa quella digitale. Il 2021, sperando che il Covid-19 venga sconfitto a colpi di vaccini, sarà di fatto l’anno del debutto su Amazon Prime Video in esclusiva per l’Italia di 16 sfide della Champions League, unitamente alla finale di Supercoppa Europea. Un’operazione triennale. D’accordo stiamo parlando della stagione che verrà, mentre ce n’è ancora una da concludere. Ma la strada è segnata. E sarà contrappuntata da elementi di novità in questa stagione.

Sport sull’onda dell’America’s Cup

Nel segno della tecnologia spinta sarà l’America’s Cup di Vela. Alle 3 di notte italiana fra il 14 e il 15 gennaio – con diretta su Rai 2 e Sky -a Auckland in Nuova Zelanda si apre la caccia a trofeo più ambito. L’italiana Luna Rossa se la vedrà contro inglesi di Ineos e gli statunitensi di American Magic per conquistare l’unico posto per la sfida finale contro i detentori di New Zealand. Vento, mare, strategia, ma anche tanta tecnologia sopraffina sono gli ingredienti dell’America’s Cup. Diversamente sarebbe difficile viaggiare a oltre  100 km/h dicono i bene informati, come hanno fatto i neozelandesi in allenamento.

I “classici” che fanno audience

Confermati i palinsesti televisivi per quel che concerne gli appuntamenti classici dello sport internazionale. I tornei di tennis del Grande Slam “riprendono” la cadenza abituale: Australian Open (8-21 febbraio), Roland Garros (23 maggio-6 giugno), Wimbledon (28 giugno-11 luglio) e Us Open (30 agosto-12 settembre). Oltre ai circus dei motori con Formula Uno e Moto Gp, per restare alle due ruote anche il ciclismo è alla ricerca della necessaria “normalità” dei calendari. Ecco allora che al fianco delle grandi classiche, ritornano le corse a tappe: Il Giro d’Italia dall’8 al 30 maggio, mentre il Tour de France tornerà in strada dal 26 giugno-18 luglio. Il finale di stagione del prossimo settembre vedrà la scena occupata da Europei (in Italia e Trento) e Mondiali in Belgio. Ma settembre (21 al 26 settembre) tornerà anche la Ryder Cup di golf sul percorso, il Whistling Straits di Kholer, in Wisconsin. L’Europa cercherà di tenersi stretto il trofeo conquistato nel 2018 a Parigi, mentre nel 2023, toccherà all’Italia ospitare l’evento.

Sport: il massimo delle Olimpiadi

Ma è fuori discussione che l’evento più atteso è quello delle Olimpiadi di Tokyo, previste dal 23 luglio all’8 agosto. La festa dello sport per antonomasia – che coinvolge 11.092 atleti, di cui già 210 italiani con in mano il pass, e mette in palio 339 medaglie d’oro – è la più attesa. Non tanto e non solo per una questione (europea) di palinsesti Tv, quanto per il valore simbolico che esercita. Poter celebrare le Olimpiadi di Tokyo significherebbe aver messo alle spalle in maniera tangibile la pandemia. Al momento, non mancano ombre e preoccupazioni per la gestione di un evento sportivo così potente. Ma appare impensabile rinunciarvi, vista la cassa di risonanza mediatica (grazie alla portata che i social media metteranno in campo) che le Olimpiadi sprigionano. Che tradotta in business significa milioni e milioni di dollari, tra sponsorizzazioni, diritti televisivi, spazi pubblicitari.

Il grande calcio, con la Nazionale in pole position

Ma lo sport è ormai sinonimo di grande calcio e non soltanto nel Vecchio Continente e in Italia in particolare. Ci sono nell’ordine da chiudere i vari campionati nazionali, dovendo fare zig-zag tra la seconda e la terza ondata di Covid-19. Il mese di maggio sarà ad elevata intensità. Si celebrerà il 19 la finale di Coppa Italia, mentre il 23 calerà il sipario sulla Serie A. Le coppe europee invece vivranno l’apoteosi con le finali di Danzica in Polonia per l’Europa League il 26 maggio e di Instanbul in Turchia per la Champions League. I due grandi eventi continentali faranno però da apripista agli Europei di Calcio. Che possono produrre un impatto positivo in termini di business per i produttori mondiali di schermi Tv. Posticipati dalla scorsa estate, si terranno (gli scongiuri sono d’obbligo) con formula itinerante dall’11 giugno e all’11 luglio. La partita inaugurale si giocherà a Roma: Italia-Turchia. La sede della finale sarà invece Londra. Ma la nostra Nazionale è attesa da un tour de force: da marzo ci saranno le qualificazioni ai Mondiali del 2022 in Qatar, mentre dal 6 al 10 ottobre ci sarà la fase finale di Nations League in Italia, tra Milano e Torino.