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Identità digitale, meglio nota come Spid: ormai non si può più rimandare. Dal 1° marzo, infatti, per poter accedere ai principali servizi collegati alla Pubblica Amministrazione o effettuare pagamenti PagoPa (fatta salva qualche eccezione) serve identificarsi digitalmente. E dunque occorre provvedere ad ottenere la propria Spid. Ma come fare? E soprattutto: come farlo gratis? Ecco la nostra esperienza diretta con qualche consiglio per accelerare una procedura che, in particolari condizioni, potrete completare facilmente e velocemente direttamente da casa.

Perché è importante ottenere la Spid

Per fare capire l’importanza di ottenere un’identità digitale, sia sufficiente dire che è diventata necessaria per mille azioni più o meno quotidiane: a iniziare dal pagamento di una multa o del bollo auto, passando per l’accesso ai servizi Inps o del fascicolo sanitario elettronico, ma anche per poter scaricare il modello 730 precompilato, usufruire del cashback di Stato o recuperare documenti e certificati dal proprio Comune.

Con il Sistema Pubblico d’Identità Digitale (questo il significato di Spid) è possibile accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati aderenti, con una coppia di credenziali (username e password) personali. Si può utilizzare da qualsiasi dispositivo (computer, tablet e smartphone) ogni volta che, su un sito o un’app di servizi, si trova il pulsante “Entra con Spid”.

Cosa serve per procedere alla registrazione dell’identità digitale

Ma spieghiamo come attivare facilmente e velocemente la Spid per i cittadini italiani che risiedono in Italia. Prima di iniziare, però, assicuratevi di avere a portata di mano quattro elementi indispensabili nella procedura:

  • Un documento italiano in corso di validità (Carta d’identità o Passaporto);
  • La propria tessera sanitaria (o tesserino codice fiscale);
  • Una e-mail personale e che viene costantemente monitorata;
  • Un numero di cellulare personale.

Spid: quale provider scegliere?

Esistono diversi gestori che consentono di provvedere alla registrazione dell’identità digitale. Qui sotto lo schema che evidenzia tutte le possibili opzioni.

Lo schema che spiega quali sono i gestori abilitati per ottenere la Spid. La nostra scelta è ricaduta su Poste Italiane con PosteId
Lo schema che spiega quali sono i gestori abilitati per ottenere la Spid. La nostra scelta è ricaduta su Poste Italiane con PosteId

Per comodità della procedura, gratuità dell’operazione e completezza dell’offerta, noi abbiamo scelto le Poste Italiane.

Il Sistema Pubblico d’Identità Digitale prevede, infatti, per l’accesso ai servizi abilitati, tre “livelli di sicurezza” chiamati Spid 1, Spid 2 e Spid 3, caratterizzati da un grado di sicurezza e affidabilità crescente.

La nostra scelta è ricaduta su PosteId anche perché permette l’accesso con tutti i livelli di sicurezza:

  • Spid 1, autenticazione solo con la propria password;
  • Spid 2, autenticazione con un alto livello di affidabilità e sicurezza, che prevede l’accesso con la propria password e l’App PosteId o, in alternativa all’App è possibile richiedere un codice Otp ricevuto via Sms su numero di telefono certificato;
  • Spid 3, autenticazione basata su certificati elettronici con il massimo livello di affidabilità e sicurezza, che richiedono un accesso con la propria password, l’App PosteId e un Pin Spid 3 appositamente impostato.

PosteId: le procedure da seguire

Come procedere all’ottenimento dello Spid è presto detto. Le strade da seguire, andando sul portale dedicato PosteId, sono per principalmente due. Con la discriminante legata alla tipologia di documento d’identità che presenterete. Laddove, infatti, abbiate una carta d’identità elettronica (o un passaporto di ultima generazione, rilasciato dopo il 2006), si potrà procedere attraverso l’app gratuita del proprio smartphone che permetterà l’autenticazione senza muoversi da casa. Se, invece, in possesso di una carta d’identità cartacea, la procedura “classica” prevede di recarsi in un ufficio postale per un’identificazione in prima persona che consentirà di completare la registrazione online, ma esiste anche una nuova opzione che permette di risolvere la pratica dal proprio domicilio con l’aiuto della tecnologia. Ma procediamo con ordine.

La Spid per chi un passaporto o una carta d’identità elettronica

In caso siate in possesso di un passaporto o una carta d’identità elettronica, come è stato nel nostro caso, è possibile registrarsi scaricando innanzitutto da App Store o Google Play l’App PosteId. Dopodiché servirà avere a disposizione un cellulare dotato di tecnologia Nfc abilitato. Date queste premesse, la procedura richiederà solo un po’ di pazienza. Una volta aperta l’App PosteId verrà domandato di scegliere username e password e poi di autorizzare attraverso i codici ricevuti per mail e cellulare le diverse opzioni di contatto. Passaporto o carta d’identità elettronica saranno letti e autenticati grazie alla tecnologia Nfc, evitando dunque l’identificazione di persona, ma attenzione: servirà avere a portata di mano il Pin che è stato rilasciato al momento della ricezione del documento elettronico (un codice di 8 numeri che è stato fornito per metà all’appuntamento per il rinnovo della carta d’identità e per metà nella successiva lettera ricevuta dal ministero degli Interni).

In caso non abbiate disponibile il Pin del documento elettronico, nessuna paura. Con Poste Italiane, infatti, è possibile anche identificarsi attraverso una procedura differente, in cui dopo aver fatto leggere allo smartphone i dati anagrafici contenuti nel chip si provvede a:

  • registrare un breve video, nel quale sarà richiesto di pronunciare una frase proposta sullo schermo del cellulare;
  • scattare un selfie del proprio volto con il documento elettronico posizionato sotto il mento;
  • fotografare fronte e retro della propria tessera sanitaria o, se previsto, il codice fiscale.

Con l’App PosteId, Spid da casa anche con la carta d’identità cartacea

Ma la tecnologia, un normale conto corrente bancario e l’App PosteId possono venire in aiuto anche per chi ha una più tradizionale carta d’identità cartacea. La procedura, passo dopo passo, è questa che segue cliccando sul tasto “Registrati” una volta aperta l’App:

  • scegliere l’opzione “Bonifico”;
  • indicare la tipologia di Documento da utilizzare (in questo caso la carta d’identità cartacea);
  • fotografare il documento scelto per l’identificazione;
  • registrare un breve video, nel quale sarà richiesto di pronunciare una frase proposta sullo schermo dello smartphone;
  • scattare un selfie del proprio volto con il documento elettronico posizionato sotto il mento;
  • fotografare fronte e retro della propria tessera sanitaria o, se previsto, il codice fiscale.

Effettuate queste operazioni, si completerà la procedura – inserendo alcuni dati anagrafici e scegliendo le credenziali – su una pagina Web raggiungibile dal browser dello smartphone o da qualunque altro dispositivo con connessione ad Internet. Al termine, sarà richiesto di effettuare, entro i successivi 10 giorni, un bonifico (al costo simbolico di un euro) dal proprio conto corrente italiano intestato (o cointestato), con una determinata causale. Due i nota bene:

  • l’importo del bonifico sarà restituito dopo qualche giorno e sullo stesso conto corrente utilizzato;
  • scegliendo l’identificazione con bonifico, è necessario effettuare un bonifico standard Sepa da un Iban (non bonifici istantanei).

L’altra modalità di identificazione con il documento cartaceo: l’appuntamento in Posta 

Esiste anche il caso che per le più svariate ragioni abbiate a disposizione solo un documento cartaceo e non siate forniti di un device che agevoli l’utilizzo dell’App PosteId. Si potrà allora procedere ugualmente all’ottenimento della Spid, ma nella modalità che prevede prima la registrazione sul portale dedicato dei propri dati e poi la richiesta di un appuntamento all’ufficio postale per essere “riconosciuti” da un operatore. In merito a questa opzione, i suggerimenti che vi forniamo sono i seguenti:

  • assicuratevi di avere a portata di mano quattro elementi indispensabili nella procedura che vi abbiamo indicato sopra;
  • vi sarà richiesto in fase di registrazione sul portale di caricare un pdf con la scansione del fronte di carta d’identità e tessera sanitaria e un pdf con il retro (entrambi i documenti sulla stessa pagina, ma file divisi tra fronte e retro), quindi vi consigliamo di averli pronti sul computer prima di dare avvio alla procedura;
  • in caso non abbiate a disposizione uno scanner, sappiate che c’è la possibilità di spuntare l’opzione che consentirà di adempiere a questa richiesta direttamente in ufficio postale;
  • prima di recarvi in ufficio postale, prendete un appuntamento dedicato alla procedura Spid andando sul portale Poste Italiane, selezionando la voce “Vieni in Poste”, indicando il punto più vicino al vostro domicilio o luogo di lavoro, cliccando “Prenota ticket” (i posti sono limitati, dunque il suggerimento è di completare la procedura il mattino presto per il primo giorno disponibile in agenda)

Spid: tutte le altre possibilità di registrazione con le Poste Italiane

Esistono anche altre modalità per procedere all’ottenimento della Spid, ma quelle che vi abbiamo presentato sono, per nostra diretta esperienza, le più immediate. Tutte le altre (in particolare per chi è titolare di un conto BancoPosta o di una Postepay e ha certificato il proprio numero di cellulare), con le relative pratiche passo dopo passo, sono indicate sull’apposita pagina del portale PosteId.