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In un meeting riservato agli analisti e agli investitori, Sony ha confermato che la Playstation 5 soffrirà di un’offerta limitata fino al 2022. In sostanza, l’azienda suggerisce che sarà limitata nella sua capacità di aumentare gli obiettivi di vendita per la console di gioco.

Eppure i dati di vendita sono più che incoraggianti. Leggendo i risultati finanziari si apprende che il brand giapponese ha venduto 7,8 milioni di console nei primi tre mesi del 2021. L’obiettivo per quest’anno fiscale si attesta a circa 14,8 milioni di unità. Se questo risultato fosse confermato, significa mantenere la medesima direzione di crescita della Playstation 4. Quest’ultima ha totalizzato oltre 115,9 milioni di unità vendute dal 2013, anno del debutto, al 31 marzo 2021.

Sony Playstation 5 “restock”

Dopo avere snocciolato questi dati, Sony ha poi confermato che sarà difficile per i prossimi mesi tenere il passo della forte domanda di console. Non è così semplice trovare Ps5 nei negozi. Anzi, la penuria di unità disponibili ne ha afflitto le vendite sin dal debutto lo scorso novembre. Questa disponibilità limitata è in parte generata dallo shortage di semiconduttori, tuttavia l’azienda non ha fornito stime temporali ufficiali in merito a quando si potrebbe normalizzare la fornitura di componenti.

“Non credo che la domanda si stia placando quest’anno e anche se garantissimo molti più dispositivi e producessimo molte più unità della PlayStation 5 l’anno prossimo, la nostra offerta non sarebbe in grado di raggiungere la domanda”, avrebbe detto Hiroki Totoki, chief financial officer di Sony in occasione dell’incontro a porte chiuse. In ogni caso l’azienda non ha commentato ufficialmente questa dichiarazione.

Sony ha dichiarato che riacquisterà fino a 200 miliardi di yen (1,8 miliardi di dollari) delle proprie azioni dopo aver riportato un utile per il trimestre di marzo che non è stato all’altezza delle stime. Si prevede che l’utile operativo scenderà di circa il 4% nell’anno fiscale in corso, ma gli analisti stanno valutando se la società potrebbe superare le prospettive prudenti con l’aiuto della forte domanda per la nuova console e giochi.

Playstation 5: quando disponibile?

Totoki ha detto agli analisti che Sony ha bisogno di aumentare la produzione il prima possibile e assicurarsi che ci siano console sugli scaffali dei negozi. La domanda rimarrà alta indipendentemente dalla situazione del Covid-19, ha assicurato il responsabile finanziario a un analista che nel meeting si sarebbe dichiarato diffidente sulla capacità di Sony di trarre il massimo vantaggio dall’impennata dell’intrattenimento casalingo innescata dalla situazione mondiale di emergenza sanitaria.

“Abbiamo venduto più di 100 milioni di unità di PlayStation 4 e, considerando la nostra quota di mercato e reputazione, non riesco a immaginare che la domanda diminuisca facilmente”, ha risposto a tono Tototki.

Tuttavia, l’ultimo rapporto sugli utili dell’azienda suggerisce che la domanda domestica si stia stabilizzando. Sony ha dichiarato che gli utenti attivi mensili su PlayStation Network sono scesi a 109 milioni alla fine del periodo gennaio-marzo dai 114 milioni del trimestre precedente. Anche le vendite di giochi sono diminuite nel primo trimestre 2021 rispetto al medesimo periodo del 2020.