Sonos lo aveva promesso e finalmente ora è realtà: Google Assistant si affianca ad Alexa ed è perfettamente operativo sui più recenti modelli di speaker attraverso un semplice aggiornamento software. A conti fatti, il brand è il primo a supportare in parallelo più assistenti vocali sullo stesso sistema audio ed è l’esempio dell’efficacia di una piattaforma multi partner aperta che lascia al cliente la possibilità di scegliere. 

L’aggiornamento del software gratuito è disponibile in Italia, Austria, Irlanda, Messico, Norvegia, Singapore, Spagna e Svizzera con ulteriori paesi a seguire. È sufficiente installarlo per usare i comandi vocali di Google Assistant su Sonos Move, One e Beam oppure con un prodotto Google Home connesso per riprodurre facilmente una canzone, mettere in coda i programmi TV, ascoltare le previsioni meteo e controllare la smart home.

Sonos equivale a libertà di scelta

“Per noi la libertà di scelta è fondamentale, vogliamo che siano gli utenti a decidere che cosa riprodurre e come controllare i contenuti. L’aggiunta del comando vocale, come Google Assistant, ha reso il controllo ancora più semplice”, ha spiegato Patrick Spence, CEO di Sonos. “Abbiamo collaborato con Google per ottenere questa integrazione partendo da zero, mettendo il meglio di Google Assistant nell’ecosistema di prodotti e partner Sonos. Siamo la prima azienda a offrire contemporaneamente due assistenti vocali per lo stesso sistema. Si tratta di un traguardo davvero notevole per il settore. Immaginiamo il giorno in cui proporremo più assistenti vocali che operano simultaneamente sullo stesso dispositivo e ci impegneremo nel farlo il prima possibile”.

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Google Assistant è il secondo assistente vocale integrato nei prodotti Sonos. I clienti di Sonos avranno a disposizione diversi assistenti vocali per un unico sistema Sonos e potranno scegliere quello che preferiscono per ogni speaker. Con Google Assistant su Beam in salotto e Alexa su Sonos One in cucina  sarà possibile riprodurre una canzone con Google Assistant e chiedere ad Alexa che cosa si sta ascoltando, e viceversa.

Le novità non riguardano solo la musica e la TV: Sonos è compatibile anche con le principali funzionalità di Google Assistant, tra cui l’opzione Conversazione, la Modalità di Trasmissione su altri dispositivi e la possibilità di scegliere la voce dell’assistente vocale.

Un nuovo mondo di comandi

Con la ricchezza dell’ecosistema di Google Assistant e l’integrazione nella smart home, il supporto Google Assistant su Sonos include più di un milione di azioni da prodotti partner.

Grazie a continui aggiornamenti saranno inoltre disponibili funzionalità e azioni aggiuntive, per un’esperienza ancora più efficace con Google Assistant su Sonos. Nel momento del lancio, gli utenti potranno usare:

●     Controllo sistema. Grazie alla piattaforma aperta di prodotti e partner Sonos, gli utenti potranno riprodurre una canzone con AirPlay da Apple Music, chiedere a Google Assistant di passare alla traccia successiva e abbassare il volume nell’app Sonos. Inoltre, basterà un solo dispositivo con controllo vocale per chiedere di riprodurre la musica o i contenuti su altri speaker Sonos del sistema (Play:1, ad esempio).

●      Musica, notizie e radio. Sarà possibile richiedere e controllare con la voce sempre più servizi di streaming musicale tra cui Spotify, YouTube Music, Google Play Music, TIDAL, TuneIn e Deezer. Sarà possibile usare il comando vocale per passare alla canzone successiva, regolare il volume o mettere in pausa su tutti i servizi di streaming disponibili su Sonos.

●      Controllo della TV semplificato con Sonos Beam. Sarà possibile accendere la TV con Google Assistant usando la porta Hdmi Arc di Beam e la funzionalità Cec, passare dalla Tv alla musica e regolare il volume. Aggiungendo Chromecast Ultra saranno disponibili funzionalità vocali aggiuntive per la TV, come la possibilità di richiedere un programma o un film particolare sui vari servizi di streaming.

●      Gestione delle attività e appuntamenti. Ascoltare l’agenda della giornata, le informazioni sui voli o sui tempi di percorrenza per arrivare al lavoro, impostare la sveglia o un timer, scoprire gli appuntamenti in calendario e ottenere risposte alle domande su previsioni meteo, calcoli, traduzioni, sport e molto altro.

●      Connessione con la smart home. Sarà possibile chiedere a Google Assistant di regolare la temperatura e di accendere la luce. Al momento sono più di 200 milioni i dispositivi domestici in tutto il mondo che utilizzano Google Assistant su Sonos.