I social sono uno strumento fondamentale ai Giochi Olimpici. Si creano interazioni, si va a caccia di follower ma chi tra Federazioni e COI vince il podio?

I prossimi Giochi Olimpici invernali sono alle porte. A Seul ci si prepara per la cerimonia di apertura mentre i giornali di tutto il mondo raccontano di come le due Coree sfileranno di nuovo assieme.

I social si preparano per due settimane di ancora più intensa attività mentre noi sveliamo gli ultimi dati sulla classifica dei social media alle Olimpiadi. Si tratta di una competizione tra le federazioni internazionali dei singoli sport e il Comitato Olimpico.

Facebook, Instagram, Twitter e Youtube sono social media indispensabili per farsi conoscere, creare interazioni e perché no ottenere fondi. La rilevanza sui social è uno dei criteri che il COI usa per stanziare fondi olimpici a ciascuno sport.

Pochi, però, possono condividere eventi sportivi live di grande portata per i rigidi contratti televisivi e per le stesse regole del Comitato. Si preferisce piuttosto affascinare il pubblico con i dietro le quinte, i retroscena o sondaggi.

I Giochi Olimpici di Rio 2016 hanno fatto il botto con oltre 5 miliardi di impressioni e 50 milioni di follower sul solo social del Comitato Olimpico.

Le Federazioni e il COI sono stati molti attenti nello sviluppare una strategia che avesse a cuore i tifosi, le loro reazioni e i loro commenti offrendo contenuti visibili e fruibili istantaneamente.

La situazione social per social:

FACEBOOK

Facebook è il social network preferito per creare un grande tifoseria. Tutte le federazioni olimpiche hanno una pagina sulla piattaforma e raggiungono un totale di 44 milioni di persone.

Il vincitore è il Comitato Olimpico che, con la sua pagina, è in testa a qualsiasi altra organizzazione internazionale: con 19 milioni di like supera di 2 volte e mezzo l’UNICEF.

Segue la FIBA, Federazione Internazionale di pallacanestro, che sa come animare i tifosi e offrire i contenuti più amati. Prima degli European Basketball Championships 2017 ha realizzato video live chiedendo ai fan di votare il giocatore più versatile aggiornando continuamente il conteggio.

INSTAGRAM

Gli account Instagram hanno prodotto un totale di 20.454 post nel solo 2017, con una crescita media del 19,20% e un totale di oltre 6 milioni di follower.

Ogni giorno si postano migliaia di storie che scompaiono dopo 24 ore. Sono il mezzo migliore per attirare i tifosi ed essere sempre presenti sui loro profili. Con le storie si mostrano i retroscena, le sessioni di allenamento e si incoraggiano gli utenti a consultare siti esterni attraverso l’uso di tag, posizione e hashtag.

La Federazione con più cuoricini? La Federazione Mondiale di Rugby.

TWITTER

Twitter è indispensabile se si vuole contare nel mondo dello sport. Da notizie in tempo reale, crea interazioni e relazioni con influencer e stakeholder.

A causa delle linee guida estremamente ferree, imposte dal COI, non si possono postare immagini in movimento delle Olimpiadi o di qualsiasi altro evento sportivo particolarmente seguito.

Con 8 lingue e quasi 6 milioni di follower @Olympics è l’account più seguito ma @FIFAcom è il più amato dagli utenti e il più attivo con 17 tweet al giorno.

YOUTUBE

YouTube è un social che piace soprattutto ai più giovani, è in crescita e in molti modi sostituisce la televisione.

Tutte le Federazioni hanno un canale YouTube per mostrare i loro contenuti più lunghi. Il canale delle Olimpiadi ha ottenuto da solo 949.477.508 visualizzazioni.