emporia

Le Sim degli smartphone, quelle fisiche che siamo abituati a inserire nel device, sono pronte a essere sostituite. Come? Semplice, dalle eSim, in versione “embedded”. La strada è segnata, questione di tempo dicono tutti gli esperti. Un cambiamento che si fa incalzante, grazie ad operatori virtuali, leggi alla voce Spusu e Very Mobile, che stanno spingendo su questo fronte. Ma, ovviamente, in pista ci sono anche gli operatori più noti e “tradizionali”, ai quali dalla fine dell’anno 2021 dovrebbe aggiungersi anche a Iliad.

eSim, cosa sono e come funzionano

Per eSim in sostanza s’intende un codice informatico, fornito dall’operatore, privo di supporto fisico che si attiva inquadrando un codice Qr-Code. La cui scansione consente allo smartphone di caricare in memoria l’eSim da utilizzare sia per telefonare, sia navigare su internet. In sostanza si può sfruttare un secondo numero di telefono senza dover ricorrere a un apparecchio dual sim o senza dover manualmente sostituire la cara e vecchia Sim fisica. Ma non è tutto. Grazie alle eSim diventa così possibile rispondere da smartwatch alle chiamate ricevute sul numero dedicato.

Le offerte degli operatori

L’offerta sul mercato attualmente disponibile – che in alcuni casi prevede il fatto di recarsi per l’attivazione presso un negozio fisico – è sufficientemente articolata. Le eSim di Spusu – con aggiunta di 9,99 euro per l’attivazione – partono da 4,99 euro a fronte di 1.000 minuti, 200 sms e 10 Gb in 4G al mese. Very Mobile propone per 6,99 euro al mese offre 200 Gb in 4G, minuti e sms illimitati. Il pacchetto di Vodafone (al prezzo di 24,99 euro mensili) consente invece di avere tutto illimitato. E ancora, ecco Tim (14,99 euro al mese per 50 Gb in 4G, minuti e sms illimitati, più 10 euro di attivazione) e Wind 3 che per 12,99 euro al mese più 6,99 euro di attivazione presenta un pacchetto da 50Gb in 5G, minuti illimitati e 200 sms. Il bello deve ancora cominciare.