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Secondo i dati di Digitimes Research, alcuni marchi di primo livello, tra cui Xiaomi, Oppo e Vivo, probabilmente vedranno diminuire le loro spedizioni di smartphone nel secondo trimestre del 2021 a causa della carenza di componenti semiconduttori.

Le spedizioni globali di smartphone hanno registrato una crescita del 47% su base annua nel primo trimestre di quest’anno grazie a un rimbalzo della domanda dei consumatori sulla scia di un minore impatto del coronavirus. Questo ha portato Samsung Electronics, Apple e Xiaomi a essere i primi tre brand a volume nel primo trimestre del 2021.

Lo shipment di Samsung è cresciuto del 15,9% su base annua raggiungendo quota 75 milioni di unità nel primo trimestre, dato che ha permesso al brand coreano di superare Apple e riconquistare il titolo numero uno nella classifica dei fornitori. Apple è stata seconda con le sue spedizioni per un totale di 56 milioni di unità, che hanno rappresentato un aumento del 49,5% rispetto all’anno precedente.

Anche Oppo e Vivo hanno aumentato significativamente le loro spedizioni nel primo trimestre. Xiaomi, Oppo e Vivo hanno intensificato i loro sforzi, incluso il lancio di più modelli 5G entry-level, per conquistare la quota di mercato ceduta da Huawei.

D’altra parte, le spedizioni di Huawei sono state quasi dimezzate nel Q1/21 rispetto a un anno prima poiché l’azienda ha esaurito le scorte di parti e componenti. Le spedizioni di Honor, un marchio spin-off di Huawei, erano ancora lungi dall’essere soddisfacenti poiché le sue parti e componenti di fornitura erano influenzate dagli acquisti su larga scala da parte di fornitori rivali.

Obiettivi rivisti: mancano le componenti

Ma secondo Digitimes Research, Xiaomi e Oppo hanno recentemente rivisto i loro obiettivi di spedizione fissati per il 2021 in precedenza a causa della fornitura insufficiente di parti e componenti.

Un aumento della domanda di prodotti IT (dai dispositivi di rete agli smartphone fino all’automotive) e la recente fase di ripresa economica globale hanno spinto i brand di industrie diverse a entrare in competizione per l’approvvigionamento dei semiconduttori necessari alla linee produttive. A questo si aggiunge la necessità di potenziare le capacità di logistica. Tutto ciò ha impattato sui tempi di consegna e ha provocato carenze.

Di conseguenza, sempre secondo Digitimes Research, le spedizioni di smartphone dovrebbero diminuire nel secondo trimestre prima di riprendere a crescere nella seconda metà dell’anno, sostenute dal lancio di nuovi modelli da parte dei brand.

Per tutto il 2021, è probabile che le spedizioni globali di smartphone raggiungano un volume compreso tra 1,35 e 1,4 miliardi di unità, paragonabili ai risultati toccati nel 2019.