2021
Paladone

L’istituto di ricerca Counterpoint ha messo a confronto la penetrazione delle tecnologie radio 2G, 3G, 4G e 5G a livello mondiale nei trimestri Q3 e Q4 del 2020. Questi due periodi dell’anno sono particolarmente interessanti perché si concentrano le vendite dei dispositivi mobili, per via delle numerose operazioni promo (da quelle legate agli operatori, fino al black friday e al Natale), e perché la seconda parte dell’anno è storicamente quella in cui si concentrano le nuove generazioni dei big brand. A iniziare da Apple.

Dunque il raffronto tra questi due trimestri porta ad avere un trend su come potrebbe svolgersi il mercato nei mesi successivi. Osservando i due grafici messi a confronto, le sorprese non mancano. A iniziare dal 2G: stabilmente al 16%, quindi non intaccato dalla diffusione delle nuove interfacce di rete. Si ricordi che il dato è globale, dunque include anche Paesi nei quali questa tecnologia radio è ancora importante e ampiamente diffusa per portare in luoghi spesso remoti più che la connettività la linea per chiamate e Sms.

L’altra grande sorpresa è che il 5G ha quasi raddoppiato la sua quota globale ma a discapito del 4G. Anche perché il 3G ormai è ridotto all’1%, proprio perché il 4G ha preso il posto della precedente tecnologia.

L’escalation del 5G sul 4G è presto spiegata dall’altissima densità di modelli 5G presentati nel corso dell’autunno, con prezzi a partire da poco meno di 300 euro fino ai top di gamma. Al poderoso guadagno di percentuali del 5G sul 4G contribuisce anche Apple con la gamma iPhone 12, che è quella più venduta nell’ambito dei modelli che fanno uso delle infrastrutture di rete più recenti.

Non stupisce quindi l’incremento così rapido di quote di mercato degli smartphone 5G, anche perché i nuovi chipset per dispositivi mobili integrano di base questa tecnologia. Che, ovviamente, garantisce la piena compatibilità con il 4G. E dunque, il trend è presto detto: a questo regime, nel giro di un anno il 5G potrebbe sopravanzare il 4G in termini di quota di mercato.

Ma il 4G non è destinato a sparire, perché rimarrà come piattaforma radio di base per i modelli con posizionamento di mercato più aggressivo. Un dato può aiutare: in termini di spedizioni (“shipment”), i modelli 5G sono passati dal 17% del Q3 2020 al 32% nel Q4 2020. Nel quarto trimestre dello scorso anno il 47% degli smartphone 5G è rimasto su suolo cinese.