L’autunno è sempre un periodo caldo perché si concentrano numerosi annunci di nuovi smartphone e dispositivi mobili. Quest’anno più che mai per via di una serie di modelli che hanno il compito di rinnovare e rilanciare un mercato difficile nei primi mesi, complici anche alcune manovre geopolitiche che hanno distorto le dinamiche. A ciò si aggiunge che, visto nel complesso, l’anno di Apple non può essere archiviato come positivo e grandi aspettative sono rivolte proprio alla società di Cupertino, che si trascina un immenso ecosistema di accessori, app e IoT. Vediamo dunque cosa aspettarci nei prossimi mesi.

Apple

Entro la metà di settembre (si vocifera il 10), si terrà il più atteso keynote dell’anno: quello in cui Tim Cook, Ceo di Apple, presenterà la nuova generazione di iPhone. Secondo le notizie finora trapelate, si tratta di un aggiornamento prestazionale degli attuali Xs e XR. I primi guadagneranno un reparto fotografico a tre ottiche (zoom, grandangolo e standard) con uno schema ottico posteriore quadrato che poco è piaciuto agli utenti. Gli XR riceveranno nuovi colori per la scocca e una Ram maggiore. Il tentativo è di correggere alcuni aspetti poco graditi da parte dei consumatori sull’attuale edizione di iPhone. Gran parte però è legata al sistema operativo che con iOS 13 sarà sempre più votato alla gestualità e, finalmente, introdurrà funzioni di personalizzazione (si pensi alla modalità scura) e di utilizzo che dovrebbero rendere più flessibile il suo utilizzo.

L’aspettativa non è quindi legata all’hardware quanto a un rilancio dell’ecosistema legato a iOS, che si declinerà in Arcade (la piattaforma di gaming con abbonamento mensile), ad Apple Tv Plus per lo streaming video e a iPadOS, che trasforma il tablet in un vero surrogato del netbook. Gli annunci del prossimo settembre daranno quindi un’idea di quanto per Apple l’hardware è ancora importante. La vera rivoluzione è però rimandata al 2020, con i modelli 5G, un sistema di riconoscimento delle impronte digitali su tutto il touchscreen che occuperà praticamente tutta la parte frontale, riducendo ulteriormente le cornici.

Samsung

L’azienda coreana ha già svelato alcune delle sue carte. Il 7 agosto ha presentato il Galaxy Note 10, composto da tre modelli e di cui abbiamo parlato approfonditamente in questo speciale che contiene anche la nostra anteprima video. All’Ifa 2019 di Berlino (dal 5 settembre) l’azienda coreana porterà come da tradizione il nuovo Note per presentarlo sul mercato europeo, unitamente agli accessori a esso legati. Grandi attese sono invece puntate sul Galaxy Fold finalmente rinnovato per eliminare qualsiasi potenziale criticità che possa comprometterne la stabilità strutturale, in vista delle reazioni dei primi reviewer. Abbiamo descritto nel dettaglio in questo articolo su quali aspetti Samsung si è concentrata per migliorare il Fold. Lo smartphone pieghevole potrebbe arrivare a Ifa o anche più avanti. Mentre l’autunno inoltrato, come da tradizione, sarà dedicato all’aggiornamento della gamma Galaxy A.

Huawei: Android?

Il brand cinese ci ha abituato a portare all’Ifa il nuovo chipset per gli smartphone, mentre la fiera era il luogo dove mostrare prodotti dell’IoT. Quest’anno le carte potrebbero essere stravolte. Huawei potrebbe anticipare il debutto dell’evoluzione del Kirin 980 così da usare l’Ifa per riportare l’attenzione su altri prodotti, per esempio sul lato computer. Come vi abbiamo testimoniato ieri in questi articoli, l’azienda continua a garantire pieno supporto agli smartphone in commercio e in utilizzo ma sui prossimi modelli è costretta a giocare partite su tavoli diversi: quello della collaborazione a più vie con i produttori statunitesi per ottenere componenti e le licenze di Android.

La roadmap ideale verte quindi sul nuovo Kirin (990?), sull’arrivo della famiglia Mate 30 prevista per ottobre e sull’attesissimo pieghevole Mate X 5G, previsto per fine settembre (come ci ha confermato in questa intervista esclusiva P.G. Furcas, Deputy General Manager di Huawei CBG Italia). Nell’ambito di questi marco annunci si potrebbero inserire anche i tablet e i portatili. Nei prossimi mesi si capirà anche quale ruolo effettivo avrà HarmonyOS, il sistema operativo di Huawei che abbiamo descritto in questo approfondimento.

Xiaomi: smartphone e IoT

La gamma Mi 9 (oggi estesa con il Mi 9T) è stata presentato nel corso della prima metà dell’anno. Nei prossimi mesi, probabilmente subito dopo Ifa, è previsto il debutto del nuovo Redmi Note e, seguendo quanto fatto negli anni scorsi, dovrebbe arrivare in autunno il nuovo Mi Mix, quasi sicuramente 5G. L’attenzione in Italia è però spostata sull’ecosistema IoT che continua ad ampliarsi. Probabilmente nei prossimi mesi arriveranno anche i smart Tv e una serie di nuovi prodotti per la smart home ampiamente diffusi su altri mercati. Lato software, si attende trepidamente la Miui 11 che porterà notevoli vantaggi, tra cui un rinnovato aspetto estetico, una migliore gestione energetica e la cessazione dei messaggi pubblicitari all’interno dell’interfaccia.

Wiko

Il brand europeo ha due grandi appuntamenti: tipicamente al Mobile World Congress di Barcellona presenta la fascia alta, mentre all’Ifa di Berlino rafforza la fascia media. Così ci si attende anche quest’anno, con un popolamento della gamma View 3 e dei modelli con un posizonamento tra 100 e 250 euro.

Tcl/Alcatel: non solo smartphone

Il primo semestre è stato ricco di colpi di scena, non da ultimo l’arrivo di Palm. Tcl Communication è sempre più un’azienda multi brand. All’Ifa potrebbero arrivare però nuovi modelli con marchio Tcl che si posizioneranno a un gradino più alto rispetto agli attuali Alcatel. Inoltre, Berlino è sempre stato favorito dall’azienda per l’IoT e i tablet con Windows e Android: si prevedono annunci anche su questo fronte. Infine, finora è rimasto silente BlackBerry: qualcosa potrebbe arrivare nelle prossime settimane?

Oppo

La gamma Reno continua a crescere e non è escluso che arriveranno altri modelli che vanno a inserirsi in modo chirurgico per trovare nuovi equilibri tra prezzo e prestazioni. A ciò si aggiunge la necessità di ribadire la cifra tecnologica del brand probabilmente con l’erede del Find X. L’azienda sta lavorando sulla parte fotografica con nuovi moduli che portino a potenziare lo zoom, sul 5G e soprattutto su schermi senza cornici e senza notch con la fotocamera per i selfie celata sotto al touchscreen trasparente. Sommando questi ingredenti, si potrebbe assistere a uno smartphone davvero promettente. Altro comparto su cui Oppo sta lavorando è il sistema operativo, con continui perfezionamenti di ColorOS per soddisfare le richieste dei consumatori europei.

Sony e gli smartphone

Xperia 1 è stato il flagship del 2019. Difficile prevedere che ci saranno altri modelli di fascia alta per il colosso giapponese, alla ricerca di una identità forte in un mercato così competitivo come quello degli smartphone. A Ifa ci si attende una gamma di fascia media ben strutturata, che arriverà in Italia nel corso dell’autunno. È ragionevole aspettarsi anche un modello 5G.

OnePlus

Sembra tutto pronto per i nuovi OnePlus 7T e 7T Pro. Data ipotetica: 15 ottobre prossimo. Dal punto di vista tecnico dovrebbero ricalcare i layout degli attuali 7 e 7 Pro, tuttavia potrebbero essere già affidati ad Android Q. I miglioramenti verteranno su una maggiore quantità di memoria e probabilmente sul debutto del 5G.

LG

All’Ifa il brand coreano porta modelli di fascia media e punta tutto sull’IoT. Ci si attende anche una versione potenziata del G8, stando almeno alle indiscrezioni, che potrebbe però arrivare in autunno. Seguendo la storicità del produttore, tra fine e anno e i primi mesi di quello nuovo dovrebbe arrivare la nuova edizione della gamma V. Attualmente il V50 è nella top 10 dei migliori smartphone in commercio.

Google: sempre più smartphone

In autunno sono previsti i nuovi Pixel di quarta generazione. Avranno reparto fotografico elaborato sul dorso, con la tripla fotocamera che segnerà l’abbandono dello schema mono-obiettivo tanto prezioso per Google e che ancora oggi è capace di dare filo da torcere a modelli più sofisticati. I nuovi pixel sfoggeranno display full view, un design più moderno e saranno affidati al processore Qualcomm Snapdragon 855. Non si esclude il debutto di una variante 5G.