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La lettera di Sky all’Agcm è di quelle che lasciano il segno. Nella sostanza l’emittente satellitare prende di mira Dazn e i relativi disservizi nelle trasmissioni della Serie A, spingendo l’Antitrust a intervenire per normalizzare la situazione.

E Sky non fa mistero, nella lettera, che una soluzione percorribile potrebbe essere quella che porterebbe Dazn a concedere i diritti del Campionato in sublicenza. Ricordiamo che Dazn è titolare esclusiva dei diritti di trasmissione della Serie A Tim e BKT fino alla stagione 2023/24.

Il dossier preparato da Sky, che conterrebbe una lettera e un parere legale di parte, è stato fatto pervenire all’indirizzo dell’Agcm nel corso della scorsa settimana. Inoltre nelle ultime ore sarebbe stato spedito anche un “supplemento informativo” per incitare l’Authority a verificare se esistea un’intesa restrittiva della concorrenza incardinandosi in un procedimento già aperto sulla questione.

Quest’ultimo dovrà chiudersi entro il 30 giugno 2022 e potrebbe anche prevedere misure a carico di Dazn, sulla quale per il momento non ci sono pendenze in quanto ha rispettato tutti gli impegni presi con Agcom, Agcm e Lega Calcio, grazie anche all’intesa con Tim.

Il fatto è però che Dazn continua ad avere “incidenti” e disservizi, come nel caso recente della partitella Juventus-Alessandria sostituita da mezz’ora di Forum di Canale 5. L’Agcom sta vigilando in modo stringente sulla stabilità e la qualità delle trasmissioni e ha fatto capire di essere agli sgoccioli con la pazienza. Condizione che l’accomuna ai tifosi e agli abbonati, al limite della sopportazione dei malfunzionamenti.

Ed è un peccato, perché Dazn è l’occasione più valida e forte per diffondere la digitalizzazione in Italia e ridurre il digital divide.

Sky ha riassunto tutte le questioni in un plico per mettere in evidenza gli effetti della scelta Dazn, che non dispone di infrastruttura diretta a differenza dell’emittente satellitare. Che ora è pronta di entrare in gioco davvero e a “collaborare” per tornare in partita, ma dalla parte vincente.