Samsung Galaxy Z Fold2 5G
TCL

Come riporta The Verge, stando ai report di IDCCounterpointCanalys, Samsung avrebbe riconquistato il gradino più alto del podio tra i produttori di smartphone in termini di unità spedite. Tre mesi fa il colosso sudcoreano era stato spodestato da Huawei, forte della situazione cinese mentre il resto del mondo si stava barcamenando tra le sfide poste in essere dal Covid-19. Il dato preso in esame, come era stato qualche mese fa, è ancora quello delle “unità spedite” (“sell-in shipments”, nelle pubblicazioni anglosassoni).

Secondo Counterpoint le unità spedite da Huawei hanno subito un brusco calo del 7% quarto su quarto e del 24% anno su anno, mentre quelle di Samsung sarebbero cresciute del 47% nell’ultimo quarto. Addirittura, Samsung avrebbe totalizzato il suo massimo storico per quanto riguarda il fatturato trimestrale, secondo l’azienda potenziato da una rinnovata domanda di smartphone.

La visione globale di IDC con focus sui mercati emergenti

Segnali di ripresa nel terzo quarto del 2020, con il numero di unità spedite che cala anno su anno dell’1.3%, stando ai dati IDC, che scegliamo di prendere come riferimento anche per l’analisi sui mercati emergenti. Nell’articolo il lettore trova comunque anche i dati rilevati da Canalys e Counterpoint.

Il totale degli smartphone spediti da luglio a settembre 2020 sarebbe di 353,6 milioni (366 milioni invece secondo Coutenrpoint e 348 milioni per Canalys), probabilmente anche grazie all’allentamento delle misure di contenimento a livello globale. Resta da vedere cosa accadrà sul finire dell’anno se le restrizioni si dovessero riproporre in corrispondenza delle festività natalizie.

Trend interessante riguarda la velocità di ripresa di alcuni mercati emergenti, più sostenuta di quanto atteso dagli analisti. L’esempio è quello dell’India, il secondo mercato più grande a livello globale, dove si è assistito a un incremento dei volumi importante, nonostante le problematiche legate alla pandemia. Anche altri mercati emergenti, come Brasile, Russia e Indonesia, hanno mostrato una crescita di rilievo.

Secondo la ricercatrice di IDC Nabila Popal, sono state offerte e promozioni che hanno accelerato la crescita di questi mercati. In India per esempio le necessità imposte dalla didattica a distanza hanno incrementato la domanda di smartphone entry-level, più convenienti rispetto ai tablet. Una situazione che ha creato competizione tra i vendor, in ultima analisi.

Sempre stando alle analisi di IDC, mercati come quello europeo e nord americano hanno vissuto invece una diminuzione dei volumi nello stesso arco temporale, anche a causa del ritardo nel rilascio dei nuovi modelli di iPhone 12. Comunque, una spinta significativa sta arrivando dalle promozioni legate anche al 5G. Una tecnologia che, sebbene non sia così richiesta dal cliente finale, sta attraversando trasversalmente tutti i brand e le fasce di prezzo, determinando una nuova leva competitiva tra i singoli brand.

Come hanno performato i brand (dati IDC)

Fonte: IDC

Samsung è tornata a indossare la medaglia d’oro con un market share del 22,7%. Il totale di unità spedite nel terzo trimestre è di 80,4 milioni di smartphone, con un incremento del 2,9% anno su anno. L’India è il mercato più vasto per Samsung e vale il 15% del volume totale: qui il brand ha registrato una crescita quasi del 40% anno su anno grazie ai modelli che si posizionano sotto i 250 dollari e ai canali online.

Huawei ha registrato un totale di 51,9 milioni di unità spedite, pari al 14,7% di market share. Il brand ha registrato un calo del 22% anno su anno e precisamente del 15% nel mercato Cinese.

Xiaomi ha totalizzato un totale di 46,5 milioni di unità spedite, con il 13,1% di market share e una crescita del 42%. La presenza cinese è ancora responsabile del 53% dei volumi registrati dall’azienda nel terzo trimestre del 2020.

Fonte: Counterpoint

Apple ha spedito 41,6 milioni di iPhone nel periodo di riferimento, con un calo del 10,6% anno su anno, valido per l’11,8% di market share. Un calo atteso in relazione al ritardo di iPhone 12, sul mercato più tardi rispetto alle passate generazioni, che di solito arrivano nei negozi proprio nel terzo trimestre (si noti che due nuovi modelli, iPhone 12 Mini e Pro Max non sono ancora in pre-order al momento in cui scriviamo).

Ai piedi del podio stazionano poi Oppo, Vivo e Realme, con numeri simili che, se sommati, arriverebbero quasi a pareggiare i dati di Samsung.

Fonte: Canalys