Samsung rinuncia a IFA 2020: la prima defezione della Fiera di Berlino
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Samsung non parteciperà a IFA 2020. Non è bastato che l’organizzazione abbia ripensato il format in una logica più snella e “Covid-Compliant” (ammessi solo gli addetti ai lavori e in numero ristretto), il colosso dell’elettronica ha comunque fatto sapere che a Berlino, per una delle più importanti fiere di tecnologia, non ci sarà.

IFA si svolgerà a Berlino dal 3 al 5 settembre 2020. L’evento sarà solo su invito e prevede quattro eventi indipendenti, ciascuno dei quali non potrà ospitare più di 1.000 partecipanti.

È ancora cocente la delusione per la cancellazione del Mobile World Congress di Barcellona dello scorso febbraio, preludio a quelle che poi sarebbero state le misure di lockdown diffuse globalmente a causa dell’emergenza Coronavirus. Tanto cocente che ora la defezione di Samsung accende un campanello d’allarme. L’augurio è quello che gli altri player non seguano a cascata la rotta coreana.

La Fiera costituisce un palcoscenico di elezione e di incontro tra tutti gli operatori del settore, media compresi. Un format particolare che solo il tempo dirà se possa essere davvero sostituito o rinnovato dalle grammatiche basate sul social distancing cui ci stiamo ormai abituando. Tra l’altro, Samsung non manca visita a IFA da quasi 20 anni, esattamente dal 1991, e da tempo espone in pianta stabile in uno degli spazi espositivi più ampi della Fiera, il City Cube.

Se per molti la mancanza di fattore umano – la possibilità di mostrare il prodotto live e senza barriere, di spiegare concetti, vision e direzioni senza il filtro del monitor – si fa sentire, Samsung sembrerebbe invece non patire la distanza. Sarebbero infatti in programma, oltre a nuove defezioni, anche un evento virtuale per il lancio di Galaxy Note 20 e Galaxy Fold 2, che potrebbero vedere la luce in streaming, il prossimo 5 agosto.

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