Samsung Galaxy Unpacked: il 20 febbraio sarà svelato lo smartphone flessibile

L’invito è arrivato e parla chiaro. Data: 20 febbraio 2019, una settimana prima del Mobile World Congress di Barcellona. Ma l’evento Unpacked di Samsung si terrà a San Francisco, presso il Bill Graham Auditorium, e a Londra. Porterà a battesimo il primo Galaxy con schermo flessibile. Altro elemento che spicca è il decennale della famiglia Galaxy: 10 è ben riconoscibile nella grafica dell’invito, tanto che ci si chiede se il nuovo modello non possa recare in qualche modo questa dicitura.

Lo smartphone del decennale porterebbe dunque in dote il display Infinity-F, ossia flessibile che permette di aprire lo smartphone e farlo diventare una sorta di tablet tascabile. Questo potrebbe essere molto più di un “semplice” upgrade della gamma Galaxy S: si tratta di una rivoluzione tecnologica di non poco conto e portata, anche per ribadire la vocazione innovativa del brand coreano.

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, la nuova generazione di smartphone darà vita a una famiglia di tre modelli, che saranno messi sugli scaffali già a partire da marzo. A primavera inoltrata dovrebbe anche arrivare la variante con 5G.

Questo è lo smartphone pieghevole di Samsung con display Infinity Flex

Un 2019 da prima della classe

Per Samsung si tratta di rilanciare e rinnovare la posizione di leader di mercato, puntando su formati, specifiche tecniche e interfacce così innovative da creare un nuovo punto d’inizio della telefonia mobile. Questo è l’obiettivo dichiarato per un’azienda che punta tutto sul 2019, dopo aver chiuso il 2018 con un trimestre ricco di novità di prodotto e di slanci tecnologici.

Purtroppo però il mercato non ha premiato questo impegno e secondo le più recenti stime i risultati del terzo trimestre fiscale del 2018 vedono Samsung decrescere i profitti di circa il 30%. Sia ben chiara la questione: si tratta dell’azienda nella sua interezza, dunque il fatturato in decrescita è derivato dalla somma di tutte le unità aziendali. La divisione Mobile è una di queste ma non è la sola, nonostante il calo di unità vendute (circa il 13%), a cui si può imputare l’andamento complessivo

Detto questo, se le intenzioni di Samsung per il 2019 si vedono dal 2018, allora ci si basi sui dati: cinque smartphone premium presentati in 12 mesi (Galaxy S9, S9+, Note 9, A7 e A8) con prezzi in incremento, a trainare le vendite a valore. I concorrenti hanno giocato sul fattore prezzo, offrendo tecnologie elevate con posizionamenti più aggressivi (esclusa solo Apple).

Gioco d’anticipo

Altro fattore da valutare è la data scelta: 20 febbraio. Molto in anticipo rispetto al Mwc 2019 ma non così tanto da svalorizzare il palcoscenico di Barcellona. Il gioco che sta facendo Samsung è di puro anticipo rispetto ai brand competitor: essere i primi a presentare le tecnologie più avveniristiche è una strategia che paga sempre, soprattutto in un mercato frenetico guidato dalle pretese sempre più sfidanti dei consumatori.

 

Samsung Galaxy S10: prime foto “ufficiali” dello smartphone