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La prima cosa che ci è piaciuta di OnePlus Nord è ciò che ha preso vita intorno al prodotto. In questo momento in cui i lanci sono un po’ in sordina causa Covid, in cui ai grandi eventi live si sono sostituite dirette streaming sempre più curate, OnePlus ha cercato di ritrovare la via maestra partendo dallo storytelling. 

OnePlus Nord non è arrivato con un annuncio e con un live. È arrivato dall’apertura di un canale dedicato su Instagram in cui è possibile godersi un documentario sulla nascita e lo sviluppo di Nord. Un dietro le quinte ben congegnato, in cui per qualche minuto si è catapultati nel caos asettico che è proprio dello sviluppo di un prodotto carico di così tante attese. 

E poi il lancio: OnePlus ha scelto di fare di necessità virtù. Se quel che serve nel 2020 è un ripensamento del concetto di comunicazione stessa, delle sue grammatiche e dei suoi strumenti, OnePlus ha deciso di fare uno sforzo ulteriore e ha creato un evento in Realtà Aumentata. Sulla nostra scrivania, in qualche decimo di secondo, si è materializzato un palco che si alternava a un OnePlus Nord fluttuante. La modalità ha permesso di sviscerare l’essenza del prodotto davanti ai nostri occhi: non solo slide, non solo video, ma un incontro a tu per tu con ciò che poi avremmo vissuto davvero in prima persona. 

Una modalità divertente e coinvolgente, due caratteristiche non facili da mettere insieme in questo preciso momento storico, denso di webinar ed eventi live. 

Nord arriva con un intento dichiarato: portare in fascia media tutta la qualità degli smartphone top di gamma, senza scendere a compromessi tra tecnologia e prezzo. Ritrovando la strada maestra proprio puntando a Nord, OnePlus ha seguito un obiettivo ben chiaro: offrire la miglior tecnologia a un prezzo accessibile, che è un po’ la mission che dal giorno zero ha caratterizzato la storia di OnePlus e che ha permesso al brand di avere una community così radicata e diffusa nel mondo. 

Abbiamo provato OnePlus Nord nella versione 12GB di Ram e 256 GB di memoria interna. Il software è la Oxygen 10.5.1 che dovrebbe aggiornarsi alla versione 10.5.2 in questi giorni. A bordo, ovviamente, Android 10. 

Design e display di OnePlus Nord

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La bella colorazione che è uscita dalla nostra scatola è la Blue Marble, che ci ha subito ricordato dei ghiacci dei paesi del nord. A riecheggiare l’eco nordico anche il design dello smartphone: semplice e minimalista. Il retro, leggermente curvato sui bordi laterali, è in vetro, nello specifico in Corning Gorilla Glass 5. Salta subito all’occhio come un retro brillante e riflettente, un effetto sicuramente bello da vedere, con un pizzico d’attenzione: Nord trattiene le ditate, ma niente di eccessivo. 

La pulizia del retro è valorizzata dalla fotocamera posteriore, quadrupla e disposta verticalmente in una cornice che sporge di circa un millimetro. Posto su una superficie e privo di cover mostra qualche lieve oscillazione, ma rimane uno dei più stabili che abbiamo testato. 

A sinistra trovano posto i tasti per la regolazione del volume. A destra quello di accensione e spegnimento e lo slider per l’impostazione suoneria, silenzioso e vibrazione. Sopra si può apprezzare il microfono principale. Sotto quello secondario, lo slot per la doppia sim, la type-C e il doppio microfono. 

Uno smartphone in cui ergonomia e compattezza vincono, nonostante le dimensioni generose del display: parliamo infatti di 158.3 x 73.3 x 8.2 mm per un peso di 184g. Combinando insieme design e dimensioni, si ottiene uno smartphone comodo da usare e che per alcune app è sfruttabile anche a una mano sola.

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Anteriormente il display è un Fluid Amoled da 6,44 pollici, risoluzione 2400×1080 pixel e refresh rate a 90Hz (che si può anche rettare a 60Hz). Nell’angolo in alto a sinistra trovano posto, senza inficiare la fruizione del display, le due fotocamere frontali. L’Amoled garantisce un’alta qualità dei colori e i 90HZ di refresh rate offrono un’esperienza fluida e un’estrema reattività. 

Sotto il display trova posto anche il sensore per lo sblocco tramite impronta digitale. Noi ne abbiamo impostate ben 3, e si sta dimostrando preciso e rapido. Vi è inoltre lo sblocco tramite riconoscimento del volto, anche questo appare veloce e sicuro. 

Prestazioni

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Il processore è lo Snapdragon 765G (7 nm), in combinazione con una Ram da 12 GB Lpddr4x e uno storage da 256 GB Ufs 2.1 e Gpu Adreno 620 (14 nm); le memorie sfruttano le interfacce in auge fino allo Snapdragon 855, mentre in abbinata alla generazione 865 sono state introdotte piste rispettivamente Lpddr5x e Ufs 3.1. Il lavoro di ottimizzazione hardware e software è eccellente. La Oxygen OS 10.5.1, basata su Android 10 aggiornata a luglio 2020, gira in modo fluido e rapido. Ogni operazione viene eseguita in modo preciso, garantendo un’affidabilità e un supporto totale. Ed è proprio affidabilità la parola chiave man mano che i giorni di utilizzo di OnePlus Nord si sommano: si ha la percezione di avere tra le mani un device incapace di tradire, sempre pronto all’uso ed estremamente piacevole da utilizzare. 

L’interfaccia utente è semplice e pulita, a fare da corredo a tutto il resto dell’esperienza utente. Buono il grado di personalizzazione: dai temi alle icone, dall’animazione dell’impronta digitale ai colori, dall’orologio alla tonalità. Apprezzata la modalità gioco e quella relativa la lettura per garantire la giusta dose di comfort per gli occhi anche di sera.

Il supporto quotidiano è fornito da una batteria da 4115mAh con supporto alla ricarica rapida tramite Warp Charge 30T. Questo particolare caricabatterie, secondo OnePlus, permette di arrivare al 70% della carica in mezz’ora e non dovrebbe surriscaldarsi o diminuire la velocità di carica nemmeno se si utilizza lo smartphone durante la fase di carica. Ha inoltre un sistema ottimizzato che modifica il modo in cui il telefono viene caricato durante la notte, riducendo il tempo speso al 100%. 
Durante il nostro test, OnePlus è rimasto in carica dallo 0% al 100% esattamente dalle 15.25 alle 16.36, raggiungendo quindi il 100% in un’ora e 11 minuti senza utilizzare lo smartphone. Dal momento in cui lo abbiamo staccato dalla carica, abbiamo raggiunto il 10% il giorno successivo esattamente alle 15.22, orario in cui lo abbiamo messo di nuovo sotto carica. 

Se da un lato l’utilizzo di OnePlus Nord ha subito le pressioni del test, con sessioni di benchmarking e la necessità di scaricare alcune app per completare la configurazione dello smartphone, ci saremmo aspettati qualcosa di più dalla batteria, che comunque ha subito il decremento più importante (circa il 30%) dalle ore 17 alle ore 19 del primo giorno, momento in cui si sono concentrate più massivamente le azioni di test.

Durante un utilizzo meno intenso invece – e quindi più fedele – il giorno e mezzo è garantito, attestandosi adeguatamente rispetto alla fascia di prezzo cui è proposto.

Fotocamera di OnePlus Nord

Posteriormente la fotocamera quadrupla di OnePlus Nord è così composta: 

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  • Sensore principale Sony IMX586 da 48MP, f/1.75 stabilizzato con OIS e EIS.
  • Ultra wide angle da 8MP con apertura f/2.25 e angolo di visione da 119°. 
  • Camera Macro da 2MP con apertura f/2.4 
  • Sensore di profondità da 5MP con apertura f/2.4

Completa il comparto un doppio flash led. 

OnePlus Nord registra video in 4K a 30fps, video in 1080p a 30 e 60fps, video in super slow motion a 1080p e 240fps e time laps in 4K a 1080p, entrambi a 30fps.

La fotocamera anteriore è doppia:

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  • La principale vanta un sensore Sony IMX616 da 32MP EIS, f/2.45
  • Ultra wide Angle da 8MP, apertura f/2.45 con angolo di apertura a 105°. 

Una camera, quella di OnePlus Nord, che ci ha stupito positivamente in ogni scatto. Di giorno i colori sono ricchi e definiti, la quantità di dettaglio un piacere per gli occhi. La resa è più che gradevole e i colori sono fedeli – nel cuore di chi vi scrive trovano sicuramente posto le sfumature del tramonto che OnePlus Nord è capace di catturare, senza appesantire la scena con aure patinate poco credibili. Di sera le immagini rimangono nitide e i colori non perdono di definizione, mentre si esalta la scarsità di rumore. La modalità macro gode di una messa a fuoco rapida e precisa, una delle migliori e delle più facili da utilizzare per portare a casa un ottimo scatto. Il grandangolo non distorce i lati dell’immagine ma anzi ne esalta le componenti. I video sono stabilizzati e non concedono errori. 

Conclusioni

La versione che abbiamo in prova ha un prezzo di listino di 499 euro, mentre la variante 8/128GB ha un prezzo di 399 euro. Un posizionamento quello di OnePlus Nord che scombina le carte della fascia media e pone sul podio questo nuovo modello, che mette sul piatto ottime prestazioni, un display fluido e una fotocamera dai buoni risultati. OnePlus Nord conferma dunque le attese ed entra di diritto tra i migliori device sotto i 400 euro.

Valutazione
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