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Carlo Barlocco, executive director Motorola Europe Expansion

Prima di svelare lo smartphone che celebra la decima generazione della gamma Moto G, che ha venduto in tutto il mondo più di 100 milioni di unità e quindi rappresenta la famiglia più diffusa di Motorola, Carlo Barlocco ha fatto il punto del brand in Italia in occasione dell’annuncio del Moto G100. L’executive director Motorola Europe Expansion non ha dubbi sul fatto che nel 2020 sono stati raggiunti traguardi importanti. Ora il brand di smartphone afferente a Lenovo si può trovare su tutti i canali online, offline e tra gli operatori telefonici. E nel quarto trimestre del 2020 il fatturato è cresciuto del 22% (53% netto) rispetto al 2019. Barlocco parla dell’interno 2020 che rispetto all’anno precedente aha generato un fatturato del 196% superiore (203% netto). In Europa Motorola ha incrementato del 47% le spedizioni, del 19% le attivazioni e dell’81% il fatturato.

Spiega Carlo Barlocco: “Motorola è un grande gruppo all’interno di un gigante tecnologico, ossia Lenovo, che è stato favorito dal cambiamento globale in termini di spesa nella mobility e nell’IT. In Italia affrontiamo la sfida basandoci su quattro pilastri: nuove strategie di mercato (con la scelta accurata delle gamme e del posizionamento dei prodotti sulla base del target di consumatori); nuovi canali (in particolare online ma non solo); rafforzamento e rinnovamento del brand (la conoscenza del marchio è quasi triplicata in un anno grazie al coinvolgimento di testimonial e azioni di comunicazione mirata e massiva); innovazione di prodotto. Su quest’ultimo punto ci tengo a sottolineare che i 5G è la scelta chiave per il 2021, tanto che è diffuso sia sui tablet e pc sia sugli smartphone. Motorola punta ad abbassare il punto prezzo per accedere a modelli completi e 5G: ne sia un esempio il Moto G50“.

Ma l’innovazione di prodotto non è solo per i consumatori. Anzi. Ancora Barlocco: “Nei prossimi mesi vareremo la piattaforma ThinkShield for Mobile, pensata per il mercato B2B al fine di fornire prodotti (smartphone e device mobili) e soluzioni integrate per la produttività, la gestione centralizzata e la sicurezza delle aziende. In questo progetto rientrano nuovi modelli Business Edition, che vantando Android Enterprise Recommended (aggiornamenti garantiti per tre anni) e sistemi di amministrazione totale del dispositivo”.

Moto G100, oltre a celebrare la decima generazione di Moto G, rappresenta più delle parole con i fatti il concretizzarsi della direzione innovativa del brand che reca la storica M “alata”. Dice Carlo Barlocco: “G100 è il primo che integra la piattaforma ‘Ready For’ che sintetizza tanto le esigenze multimediali quanto quelle di produttività e permette un uso simil-pc allo smartphone”.

Motorola G100: unboxing e recensione

Di più, è il “flagship” in salsa Moto G: il punto più alto mai raggiunto da questa generazione di modelli. E partiamo proprio da “Ready For” nel video qui di seguito, in cui abbiamo eseguito l’unboxing del Moto G100 e vi mostriamo la dotazione inclusa nella confezione dello smartphone. Ossia il cavo Usb-c/Hdmi che permette di connettere il G100 a un monitor o a un Tv esterno sul quale è riprodotta un’interfaccia tipicamente da computer e trasforma il device in una sorta di touchpad evoluto. Così è possibile utilizzare sul display più grande qualsiasi tipo di applicazione: da quelle di navigazione, social e chat ai giochi, allo streaming e alle video-conferenze usando lo smartphone come webcam. Dunque, ecco l’unboxing e la dotazione di base che offre Moto G100 in edizione Ready For.

Siamo andati oltre e abbiamo usato il Moto G100 per alcuni giorni, al fine di descrivervi le nostre impressioni e la nostra esperienza d’utilizzo cercando di essere il più esaustivi possibile sulle funzioni, le peculiarità e l’aspetto fotografico del G100. Di più, nella nostra video recensione qui di seguito vedrete come funziona, passo per passo, la piattaforma Ready For.

Motorola G100: 5G e prezzo (scontato)

Nella video recensione qui sopra abbiamo spiegato in modo dettagliato ogni aspetto e funzione del Moto G100 perché lo smartphone è completo e costruito in modo furbo e intelligente. Furbo perché sfrutta il processore Qualcomm Snapdragon 870, una versione potenziata a 3,2 GHz dello Snapdragon 865+ (il top di gamma del 2020) e che si posiziona per prestazioni “brute” a un’incollatura dall’attuale Soc di riferimento Snapdragon 888. L’unica differenza tra i due è il processo costruttivo: 7 nm per l’870; 5 nm per l’888. Quest’ultimo vanta la Adreno 660, con frequenza più elevata rispetto all’eccellente Adreno 650 dell’870. Il Moto G100 con la combinazione di memoria 8+128 GB (espandibile con microSD fino a 1 TB) su connessioni ad alta velocità (rispettivamente Lpddr5 e Ufs 3.1) è capace di brillare nei benchmark. Nel dettaglio:

  • Antutu: 569.157 punti
  • Geekbench compute (Gpu): 3.552 punti
  • Geekbench single core: 981 punti
  • Geekbench multi core: 2.941 punti

Confrontando questi dati con quelli ottenuti dai flagship del 2021 (Mi11 e X3 Pro hanno lo Snapdragon 888) è ancora più evidente quanto la configurazione scelta da Motorola permetta una flessibilità di utilizzo invidiabile al Moto G100, che può contare anche su un prezzo decisamente interessante se rapportato alle performance pure: 599,90 euro (sul sito di Motorola è possibile attivare subito il codice sconto pari a 100 euro).

A ciò si aggiunga che è 5G, che supporta le reti Wi-Fi6 e che la sezione telefonica per qualità di segnale e stabilità di dialogo è da vero “telefono”. Insomma, il Moto G100 raggiunge lo scopo di essere il “migliore Moto G mai realizzato” da Motorola.

Il reparto fotografico

Anche il reparto fotografico adotta soluzioni interessanti e non banali. Lo schema ottico è così composto:

  • sensore principale da 64 Mpixel (quad binning), f/1.7, lunghezza focale effettiva di 4,83 mm (26 mm equivalente), stabilizzatore ottico, autofocus con tecnologia laser (integrato nel sensore Tof), angolo di campo di 78°;
  • sensore secondario a 16 Mpixel, f/2.2, che offre sia la funzione di ultra grandangolo a 177° sia macro a partire da circa 4 cm e corredato di “ring flash” posto sulla circonferenza che assiste nel caso di scatti macro in condizioni di bassa luminosità;
  • sensore di profondità da 2 Mpixel, f/2.4, che subentra per gli effetti bokeh;
  • modulo Tof che integra il laser focus ed è utilizzato sia a compendio degli scatti fotografici, sia per la funzione Audio Zoom che amplifica la voce o l’audio del soggetto inquadrato e ingrandito durante la registrazione dei video;
  • sul fronte si trovano due sensori per i selfie: uno standard da 16 Mpixel, f/2.2; l’altro grandangolare da 8 Mpixel, f/2.4, angolo di campo di 118°.

Fronte video: il Moto G100 registra filmati fino a 6K/30fps, mentre per avere i 60 fps bisogna impostare la risoluzione su 4K/UHD oppure Full HD.

Nella video recensione abbiamo mostrato ampiamente il funzionamento del reparto fotografico e dell’Audio Zoom, vi rimandiamo al video per vedere in azione il Moto G100 durante le foto. Qui di seguito vi proponiamo la galleria fotografica con le foto più rappresentative

Modalità Visione Notturna e flash

Modalità Visione Notturna

Modalità macro

Dal grandangolo allo zoom 10x

Modalità HDR

Nella foto a sinistra è off e si notano le zone più scure senza dettaglio mentre i balconi quasi sono “bruciati”; a destra con Hdr on la foto è più naturale e realistica nei colori, oltre che ricca di dettagli.

Effetto bokeh

Moto G100: interfaccia stock per semplificare

Ancora una volta lasciamo alla nostra video recensione il compito di entrare nel dettaglio dell’esperienza d’utilizzo di Android 11 proposto in modo pressoché “stock” sul Moto G100. Ciò permette allo smartphone di garantire sempre la migliore reattività. La personalizzazione MyUX di Motorola si limita a numerose opzioni di personalizzazione dei colori, delle icone e dell’ambiente e a una serie di gesture caratteristiche per attivare le funzioni più utili e utilizzate.

Nel video troverete, nella parte finale, un ampio excursus su come configurare e fare funzionare la piattaforma Ready For connessa a un monitor. Collegando poi tastiera e mouse Bluetooth al Moto G100 avrete un surrogato di un pc desktop con tutto il portato dei contenuti e dei file personali presenti sul dispositivo.

Ad Android 11 “liscio” non mancano le funzioni di sicurezza e privacy, tra cui l’accesso gestito da impronta digitale con il sensore biometrico integrato nel tasto laterale di accensione/spegnimento. Il sistema operativo così senza fronzoli esalta le doti del display Lcd Ips da 6,7″ Fhd+ (1.080×2.520 pixel) in formato 21:9 che ha una frequenza di refresh massima di 90 Hz. Vi consigliamo di lasciatela sempre attivata, perché la batteria da 5.000 mAh ha energia più che sufficiente per assicurare un’estesa autonomia senza rinunciare a questa dote visiva dello schermo. In dotazione c’è l’alimentatore TurboPower 20 da 20 watt. C’è il jack da 3,5 mm ma non è supportata la ricarica wireless.

Valutazione
Motorola Moto G100: 599,90 euro