lg wing
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Abbiamo incontrato per la prima volta LG Wing proprio a casa LG, in occasione di un’anteprima votata alla scoperta di questo smartphone dalle caratteristiche straordinarie. Vi avevamo raccontato qui cosa significasse toccare con mano uno smartphone composto da due schermi che ruotano uno sull’altro, ma ve lo ricordiamo: è come entrare in contatto con la definizione stessa di innovazione.

Nelle scorse settimane abbiamo avuto l’opportunità di testare LG Wing a fondo utilizzandolo come telefono principale. La nostra curiosità principale era quella di vedere come il livello di innovazione posto in essere dallo smartphone si traslasse nella vita quotidiana e come questo impattasse sulle attività di tutti i giorni. La nostra attenzione si è focalizzata soprattutto sulla creazione di contenuti, area nella quale LG ha lavorato in modo profondo, portando su smartphone soluzioni innovative finora presenti solo su strumenti dedicati agli addetti ai lavori.

Design e Display

LG Wing fa parte dell’Explorer Project, l’iniziativa del brand che reifica il concetto di “out of the box”: ripensare lo smartphone fuori dai confini del noto e dell’usuale per creare qualcosa di innovativo e sorprendente. In questo caso la soluzione creata è uno smartphone composto da due schermi posti uno sopra l’altro: per “liberare” il secondo, occorre far scorrere il primo con un movimento di 90°. In questo modo i due schermi formano una sorta di “T” che consente di utilizzare contemporaneamente due schermi in un modo del tutto nuovo e votato al multitasking.

Chiuso, LG Wing ha dimensioni 169,5mm x 74,5mm x 10,9mm, che da aperto diventano 169,5mm x 169,5mm x 10,9mm. Il peso è di 260 grammi: non un peso piuma, certo, ma pienamente giustificato dal doppio schermo e dal tasso di innovazione offerto.

Da chiuso Wing appare come uno smartphone tradizionale, con linee minimali e bordi arrotondati. Posteriormente la scocca ha un finish matte che previene le impronte digitali e ospita la fotocamera posteriore in un modulo rettangolare disposto verticalmente. Una soluzione elegante quasi a filo scocca e che della scocca riprende il colore. Dentro la scatola è presente una cover adesiva “ruvida” che incrementa il grip e protegge in modo ottimale parte posteriore e i bordi del display secondario.

Inferiormente si individua il microfono, la Type-C e lo speaker, che non ci ha pienamente convinto. A destra sono presenti i tasti per la regolazione del volume e quello di accensione e spegnimento. In alto c’è l’altro microfono mentre a sinistra si rinviene lo slot per la sim.

Il display principale è un OLED FullVision da 6,8” ruotabile di 90°, con risoluzione FullHD+ (2460×1080), 395PPI e compatibile con penne attive AES. Quello secondario è un OLED da 3,9” con risoluzione (1240×1080), 419PPI. Entrambi presentano una qualità eccellente, con colori ricchi, fedeli e dettagliati. Un piacere per gli occhi compiere anche le più semplici operazioni, in pieno stile OLED. Per chi ama godere completamente delle potenzialità dell’immagine, assolutamente da provare l’amplificatore video (che consente di guardare video schermo intero con colori più luminosi e vivaci) e l’extra luminosità, che permette al display principale di essere più luminoso della luminosità massima. Entrambe queste opzioni si possono attivare dalla sezione Schermo delle impostazioni.

Prestazioni e interfaccia di LG Wing

Wing ha tutte le caratteristiche di un top di gamma, grazie anche a prestazioni prive di incertezze e anzi sempre precise e puntuali. Lo smartphone ci ha accompagnato davvero in tutte le operazioni senza temerne neanche una e anzi uscendo vincitore da ognuna. La fluidità e la velocità di risposta ci hanno convinto, così come la durata della batteria.

Il processore è il Qualcomm Snapdragon 765G, un octa-core fino a 2.4GHz, con GPU Adreno 620. Completano la dotazione 8GB di RAM LPDDR4x e 128GB UFS 2.1 di cui circa 98GB a disposizione per l’utente, espandibile con MicroSD fino a 2TB.

La batteria ha capienza 4000mAh, ricarica rapida Qualcomm Quick Charge 4.0+ e PD3.0 fino a 25W e ricarica wireless WPC. Una dotazione che ci ha permesso di arrivare fino a sera senza problemi, guadagnando qualche ora anche il secondo giorno.

Sottolineiamo inoltre il supporto alle reti 5G, al Wi-Fi ac a doppia banda e al Bluetooth 5.1. Per quanto concerne lo sblocco, il lettore di impronte si trova sul display principale: nei nostri test è risultato preciso. Assente invece lo sblocco tramite riconoscimento del volto.

Dotato di Android 10, nel momento in cui vi scriviamo LG Wing è aggiornato con le patch di settembre. L’interfaccia è la LG UX 9.0, semplice e con un’estetica che incontra il nostro gusto. Fluida e facile da navigare, offre un buon grado di personalizzazione e ottime soluzioni native, come il Launcher di gioco e il QuickMemo+. Considerazioni ovviamente arricchite dalla funzionalità di rotazione dello schermo, che permette di accedere a una sorta di universo alternativo in cui lo schermo secondario non mostra un’interfaccia tradizionale, quello principale permette di fruire delle app attraverso una sorta di carosello personalizzabile. Una modalità che consente di utilizzare i due display in maniera parallela e quindi accedere a una nuova idea di multitasking quasi senza confini, ma anche di accedere a una sorta di modalità “estesa” in cui lo schermo secondario ospita, per esempio, una tastiera che scrive sullo schermo principale.

Abbiamo parlato di mancanza di confini e non è un caso: LG Wing sprona a lavorare di fantasia e creatività in ogni situazione, consentendo di abbinare attività diverse che finalmente possono essere espletate allo stesso tempo (come rispondere a un’email mentre magari, a piedi, si segue un percorso sulla mappa). Lo schermo secondario segue la rotazione del principale, dunque non ci sono limiti nemmeno alle angolazioni cui Wing permette di lavorare.

Content creation su LG Wing

La dotazione fotografica di LG è di tutto rispetto. Stiamo parlando, posteriormente, di una tripla fotocamera così composta:

  • Obiettivo principale da 64 Megapixel (78°) con apertura F/1.8, stabilizzatore ottico dell’immagine, Tecnologia Quad Binning
  • Obiettivo ultra-grandangolare da 13 Megapixel (117° a bassa distorsione) con apertura F/1.9
  • Obiettivo ultra-grandangolare da 12 Megapixel con tecnologia gimbal (120° a bassa distorsione), stabilizzatore Hexa Motion, apertura F2/.2.

Completano la dotazione lo zoom digitale fino a 10x e l’autofocus.

La fotocamera principale ha invece un obiettivo da 32 Megapixel a scomparsa con apertura F1.9 (79.6°).

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Al di là delle specifiche tecniche, il cavallo di battaglia dello smartphone sono le funzionalità. Chi vi scrive crea contenuti quotidianamente, barcamenandosi tra foto e video ogni giorno. Non è raro raggiungere un livello di saturazione tale per cui, a un certo punto, alle idee manchi un giusto apporto di ossigeno e fantasia. Da questo punto di vista, LG Wing si è presentato come una vera e propria boccata di aria fresca.

Prima di tutto c’è da dire che è forse in questo caso che il secondo schermo offre il meglio di sé: attivata la fotocamera, il display principale mostra la scena inquadrata, mentre il secondario diventa sia una comoda impugnatura che un joystick da cui gestire tutte le attività. LG Wing ha una Gimbal Motion Camera integrata, dunque permette di registrare video fluidi in modalità orizzontale con una sola mano grazie alla salda impugnatura garantita dal secondo schermo, attraverso il quale l’utente controlla tutte le operazioni, come l’angolazione dell’inquadratura.

Le modalità che possono dare nuova linfa ai lavori dei content creator (ma anche a quelli di chi con i contenuti non lavora) sono molteplici, facili e divertenti da utilizzare.

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La preferita di chi vi scrive è sicuramente la modalità Dual Recording: questa permette di usare contemporaneamente la fotocamera anteriore e posteriore quando si registra un video. In questo modo si ha la visuale divisa in due, con la fotocamera frontale che mostra chi riprende, che può raccontare una storia, un prodotto, spiegare cosa sta facendo, e la posteriore che registra ciò che il soggetto vede. Il concetto di simultaneità qui viene portato all’estremo per creare qualcosa di unico, che può poi essere lavorato in post produzione ma anche essere condiviso immediatamente. Una modalità particolarmente apprezzata anche quando si è in movimento e si vuole raccontare ciò che si sta vedendo, anche perché lo stabilizzatore lavora bene ed elimina quasi del tutto le oscillazioni dovute agli spostamenti.

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LG Wing rinnova anche il concetto di TimeLapse, mettendo a disposizione dell’utente una comoda interfaccia, sempre sul secondo display, attraverso la quale si può controllare tutto: dalla velocità di ripresa, con un range da x1 a x60, la risoluzione (FHD, HD o 4K), la Steady cam e il flash.

La modalità Gimbal, quella di cui parlavamo in apertura, vince per funzionalità e aspetto professionale. Il controllo dell’angolazione dell’inquadratura avviene tramite un cursore che si sposta con un tocco in orizzontale o in verticale. Da qui si ha anche il pieno controllo sulla Follow Mode, che rende fluidi i video in movimento evitando le variazioni di inclinazione (in questo modo la linea dell’orizzonte è mantenuta fissa) e sulla Pan Follow Mode, che ottimizza il movimento orizzontale durante le riprese delle panoramiche minimizzando gli scostamenti verticali.

A smartphone chiuso, l’interfaccia della fotocamera ritorna tradizionale: in basso, con uno swipe laterale si scorre tra le diverse opzioni, in alto si lavora su formato, filtri, timer e flash. Tra le opzioni, si prende visione dello scatto automatico in HDR, della possibilità di attivare un tracking focus e di scattare pronunciando alcune parole chiave, come “Cheese” e “LG”. Vi è inoltre la possibilità di aggiungere Sticker agli scatti, di scattare in modalità panoramica o di attivare la modalità manuale per lavorare in modo autonomo sulle impostazioni di scatto.

Durante in nostri test la fotocamera ha lavorato bene, regalando scatti di buona qualità, con un’elevata quantità di dettaglio e fedeltà cromatica. I colori risultano sempre pieni ed equilibrati, senza incedere in saturazioni indesiderate e sgradevoli. Convincente il grandangolo, che dona apertura e un senso di profondità alla scena senza distorcere i contorni. Ottimi gli scatti all’aperto, con la luce naturale gentilmente valorizzata dalle potenzialità della fotocamera. Piacevoli anche quelli interni, che esaltano senza appesantire le luci artificiali. Precisi anche gli scatti di sera, che guadagnano qualcosa in rumore ma che nel complesso presentano una buona “pasta” e un’adeguata quantità di dettaglio.

Tornando al fronte video, la qualità espressa è indiscussa, così come l’ampio paniere di modalità di ripresa offerte che, oltre a quelle già esposte, si arricchiscono del Video Depth Control, che consente di risaltare il soggetto inquadrato dallo sfondo, dalla possibilità di registrare in 4K e dal controllo sull’audio, aspetto che ci crea contenuti sa non poter essere sottovalutato. Ebbene, LG lavora bene anche su questo aspetto e mette a disposizione l’ASMR Recording, che esalta anche i suoni più flebili, e il Voice Bokeh, che permette di elevare il suono di chi parla facendolo emergere dai rumori di fondo.

Ulteriore aspetto fondamentale per chi crea i contenuti è la post-produzione. Per quanto si cerchi di essere precisi in fase di ripresa, difficilmente siamo poi pronti a condividere il contenuto senza rimetterci mano. Anche su questo fronte LG ha messo in campo una soluzione incredibile per facilità d’uso e comodità, grazie all’uso sapiente del doppio schermo. La modalità di editing infatti si trasferisce sul secondo display, mentre quello principale mostra il contenuto live, mentre lo stiamo editando.

Conclusioni

Al prezzo di 1299 euro, in linea con i top di gamma attuali, LG Wing si pone come un elemento disruptive in un settore finora non sempre capace di proporre soluzioni davvero innovative lato design. Wing è una boccata d’aria fresca: sia per chi ancora aspetta un’idea davvero vincente sul fronte del multitasking, sia per chi ama creare contenuti e cerca uno strumento capace di supportare e spronare la creatività. Wing è un telefono sorprendente e divertente da utilizzare, uno dei pochi prodotti in grado di concretizzare quell’idea di innovazione che è la base del progresso tecnologico. LG Wing è una scommessa, certo, ma anche una promessa: quella di mettere tra le mani dell’utente un prodotto unico, diverso da tutti gli altri.

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