LG G8X ThinQ: a tutto multitasking con il doppio display
Ubisoft

Le promesse per un multitasking senza precedenti che l’avvento degli smartphone foldable porta in dote non si sono ancora realizzate. Le soluzioni per raddoppiare uno schermo in modo elegante ci sono, e al momento sono le più care, eppure a un’impennata della tecnologia non è ancora seguita un’adeguata attenzione dello sfruttamento del nuovo spazio acquisito in logica smart. È invece quanto cerca di ottenere LG con il suo G8X ThinQ, che raddoppia lo spazio raddoppiando i display a disposizione dell’utente. Nella scatola troviamo infatti il Dual Screen da agganciare comodamente allo smartphone, moltiplicando quindi le possibilità di utilizzo. Ma andiamo con ordine. 

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LG G8X ThinQ vanta una RAM da 6 GB e uno storage interno da 128GB espandibile fino a 2 TB tramite microSD. L’interfaccia è la LG UX 9, basata su Android 9 Pie. Al momento dell’ultimo aggiornamento effettuato – 8 maggio 2020 – lo smartphone non risulta ancora aggiornabile ad Android 10. 

Design e Display di LG G8X ThinQ

Lo smartphone ha dimensioni 159,3×75,8×8,4mm e pesa 192 grammi. A queste poi vanno aggiunte le specifiche del Dual Screen: 165,96×84,63×14,99mm per 134 grammi. 

Nel complesso, il design di LG G8X ThinQ è semplice e pulito, con linee minimali che lasciano tutti i riflettori all’inventiva del doppio display. Sulla sinistra, lo smartphone presenta i tasti per il volume, oltre a quello per accedere all’Assistente di Google. Sulla destra c’è invece quello per l’accensione e lo spegnimento. In basso invece troviamo un jack audio da 3,5 mm, la porta type-C e lo speaker audio. In alto, lo slot che accoglie la sim. 

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Posteriormente si apprezza la fotocamera doppia, con i sensori disposti in orizzontale e a filo scocca, ricoperta da Gorilla Glass 5. 

Il display principale è un FullVision OLED da 6,4 pollici FHD+, formato 19,5:9, con densità di 403ppi. Poco spazio è riservato alle cornici, comunque presenti, mentre la fotocamera frontale è alloggiata in un notch a goccia al centro della parte alta del display. La risultante è un display piacevole e immersivo, con una resa dei colori fedele e non invasiva.

Il Dual Screen è esattamente speculare, e ripete anche lo stesso notch. 

A separare i due display, una cerniera a coppia che permette ruotare o bloccare lo schermo in tutte le angolazioni, permettendo di passare dalla chiusura stile laptop a una rotazione completa a 360°, suggerendo anche inclinazioni inaspettate per rendere più interessanti gli scatti fotografici.

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Vi è inoltre, all’esterno, un ulteriore display: anch’esso OLED ma monocromatico, da 2.1 pollici, che permette di avere sempre a disposizione informazioni circa notifiche, orario, percentuale di batteria e chiamate in entrata. A queste, si può rispondere comodamente attraverso un clic sul tasto laterale. 

Sommando tutti i display a disposizione, la risultante è un device che non spicca per ergonomia. L’ingombro è evidente, ma non strettamente necessario: si può scegliere se e quando utilizzare il Dual Screen. Certo, per utilizzare tutte le potenzialità offerte dallo smartphone fare a meno del Dual Screen è un vero peccato e, in questo senso, perdere qualcosa in ergonomia viene ripagato da un’esperienza che al momento non si replica su nessun altro smartphone. 

Prestazioni e interfaccia di LG G8X ThinQ

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Per garantire una potente esperienza di multitasking, le prestazioni di LG G8X ThinQ sono affidate allo Snapdragon 855 di Qualcomm con processore octa-core supportato, come detto in apertura, da 6GB di memoria RAM di tipo LPDDR4x. La GPU è l’Adreno 640. La batteria è poi da 4000mah, che consente di arrivare a fine giornata senza grossi problemi anche in caso di utilizzo intenso. che offre sia il supporto alla ricarica rapida da 21W che la wireless da 9W. 

Per quanto riguarda le modalità di sblocco, non c’è il Face ID ma un sensore per la lettura delle impronte digitali posto sotto il display, oltre alla possibilità di inserire PIN e segno. Queste ultime due modalità restano le preferite di chi vi scrive, in quanto lo sblocco tramite impronta spesso non gode di un’adeguata velocità e precisione.

Multitasking

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Aprire due app contemporaneamente e su due schermi diversi è la prima cosa che viene automatico fare con questo smartphone. La comodità prende il sopravvento: seguire un tutorial su YouTube e intanto prendere note sul device, tenere aperte le mappe e contemporaneamente il sito del ristorante che si sta prenotando, controllare il proprio feed Instagram e Facebook nello stesso istante, sono solo alcuni esempi delle attività che ci siamo trovati a fare durante questa prova e che rendono la vita più semplice. Operazioni agevolate che seguono il flusso dell’intera esperienza-utente dello smarphone, che con un’interfaccia pulita e intuitiva sembra disegnata proprio per semplificare ogni operazione. 

Per quanto riguarda la fruizione del browser, Chrome permette di estendere lo schermo – il che non può annullare lo spazio tra i due display.

Utilizzando invece il browser dedicato Whale, si ha la possibilità di aprire un link sul secondo schermo. Un altro ottimo utilizzo del secondo schermo è quello di dedicarlo alla funzionalità di tastiera o a quello di controller per il gaming. 

Nell’ambito del nostro test, in tutte queste funzionalità, lo smartphone si è comportato in maniera egregia, senza mostrare incertezze, lag di sorta ma anzi rispondendo con puntualità alle nostre richieste. Lo Snapdragon lavora bene e anche la sincronia tra i due schermi quando utilizzati in modalità estesa ci ha colpito positivamente, sia nello zoom che nello scroll, entrambi agevoli e senza impuntamenti. 

Fotocamera

Come anticipato la fotocamera posteriore su LG G8X ThinQ non sporge, ed è una scelta anche forse dettata dal fatto di non aggiungere ulteriore spessore. Doppia, presenta sensore da 12 megapixel ƒ/1.8 con ottica stabilizzata, Flash LED, Dual PDAF e un sensore da 13MP, ƒ/2.4 con ottica grandangolare fino a 136°. Lo zoom è digitale fino a 8x.

Per quanto la fotocamera non sia forse disegnata per essere il punto focale di questo device, l’esperienza che se ne trae è ottimale e divertente.

Prima di tutto, il Dual Screen può diventare lo schermo su cui prendere visione dell’anteprima e contemporaneamente tenere la fotocamera aperta, funzionalità utile e di impatto. 

Non mancano poi molteplici modalità di scatto. La fotocamera manuale offre diverse opportunità di personalizzazione, dalla regolazione degli ISO al tempo di scatto, passando per la messa a fuoco e il bilanciamento del bianco.
Particolarmente apprezzato, sempre in manuale, il pulsante Graphy che permette di accedere a preset come “Cielo notturno”, “imbrunire”, “bar”, che offrono un set di valori pre-impostati ottimali per la tipologia di scena che ci accingiamo a immortalare. Non mancano poi la modalità notturna, la panoramica e la modalità Scatto Storia che scatta in sequenza prima l’immagine di sfondo e poi un selfie e le sovrappone automaticamente, senza dover attivare manualmente la fotocamera anteriore e creando un effetto veloce, leggermente cartonato ma davvero divertente.

Sempre tra gli effetti che abbiamo apprezzato, il Jump-Cut Flash che scatta foto a distanza di 3 secondi e le monta come una GIF. 

La fotocamera frontale da 32MP f/1,9 offre anch’essa diversi spunti di scatto, come la modalità studio che permette di scattarsi un selfie e scegliere il colore dello sfondo. Nella modalità ritratto si può scegliere invece il grado di sfocatura dello sfondo. 

Per quanto riguarda i video, la risoluzione massima è in 4K a 60fps, e permette di girare immagini anche in modalità in Slow Motion e TimeLapse.

Come si apprezza dagli scatti sopra, in generale la resa fotografica è buona e ben dettagliata. Le foto sono brillanti e i colori sono ricchi. Anche senza far ricorso all’intelligenza artificiale – disponibile – gli scatti sono soddisfacenti e con un grado di vicinanza alla realtà che lascia piacevolmente soddisfatti. Colpisce il livello di dettaglio, particolarmente apprezzabile sulle foglie e sui fiori. Buona anche la resa della texture dell’incarnato della fotocamera frontale.

Prezzo e conclusioni

Disponibile a 699 euro sul sito LG, G8X ThinQ si conferma un’ottima soluzione per le alte possibilità di multitasking e stupisce per la qualità della fotocamera ma soprattutto per le diverse modalità di scatto. Confermandosi un’alternativa ai foldable che crea un’esperienza utente innovativa e diversa rispetto a tutte le altre presenti sul mercato.

Lg-K-Series