Huawei
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Abbiamo passato qualche settimana insieme alle FreeBuds 3i, le cuffie true wireless di Huawei che, a meno di 100 euro, si propongono come alternativa “low-cost” e dotate di tutte le funzionalità che ci si possono attendere.

Design ed ergonomia di Huawei FreeBuds 3i

Le Huawei FreeBuds 3i sono alloggiate in un case bianco e lucido. Posteriormente trovano posto il connettore USB-C e il tasto per abbinare il Bluetooth. Sul davanti, svetta un LED che informa dello stato di ricarica. Compatto, sebbene più lungo e leggermene più alto rispetto ad altri modelli, il case trova posto con agilità nelle varie tasche. Noi lo abbiamo portato spesso in quella frontale dei jeans per necessità di spostamento, e l’ingombro è risultato minimo. Le dimensioni esatte sono 80,7 x 35,4 x 29,2 mm e il peso è di 51 grammi.

A case aperto, si apprezza lo spazio per le due cuffie, ben distinto tra left e right, e al centro un led che si attiva all’apertura del case e che informa circa lo stato di carica delle cuffie. La sensazione che restituiscono le Huawei Freebuds 3i è quello di un prodotto elegante, certamente curato e dalla costruzione solida e affidabile. 

Nello specifico, sono un modello in-ear, vale a dire che sono dotate dei classici gommini in silicone per l’inserimento nel canale uditivo. In particolare, hanno dimensioni 41,8 x 23,7 x 19,8 mm. Al tatto, una volta inseriti, risultano comodi e in questo li aiuta la morbidezza da cui sono caratterizzati. Ovviamente leggeri e ben bilanciati, si infilano nell’orecchio con praticità e non lo appesantiscono né lo ingombrano.

Qualità audio

Come tutte le cuffie di questo tipo, anche le Huawei FreeBuds 3i sono pensate per essere utilizzate in mobilità e avere a disposizione sempre la musica preferita, i podcast e quant’altro – ottime anche per utilizzarle in allenamento. 

Ciò premesso, non sono certo cuffie studiate per un utilizzo professionale, ma si comportano perfettamente in tutte le situazioni. Occorre inoltre specificare che l’audio è gestito da un driver di 10 mm. Il suono è buono e con un adeguato livello di equilibrio. Risulta chiaro e ricco in dettaglio nei bassi, adeguato negli alti e buono anche nelle frequenze medie. 

Elemento focus su cui porre l’attenzione è poi quello della tecnologia ANC, la cancellazione del rumore, che sta diventando standard anche su cuffie più “mainstream”, qui fino a 32db. Su queste Huawei FreeBuds 3i è una tecnologia che ci ha stupito positivamente, anche grazie al mix con il form-factor in-ear che agevola una resa ottimale. L’ANC viene attivata o disattivata premendo a lungo indifferentemente uno dei due auricolari e la resa è ottimale, una buona fetta dei rumori di fondo viene cancellata. In particolare, il sistema di cancellazione del rumore lavora con i due microfoni rivolti verso l’esterno che rilevano il rumore ambientale e lo abbassano attivamente fino a 32dB. Si ha inoltre la riduzione del rumore del vento di 6m/s. Un terzo microfono rivolto verso l’interno riceve la voce e la conduce all’interno del padiglione auricolare, per arricchire la qualità delle chiamate.

Per quanto concerne i microfoni, questi offrono un supporto e una qualità adeguata. 

Huawei AI Life

È l’app con cui si aggiorna il firmware e con cui ci si interfaccia con le cuffie – utilizzabili comunque anche senza questa applicazione e anche con smartphone non Huawei. 

Le funzionalità delle cuffie attivabili con il doppio tocco su tasti a sfioramento (non ci sono tasti fisici) si impostano proprio tramite app e per ognuna delle due cuffie. La scelta ricade tra play o pausa, passare al brano precedente o al successivo e attivare l’Assistente vocale.
Come altri modelli, rimuovendo uno dei due auricolari dall’orecchio, la riproduzione va in pausa. Il contenuto riparte in automatico poi solo se le cuffie sono abbinate a uno smartphone Huawei con EMUI a partire dalla 10.0.1. 

Grazie alla modalità Aware poi basta una pressione prolungata sulla cuffia per disattivare la cancellazione attiva del rumore e tornare a sentire il suono dell’ambiente esterno, facilitando la comunicazione con le persone circostanti senza essere costretti a rimuovere gli auricolari.

Sono poi dotate di sensore di prossimità.

Per quanto riguarda l’autonomia, essa risulta adeguata: il case garantisce circa tre ricariche complete, e le cuffie permettono di arrivare a circa 3,5 ore di autonomia. 

In particolare, hanno una capacità di 37 mAh per gli auricolari, e 410 mAh per la custodia, e Huawei informa che garantiscono 3.5 ore di riproduzione della musica e 2.5 ore di conversazione con una singola ricarica. 

Lg-K-Series