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La parte più bella dei fitness band è che permettono di non rinunciare al proprio orologio, soprattutto per gli appassionati di quelli meccanici, e al contempo di avere uno strumento fashion che permette di conoscersi meglio. Se questa è un po’ la filosofia generale dei tracker non smartwatch, il Fitbit Luxe non solo la conferma ma addirittura la esalta. Abbiamo tenuto al polso (quello destro per la precisione) il Luxe per oltre sei settimane per una prova che attraversasse l’estate e la bella stagione. L’ipotesi è stata di sfruttare al massimo il wearable, che trova nelle dimensioni compatte e nella leggerezza le chiavi per il comfort e nell’applicazione un elemento di notevole forza. Il tutto condito da un elemento fashion tutt’altro che secondario.

Il modello nero con cinturino in silicone del Fitbit Luxe utilizzato per le prove è proposto al prezzo nominale di 149,99 euro. Inclusi ci sono sei mesi dell’app Premium, che offre una serie di statistiche e funzioni aggiuntive molto interessanti. Siamo partiti dal prezzo proprio perché non vogliamo parlare del prezzo. Fitbit ha scelto di posizionare questo fitness tracker in un segmento ibrido a cavallo tra le band di fascia medio/alta e gli smartwatch di fascia bassa. La nostra chiave di lettura è questa: Luxe permette di avere le migliori funzioni di fitness e wellbeing di Fitbit (ma non tutte) in un oggetto che ci si dimentica di indossare. Senza rinunciare al proprio orologio, affidandosi a una delle migliori app di wellness sul mercato per conoscere meglio se stessi.

La forza dell’app Fitbit Premium

Luxe è un fitness band, studiato per offrire un completo monitoraggio completo della salute seppure con alcune rinunce. Diciamo subito che non c’è l’Ecg, ma di fatto è l’unica mancanza. Perché il tracker permette di gestire il resto delle metriche: stress, sonno, attività fisica (anche in piscina, per esempio, dato che la cassa è water resistant fino a 50 metri) e salute nel suo complesso.

La salute nel suo complesso comprende, tra gli altri, la frequenza respiratoria, la variabilità del battito cardiaco (Hrv), la variazione della temperatura cutanea, il battito cardiaco a riposo (Rhr), lo storico del battito cardiaco e la saturazione dell’ossigeno durante il sonno (per scoprire eventuali problemi respiratori, per esempio in caso di apnee notturne). Il monitoraggio del sonno, con i numerosi dati relativi a come sono state trascorse le ore notturne, è tra i migliori finora sperimentati.

Il tutto si somma alle funzioni classiche, che vanno dal monitoraggio dei passi fino ai programmi di allenamento e le sfide che stimolano al raggiungimento di obiettivi sportivi, di fitness o di benessere.

Scendendo ulteriormente nel dettaglio, finora abbiamo parlato della salute principalmente fisica. Ma l’app, perché è dell’app che stiamo parlando e tessendo le lodi, consente di migliorare anche il wellness mentale. Al raggiungimento di questo obiettivo concorrono sia i dati del sonno, sia quelli relativi allo stress.

La funzione di gestione dello stress opera in autonomia tenendo in considerazione le informazioni sul cuore, sul riposo notturno e sul fitness. E li interpola con la possibilità di comunicare in modo spontaneo come ci si sente in un dato momento: molto rilassato, rilassato, neutrale, stressato, molto stressato. È importante fornire questo feedback con una certa frequenza (anche una o più volte al giorno) per addestrare il sistema di gestione dello stress e ottenere punteggi (più sono alti, meglio si reagisce allo stress) sempre più accurati. Il punteggio non è un voto ma una indicazione per migliorare il proprio equilibrio fisico e mentale.

In modalità altrettanto “push”, ossia fornendo spontaneamente i dati, operano le funzioni che tengono conto dell’idratazione del corpo e dell’alimentazione. Bisogna insomma indicare quanta acqua si è bevuta e quali cibi si sono mangiati. Il calcolo di questi dati permette di affinare le metriche, soprattutto se si impostano sfide da raggiungere in termini di dimagrimento.

Tutte queste funzioni sono operative nella modalità Premium dell’app, che comprende anche contenuti esclusivi per sperimentare attività di fitness ed esercizi di meditazione e rilassamento.

Luxe, il tracker che ha tutto ciò che serve

La perfetta simbiosi tra il compatto e “modaiolo” Luxe e la potenza dell’app genera un combinato disposto hardware/software perfetto per la maggior parte delle esigenze di fitness, wellness e wellbeing.

Abbiamo dato per scontato le funzioni sportive, ma solo perché il Luxe eredita dai suoi predecessori di Fitbit il parco completo di strumenti per ogni tipo di attività indoor e outdoor. Così misura i minuti in zona attiva e registra con ottimo livello di dettaglio il fitness. Peccato solo che non sia dotato di Gps integrato.

Ma anche in questo caso, come per la già citata funzione Ecg, la scelta di Fitbit è ricaduta chiaramente sul mantenere il più possibile ridotte le dimensioni del tracker senza rinunciare però a una dotazione completa. Ecco che il touchscreen, piccolo e puramente di sevizio, è utile per avere una rilevazione immediata dello stato di raggiungimento degli obiettivi e una sintesi dei dati raccolti sull’attività quotidiana.

In realtà, essendo collegato via Bluetooth con lo smartphone, il Luxe può permette anche di mostrare le notifiche, impostare sveglie, avviare l’attività sportiva e iniziare le sessioni di rilassamento. Ripetiamo, è un display piccolo e compatto (0,76 pollici), di puro servizio, ma raggiunge lo scopo di controllare e attivare i principali strumenti senza ricorrere allo smartphone.

Il Luxe è piccolo ma generoso, perché la batteria ha avuto un’autonomia media di sette giorni. Insomma, è davvero il fintess tracker poco invasivo che si indossa e si dimentica, ma poi esprime il massimo potenziale attraverso un’app davvero allo stato dell’arte.

Valutazione
Fitbit Luxe - 149,99 euro