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Ciò che stupisce maggiormente delle Melomania 1 è il prezzo: meno di 100 euro (si acquistano solo su Amazon in questa pagina ufficiale). Ci spieghiamo meglio. Cambridge Audio, uno dei brand storici più prestigiosi nell’alta fedeltà, è riuscita a “impacchettare” un audio superlativo in un prodotto che, per prezzo, appartiene alla fascia media ma per qualità si posiziona al top degli auricolari true wireless.

Il produttore ha voluto restituire un’esperienza “british sound”, come lo ha definito il brand. In virtù della nostra esperienza poco superiore ai due mesi, lo definiamo un audio chiaro, cristallino, preciso. E per di più privo di equalizzazioni pre-impostate, tanto che le Melomania 1 sono in grado di assicurare una resa acustica piatta, perfetta per apprezzare ogni sonorità.

Il loro meglio lo esprimono con la riproduzione musicale, perché si apprezza ogni sfumatura armonica, tuttavia sono eccellenti anche con il multimedia. Nel rapporto qualità/prezzo gli auricolari true wireless di Cambridge Audio sono, nel momento in cui si scrive, insuperabili.

Melomania 1: resa acustica

Negli auricolari in-ear sono ospitati driver da 5,8 mm con diaframma rivestito in grafene. Questa soluzione tecnologica ha il vantaggio di sommare leggerezza e solidità, una combinazione vincente per assicurare una risposta rapida su tutte le frequenze. Ne deriva un dettaglio acustico invidiabile, frutto di due caratteristiche chiave: chiarezza ed ensemble.

Le Melomania 1 rappresentano correttamente ogni strumento e persino la parte vocale, nella loro “esecuzione” piatta del suono sorgente. Dunque non eccedono in bassi troppo profondi e non schiacciano i medi, con una eccellente riproduzione dei suoni in fase ascendente e discendente. Piace che non ci sia alcun effetto di appiattimento acustico: il mix è corposo e ben separato nelle sfumature, l’estensione non è un problema e non si arriva mai a distorsioni.

Queste caratteristiche assicurano la necessaria duttilità alle true wireless di Cambridge Audio per prestarsi a qualsiasi tipologia di musica, dal rock alla classica, passando per il gospel (la parte canora è esaltata) fino a forme acustiche complesse, ricche di strumenti e dal ritmo elevato. Dettaglio, armonia e dinamica sono quelli di modelli di fasci alta.

Chiarito che l’audio è il punto di forza e convince al primo, il design è forse l’aspetto su cui è necessario prendere più confidenza. Le Melomania 1 si adagiano nel canale uditivo: a differenza di altre soluzioni in-ear, il condotto interno è l’unico elemento di ancoraggio attraverso l’attrito con il silicone. Ciò implica la necessità di abituarsi ad avere sostanzialmente inseriti i singoli auricolari all’interno del padiglione. La loro dimensione non è eccessiva, tuttavia l’accesso ai tasti laterali per regolare il volume, mettere in stop/play e accettare le chiamate producono una leggera pressione nella parte interna dell’orecchio.

Melomania 1: design e autonomia

Questo desing particolare ha una serie di risvolti positivi. I due auricolari sono certificati IPX5 per resistere a sollecitazioni quali sudore e schizzi d’acqua. Inoltre, i microfoni integrati provvedono a massimizzare la qualità vocale nelle chiamate e a eliminare i rumori di fondo, sempre e solo durante le chiamate. Non è previsto il noise canceling durante la riproduzione audio, tuttavia la modalità in cui si indossano le Melomania garantisce un buon isolamento dai rumori esterni. Si può inoltre attivare il comando vocale predefinito dal sistema operativo (Siri in iOS e Google Assistant in Android).

Non esiste però un’app che permetta di gestire le funzioni delle true wireless di Cambridge Audio. Ci si deve limitare ai led che indicano la carica e l’operatività degli auricolari. Le Melomania 1 dialogano con lo smartphone attraverso il Bluetooth 5.0: sono configurati in modo separato, tant’è che sono mostrati singolarmente con la dicitura L (sinistra) e R (destra).

Il chip Qualcomm Qcc3026 che le anima provvede a eleggere, di volta in volta, il master e a gestire la comunicazione singola su ogni canale. Questa configurazione è uno dei motivi che permette agli auricolari di essere così fedeli (latenza di soli 70 ms). Gli altri due motivi sono la compatibilità con gli standard audio Bluetooth più efficaci (Aptx, Aac e Sbc) e la presenza del Dsp audio Kalimba a 120 MHz.

Le scelte tecniche di Cambridge Audio trovano un risultato eccellente anche sul fronte dell’autonomia. Il produttore dichiara che la durata complessiva di riproduzione è di 45 ore (9 ore con gli auricolari più 36 ore di ricarica assicurata dalla cover). Nelle nostre prove abbiamo sempre superato le 40 ore, con una notevole variabilità del volume di riproduzione. La ricarica avviene attraverso la custodia di trasporto, munita di porta mini Usb (non avremmo affatto disprezzato la più diffusa Usb-C).

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Cambridge Audio Melomania 1 - 99,95 euro