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Asus Zenfone 7 Pro ci fa compagnia ormai da qualche tempo e la verità è che non vorremmo mai separarcene. Per chi utilizza lo smartphone soprattutto come stimolo e supporto alla creatività, questo è uno smartphone da tenere come riferimento: con l’ampio display si lavora bene con le app di foto editing e di grafica mentre grazie alla Flip Camera si ha a disposizione anche frontalmente il comparto fotografico principale, mentre intenti a lavorare su angolazioni inedite.

La batteria generosa poi permette di arrivare a sera senza rimpianti, anche perché lo Snapdragon 865+ ci stimola a continuare a usare lo smartphone davvero per ogni attività, tanto è precisa e puntuale la sua risposta. Asus Zenfone 7 Pro arriva con interfaccia ZenUI 7 basata su Android 10.

Design e display

Lungi dal classificarsi come uno smartphone che si risparmia sulle dimensioni, Asus Zenfone 7 Pro misura 165,1 x 77,3 x 9,6 mm per un peso di circa 230 grammi. Non si può definire dunque un device leggero, ma va sottolineato che le dimensioni generose creano i presupposti per un ampio display da 6,67 pollici e una batteria da 5000mAh. Inoltre i bordi lievemente arrotondati creano un buon grip e i materiali costruttivi restituiscono un’ottima sensazione di solidità e affidabilità.

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Nello specifico, parliamo di una scocca in alluminio protetta da Gorilla Glass 3, con un finish lucido che trattiene leggermente le impronte. Gradevole il gioco di colore che cangia tra l’azzurro e il blu profondo nella colorazione che abbiamo in test (l’Aurora Black), che ci ricorda i lampi eterei e ondulati dell’aurora boreale. La fotocamera è alloggiata in alto, al centro della scocca, in un carrellino mobile nel quale i 3 obiettivi sono disposti orizzontalmente e che le permette di ribaltarsi e fungere da fotocamera frontale.

Quando aperta, la scocca posteriore mostra l’alloggiamento: una sorta di cassettino nero rivestito in plastica profondo circa 5 millimetri. Ottima la scelta di lasciare che il design sia tutto concentrato nel dare risalto al bel display, ai colori e al movimento della fotocamera. Le linee sono senz’altro pulite ed eleganti e i bordi ospitano a destra il bilanciere che regola il volume e il tasto di accensione e spegnimento che funge anche da sensore per lo sblocco tramite impronta digitale, in basso speaker audio, type-C e microfono, a sinistra slot per la Sim, che alloggia due Sim e una scheda micro SD per espandere la memoria, e secondo microfono in alto.

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Il display è senz’altro una delle punte di diamante di Asus Zenfone 7 Pro: si tratta di un display NanoEdge AMOLED con diagonale da 6,67 pollici, FHD+ senza interruzioni. Non vi è infatti un notch, un dotch o un’altra soluzione dedicata ad alloggiare la fotocamera anteriore poiché, come scrivevamo sopra, il meccanismo di rotazione permette al comparto posteriore di assolvere a entrambi i compiti. Dunque se ne ricava uno schermo privo di interruzioni e con cornici ridotte, AMOLED dunque caratterizzato da contrasti definiti e brillantezza di livello, in cui i colori sono ricchi ed esprimono il loro pieno potenziale. Lo smartphone vanta inoltre la tecnologia DC Dimming: questa è deputata a lavorare sullo schermo in condizioni di bassa luminosità e riduce potenziali effetti di sfarfallio. In questo modo garantisce una visione confortevole che non va ad appesantire gli occhi dell’utente. Vi è inoltre il supporto all’HDR10+ e refresh rate a 90Hz, che rende l’esperienza d’uso fluida e dinamica.

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Le modalità di personalizzazione del display sono davvero variegate: si può lavorare sulla luminosità e scegliere di attivare quella adattiva, che adatta l’intensità a seconda dell’ambiente; si può anche modificare il colore dello schermo scegliendo tra 5 modalità (predefinita, naturale, cinematic, standard e personalizzata) o agendo direttamente sulla temperatura colore. Vi è inoltre una modalità Always On che consente di scegliere tra tre diversi stili di orologio e la possibilità di scegliere se usare lo smartphone con refresh rate a 60 Hz, 90 Hz oppure in modalità automatica, che regola la frequenza di aggiornamento in base all contenuto visualizzato e dunque garantisce un’esperienza ottimale senza impattare con troppa insistenza sull’autonomia.

Vi sono poi le modalità di personalizzazione che agiscono sugli elementi grafici, dunque sulla dimensione del carattere, sullo schema colori del sistema, sullo scaling delle app, sullo stile e colore della font ma anche sulla forma delle icone. Si può inoltre attivare la modalità che accende il display quando si solleva lo smartphone e dotare Asus Zenfone 7 Pro di una pratica Spia LED che informa dello stato della ricarica o dell’arrivo di una notifica.

Prestazioni, batteria, interfaccia

Sotto la scocca di Asus Zenfone 7 Pro batte un processore Qualcomm Snapdragon 865+, un octa core da con frequenza di Clock a 2.85 GHz, GPU Qualcomm Adreno 650 a cui si affiancano 8 GB di RAM LPDDR5 e 256 GB di memoria interna UFS 3.1 espandibili fino a 2 TB tramite micro SD. Il comparto lavora bene e offre prestazioni fluide e risposte ai comandi rapide e prive di incertezza. Durante i nostri test abbiamo stressato davvero tanto questo smartphone, sia sul fronte fotografico che sull’utilizzo di web e social, e non ci ha mai deluso: l’esperienza di utilizzo è quella premium di un top di gamma capace di supportare in ogni operazione, dal controllo del feed Instagram alla visione di un film su Netflix, dalla gestione delle email all’editing di foto. Tutte le attività sono portate a termine con precisione e in velocità, senza lag o impuntamenti di sorta.

Altro valido supporto alle attività quotidiane è senz’alto la batteria da 5000mAh di Asus Zenfone 7 Pro, che nei nostri test ci ha sempre portato fino a sera, anche nelle giornate più impegnative e con refresh rate a 90 Hz. I due giorni si vedono tranquillamente con un utilizzo più blando o con il refresh rate automatico. In ogni caso l’autonomia ci ha convinto, anche per quanto riguarda le impostazioni. La gestione della batteria è infatti granulare e offre ottimizzazioni per conservarne la durata a lungo termine, nel corso degli anni, come la ricarica lenta, la selezione del limite di ricarica e la funzione che iberna le app limitando le attività di background, sulle quali spesso ci si dimentica di porre il giusto grado di attenzione.

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Asus Zenfone Pro arriva con la ZenUI 7 basata su Android 10, che mescola sapientemente Android Stock alle funzionalità peculiari di Asus. Ed è una scelta che visivamente e dal punto di vista funzionale convince: l’impronta Asus si fa sentire sapientemente, ma non appesantisce l’esperienza e anzi la esalta, stuzzicando il palato dei fedelissimi di Android “puro” senza però strizzare l’occhio a chi ama scovare funzionalità aggiuntive sul proprio smartphone.

Accanto alla Gestione Mobile che permette di tenere sotto controllo l’utilizzo dei dati, pulire la memoria e controllare il livello di sicurezza, c’è la possibilità di personalizzare le azioni del tasto di accensione con doppia pressione o tenendolo premuto, il Game Genie per ottimizzare le attività di gaming, Twin Apps che consente di “sdoppiare” un’app e dunque utilizzarle con due account e OptiFlex che accelera l’avvio delle app e riduce i consumi in standby.

Vi è inoltre un’intera sezione dedicata alla personalizzazione dei gesti, la possibilità di attivare una Modalità tasca che impedisce al display di attivarsi quando lo smartphone è riposto in tasca o in borsa e la Modalità guanti, che aumenta la sensibilità al tocco quando si indossano.

Per quanto concerne la sicurezza, Asus Zenfone 7 Pro vanta tutte le modalità possibili per lo sblocco dello smartphone, dal segno al Pin, dall’impronta digitale al riconoscimento del volto.

Fotocamera

Il comparto fotografico di Asus Zenfone 7 Pro è triplo e così composto:

  • Obiettivo principale grandangolare: 64 MegaPixel, sensore Sony IMX686 da 1/1.72 pollici Quad-Bayer, lunghezza focale equivalente 26 mm, apertura f/1.8, PDAF e stabilizzazione ottica dell’immagine.
  • Teleobiettivo: 8 MegaPixel, lunghezza focale 80 mm, apertura f/2.4, PDAF e OIS, zoom ottico 3x, zoom digitale fino a 12x.
  • Obiettivo ultra grandangolare: 12 MegaPixel, sensore Sony IMX363, lunghezza focale 16,6 mm, apertura f/2.2, Autofocus dual pixel, scatti macro fino a 4 cm.

La Flip Camera di ZenFone 7 Pro ha un motore passo-passo che è stato migliorato nelle prestazioni e reso ancora più rapido. Asus ha inserito un sensore dedicato per un controllo più sofisticato dell’angolazione della fotocamera che garantisce che la camera sia sempre in posizione di sicurezza. Permette inoltre di memorizzare le tre posizioni di ribaltamento preferite per cambiare angolazione velocemente.

Gli scatti che si ottengono con Asus Zenfone 7 Pro sono buoni in ogni condizione. Di giorno, in condizioni di luminosità adeguata, si ottengono colori fedeli e un’elevata quantità di dettaglio, con colori ben bilanciati e una grana dell’immagine che incontra piacevolmente il nostro gusto. Quando le condizioni luminose degradano, il sistema di pixel binning aumenta la quantità di luce catturata e dunque garantisce comunque buoni risultati, anche su scatti ultra grandangolari dove con altri smartphone spesso si guadagna qualcosa in rumore. Gradevole inoltre riuscire ad aumentare la porzione di scena inquadrata senza assistere a una netta distorsione delle linee.

Per quanto riguarda i video si possono registrare in 8K a 30fps o in 4K fino a 120fps con lo slow motion, o in modalità Hypersteady in Full HD. I risultati sono di nuovo molto buoni, con immagini chiare, nitide, fedeli e ben stabilizzate. È presente una modalità video Pro, che consente di agire su ISO, bilanciamento del bianco e altre impostazioni, compresa l’attenuazione del vento e la direzione di registrazione del microfono, il Time Lapse e lo Slow Motion e la tracciatura del movimento, che tiene a fuoco un soggetto anche mentre questo si sposta.

Fiore all’occhiello di questa fotocamera è il meccanismo che le consente di ribaltarsi e dunque mettere a disposizione dell’utente il corposo comparto fotografico anche per selfie e ritratti. Dunque tutte le considerazioni fatte finora valgono anche per i selfie, sia per la ricchezza dei dettagli che per la bontà dei colori, ma anche per i video. Se c’è una cosa che Asus Zenfone 7 Pro sa fare bene è stimolare la creatività, mettendo sul piatto un buon comparto ma anche aiutando l’utente a giocare con le inclinazioni della Flip Camera: ci sono tre angolazioni pre-impostate tra cui spostarsi agevolmente nell’interfaccia della fotocamera così da ottenere scatti inediti e originali.

Conclusioni

Al prezzo di 699 euro in questo momento in promozione sul sito ufficiale, Asus Zenfone 7 Pro è lo smartphone ideale per chi vuole tutto, senza dover alleggerire troppo il portafogli. Dimensioni e peso sono ampiamente compensate dalla bellezza e dell’esperienza d’uso del display, oltre che dall’autonomia. Lo smartphone si comporta bene in ogni situazione, sia sul fronte della produttività che su quello del divertimento e dell’intrattenimento. Garantisce elevate prestazioni, con un uso sapiente della batteria. È ottimo anche per i creativi e per chi vuole un comparto fotografico innovativo, capace di distinguersi dalla concorrenza e dalla forte spinta creativa.

Valutazione
Asus Zenfone 7 Pro