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Audeze

Il segreto di Amazon e della gamma Echo sta nella semplicità. Che si declina in due ragionamenti: da un lato l’intuitività con cui si attivano e usano questi prodotti, dall’altra l’implementazione di tecnologia così facile (ma per nulla elementare) che fa sembrare tutto così naturale e immediato. Echo Show 10 di terza generazione è la perfetta sintesi di questo discorso perché crea una perfetta sintesi tra innovazione, concretezza ed esperienza di utilizzo. Se ci si pensa è bastato tutto sommato poco: sommare il migliore Echo, in termini di audio, e integrare un display che ruota in accordo alla posizione dell’utente e rivolgendovisi direttamente. Tanto basta perché il nuovo Echo sia più “umano” o, per meglio dire, più simpatico e capace di ridurre la distanza tra tecnologia e persone.

In termini più concreti, la base dell’Echo Show 10 di 3a generazione (249,99 euro) è rappresentata da una sorta di riduzione dell’Echo Studio, il migliore Echo in termini di qualità audio. La “miniaturizzazione” non è andata a discapito della qualità acustica. Questo perché lo smart speaker può contare su un woofer da 3″ (76 mm) e due tweeter da 1″ (25 mm). Questa configurazione 2.1 permette di ottenere sonorità rotonde, eleganti e profonde, però precise anche nei medi e negli alti così da restituire una resa sonora adeguata tanto per la musica quanto per la riproduzione multimediale. Se poi si appoggia la base su una superficie di legno si può ottenere un gradevole effetto grancassa che aiuta a “scaldare” ulteriormente la resa acustica.

Alexa si presenta in Echo Show

Però Echo Show 10 non è solo un ottimo smart speaker, perché questo rappresenta la base peraltro composta da un rotore inferiore che genera il movimento dello smart display. Questo meccanismo giustifica il peso complessivo dell’oggetto che sfiora i 2,6 Kg (per la precisione 2.560 grammi) ed è costituito da una zavorra inferiore su cui si innesta il motore che permette alla parte superiore dove è ancorato il display da 10,1″ di ruotare di circa 175° nelle due direzioni rispetto alla posizione centrale (totale circa 350 gradi per i due semicerchi).

Amazon stupisce per la cura dei dettagli. L’alimentatore da 30 watt si collega alla porta posta proprio sotto la base, peraltro munita di scanalatura per fare passare il cavo. Quest’ultimo è lungo circa 1,8 metri, sufficiente per avere una buon agio di installazione in casa e termina con l’alimentatore da 30 watt. Praticamente, posizionando correttamente l’Echo Show 10, si possono fare sparire gli inestetismi del cavo e dell’alimentatore. Con in più la silenziosità assicurata dal meccanismo brushless integrato da Amazon.

Chiamare “Alexa” e vedere lo schermo ruotare nella nostra direzione è davvero, sembra banale dirlo, l’elemento che mancava per rendere più “umana” l’interazione. Prima abbiamo imparato a parlare e ascoltare l’assistente vocale di Amazon, poi da circa un anno ci ha permesso anche di vedere e leggere i risultati delle nostre interazioni sul display. Ora sfrutta il motore silenzioso e la webcam integrata in alto a destra per cercare le persone che l’hanno chiamata e per seguirle durante la “chiacchierata”. Con il comando “Alexa seguimi” il display ruota e segue l’utente. Ed è utile quando si stanno seguendo le informazioni a video, per esempio in risposta a una domanda oppure mentre si sta cucinando e si seguono passo a passo le ricette.

Amazon Echo Show in videochiamata

La fotocamera anteriore da 13 Mpixel è integrata nella generosa cornice che protegge il display da 10,1 con risoluzione di 1.280×800 pixel. La qualità è adeguata sia per sfruttare la funzione di autoscatto, la cui foto può essere editata dai semplici strumenti integrati e salvata in automatico su Amazon Photos, sia per le video conferenze. Ancora una volta, il concetto che il display segue la voce e la posizione dell’utente si rivela fondamentale.

Sì, perché con Echo Show 10 di 3a generazione si possono organizzare videocall sfruttando altri Echo Show, attraverso l’app Alexa installata sullo smartphone e con Skype. Se la regolazione orizzontale del display è affidata all’intelligenza artificiale di Amazon, quella verticale (ossia il basculamento) è invece meccanica. Dunque il perno su cui è montato lo schermo può essere regolato con un agio di circa 20° verso l’alto così da ottimizzare la visualizzazione del pannello.

Il quale ben si presta per risoluzione e resa cromatica per visualizzare l’interfaccia e le informazioni di Amazon, sia per riprodurre i video, tra gli altri, di Netflix, Prime Video e YouTube. Alla resa dei fatti, può essere un secondo televisore di servizio in qualsiasi locale per accedere ai principali servizi di streaming. Oltre a tutte le classiche funzioni degli Echo, estese e sublimate dalla possibilità non solo di ascoltare ma anche di vedere con una buona resa grafica.

Abbiamo detto che Echo Show 10 di 3a generazione è semplice e versatile, una terza parola che lo contraddistingue è “completo”. Questo perché, essendo l’Echo top di gamma, include anche l’hub Zigbee e Bluetooth per gestire i dispositivi della smart home. Per farli riconoscere si può agire in tre modi: chiedere al dispositivo di eseguire una scansione; usare il menu sul touchscreen per avviare il rilevamento; configurarli dall’app Alexa per smartphone.

In ogni caso, dopo la procedura dall’Echo Show 10 si possono non solo attivare e disattivare gli apparecchi trovati (dalle lampadine ai piccoli e grandi elettrodomestici fino a Tv e soundbar), ma anche creare routine. Per esempio, si può impostare il comando “Alexa, attiva modalità Tv” per regolare l’illuminaizone della stanza e attivare Tv e soundbar; oppure “Alexa, attiva scenario lavoro” nel quale provvede ad accendere il purificatore d’aria, mettere l’illuminazione su tonalità bianco e ad accendere la musica di tipo “lounge”. Ovviamente abbiamo configurato entrambe queste routine ed è una grande comodità per “configurare” l’ambiente in cui ci si trova per elevare il livello di comfort.

La versatilità di Amazon Echo Show 10 di 3a generazione

Le funzioni suddette sono tipiche degli Echo ma il fatto di avere lo schermo consente di interagire direttamente dallo Show 10, senza dover ricorrere all’app, già dalla fase di configurazione iniziale. Il dispositivo è stand-alone ma l’applicazione torna utile in due casi: per inserire il nuovo device all’interno dell’ecosistema Alexa esistente e per attivare la funzione di videsorveglianza remota.

Vi si accede dalla voce Dispositivi/Telecamere dell’applicazione per smartphone e consente di usare, ovunque si trovi, l’Echo Show 10 come una videocamera di sorveglianza. Facendo ruotare da remoto lo schermo del Show 10 con uno swipe a sinistra e a destra sul touchscreen dello smartphone si può osservare la stanza e con una buona qualità di dettaglio.

Il supporto di tutte queste funzioni è rappresentato dal doppio processore mediatek 8183 e Amazon AZ1 Neural Edge: il primo per gestire il funzionamento dell’Echo Show 10, il secondo per la gestione del machine learning e dell’intelligenza artificiale. La connettività è rappresentata dal Wi-Fi6 (seppure non acora attivo) mentre con il Bluetooth si possono anche collegare accessori esterni, come auricolari per l’ascolto musicale.

L’ultima parola che usiamo per descrivere il nuovo Echo Show 10 è “privacy”. Sia il microfono sia la webcam possono essere disattivati manualmente. Per il primo c’è i classico tasto che esclude l’ascolto di Alexa. La webcam si cela dietro a un cursore bianco che blocca fisicamente la visuale.

Valutazione
Amazon Echo Show 10 (3a gen): 249,99 euro