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Gongola, eccome, Mamma Rai. I dati del 2019 confermano che la tv di stato resta sulla tolda di comando dei programmi più visti, grazie alle produzioni “fatte in casa”. Sul primo gradino del podio, con 11 milioni 574 mila spettatori la fiction della serie del Commissario Montalbano. E se la finale del Festival di Sanremo ha ingaggiato 10 milioni 654 mila spettatori, la medaglia di bronzo è andata il film dedicato a Mia Martini. Solo dal quarto posto riesce a conquistare spazio il prodotto sport, o meglio il calcio: merito della gara di Champions League tra Juve e Ajax che ha sfondato il tetto dei 7 milioni. Ma a fare clamore per l’ente di Viale Mazzini è l’indubbio successo collezionato dalla piattaforma RaiPlay.

RaiPlay: servizi multimediali on demand 

RaiPlay è il portale multimediale della Rai. Varato il 9 gennaio 2007 come Rai.tv, il sito permetteva di vedere e ascoltare gratuitamente molti programmi prodotti interamente o parzialmente e di seguire, al netto del copyright di alcuni programmi e delle restrizioni di alcuni eventi sportivi, le dirette dei canali. Su Rai.tv trovavano spazio anche contenuti inediti come video-interviste, extra, speciali e blog, ed era attivo anche un servizio di podcasting. Dal 12 settembre 2016 Rai.tv è stato trasformato in RaiPlay, con una veste grafica e funzioni rinnovate e dal 20 dicembre è diventato disponibile per Smart Tv. 

Come usare il servizio RaiPlay

Per accedere ad alcuni contenuti on demand su RaiPlay è necessario registrarsi gratuitamente. Inizialmente l’accesso era obbligatorio solo via app, mentre dal 21 agosto 2017 è necessario anche via browser. RaiPlay è presente anche sui principali social media (Facebook, Twitter, Instagram) con l’omonimo account che rilancia gli ultimi contenuti pubblicati o le dirette. Il sito è accessibile anche da dispositivi mobili tramite l’app dedicata disponibile gratuitamente sui principali store virtuali come Microsoft StoreGoogle Play e App Store. L’app permette di vedere le dirette dei canali e i programmi dei giorni precedenti su smartphone, tablet, Smart TV o tramite Chromecast.  

Novità per player e interfaccia

Dopo l’introduzione nello scorso mese di marzo di un nuovo player per la riproduzione dei contenuti (con possibilità di mandare avanti e indietro i il video di 10 secondo, ad esempio, il vero cambiamento è stato messo a punto dal 30 ottobre. RaiPlay è stato rinnovato in occasione del debutto della prima produzione originale della piattaforma, ossia il programma Viva RaiPlay! di Fiorello. Per l’occasione è stata introdotta una nuova interfaccia sia per l’app, sia per il sito, ispirandosi ad altre piattaforme streaming come Netflix, così come è stato ampliato il catalogo con produzioni in esclusiva. Il 13 novembre 2019 la diretta della prima puntata di Viva RaiPlay! ha totalizzato 850.000 visualizzazioni, autentico record per la piattaforma.

Fiorello fa volare RaiPlay

La crescita esponenziale di RaiPlay per il consumo online e on demand, a cominciare dal lancio della nuova piattaforma avvenuto lo scorso è certificato dai numeri: oltre 29 milioni di visualizzazioni (più 9% rispetto al 2018) e più di 6 milioni di utenti attivi (in rialzo del 49% sempre sullo scorso anno). Con 103 milioni di visualizzazioni, inoltre, il consumo on demand è aumentato del 30% grazie a Viva RaiPlay! che ha collezionato 15 milioni di visualizzazioni, tra fruizione live e on demand. Al secondo e al terzo posto “Il paradiso delle signore” (10 milioni 942 mila) e “Il collegio” (10 milioni 107 mila). Buone notizie anche sul fronte dell’informazione, il Tg1 con 2 milioni 394 mila visualizzazioni si è collocato al secondo posto dopo Viva RaiPlay nella classifica riferita alla sola fruizione live.

SBS