(P)Resta a casa: il prestito ai tempi del coronavirus

Si chiama (P)Resta a casa ed è l’iniziativa che PRESTIAMOCI, la prima piattaforma italiana di Social Lending, ha messo in campo in questi giorni difficili, per agevolare tutti coloro che hanno la necessità di un prestito personale ma che preferiscono evitare di uscire di casa per recarsi fisicamente in banca.

(P)Resta a casa: Prestito Social significa anche pubblica utilità

(P)Resta a casa nasce da una semplice osservazione: nelle filiere di prestito tradizionali sussiste sempre qualche adempimento burocratico che deve essere necessariamente svolto fuori casa.

PRESTIAMOCI ha deciso di superare tutto questo, sfruttando le più recenti tecnologie bancarie per permettere a chiunque di ottenere un prestito, direttamente da casa e senza bisogno di recarsi in banca. 

Questo significa che, anche nei giorni della quarantena legata al Coronavirus, sarà possibile procedere con la richiesta di un prestito, a favore di chiunque si trovi combattuto fra la necessità e l’impossibilità di uscire di casa, o comunque a favore di coloro che preferiscano contenere le uscite per limitare il rischio.

Questo è possibile grazie anche all’implementazione dei servizi legati all’Open Banking (PSD2) che consentono a PRESTIAMOCI, su richiesta del cliente, di accedere ai dati bancari direttamente e ottenere, per esempio, l’estratto conto necessario per la pratica di prestito.

Un supporto vicino, anche da remoto

Il servizio (P)resta a casa si struttura, oltre che con la possibilità di azzerare gli adempimenti burocratici allo sportello, anche con un servizio di assistenza online opportunamente potenziato per fare fronte all’emergenza.  

Contattando PRESTIAMOCI attraverso il sito ufficiale https://www.prestiamoci.it/, telefonicamente o su Facebook sarà possibile accedere a un servizio di customer care completamente gratuito, che svolgerà anche la funzione di mentoring. L’utente potrà sapere come funziona un prestito personale con PRESTIAMOCI, utilizzare un simulatore online – simulando una rata prima ancora di procedere con la richiesta – e conoscere il proprio merito creditizio, cioè la capacità di restituire un prestito secondo le scadenze prestabilite. 

Daniele Loro, Amministratore Delegato di PRESTIAMOCI, commenta cosi: “La capacità di lavorare al 100% a distanza, su cui abbiamo investito in passato, è oggi un valore assoluto che mettiamo immediatamente a disposizione della comunità. Le possibilità offerte dalla tecnologia con l’affiancamento a distanza dei nostri fidati dipendenti ci permette di dare continuità ad un servizio essenziale quale il finanziamento alle famiglie. Sulla scia di (P)Resta a Casa promuoveremo tutte le iniziative di sostegno alle famiglie che sarà possibile attuare, anche sostenuti dalla forte community di Prestiamoci e dalle istituzioni“.