La serie Reno2 di Oppo vede la luce nella suggestiva cornice dell’English National Ballet a Londra. L’evento internazionale ha sollevato il velo sui due nuovi dispositivi della Serie Reno2, ma ha anche aperto la pista all’espansione dell’azienda in Germania, Portogallo e Belgio, prevista per l’anno prossimo. Come spiega Derek Sun, responsabile a livello mondiale del brand: “Vogliamo continuare a espandere il nostro mercato perché c’è potenziale sul mercato. Perseguiremo questo obiettivo puntando sull’innovazione tecnologica, che è la nostra firma riconoscitiva. Per esempio, sul 5G: siamo stati tra le prime aziende a iniziare la sperimentazione e vogliamo incrementare l’impegno in proporzione alla diffusione delle infrastrutture. Oppure sul fronte delle tecnologie davvero utili per il consumatore, come nel caso del Vooc, la ricarica rapida sicura ed efficiente”. Ma per Sun non è solo un discorso legato alla tecnologia. Oppo sta rafforzando il marchio su più fronti: “Siamo partner di numerosi eventi sportivi a livello mondiale, del Barcellona e collaboriamo con Lamborghini. A ciò si aggiunge l’impegno nell’e-sport. Sono solo alcune delle attività sviluppate nel 2019. Nel 2020 ne arriveranno altre”.

In poco più di un anno, OPPO ha consolidato la propria presenza in Europa e ora opera in 10 paesi europei, mentre continuiamo ad espanderci in nuovi paesi e porre le basi per la crescita. Quello che abbiamo scoperto è che quando le persone provano i nostri prodotti, si innamorano rapidamente di loro. Questo avviene in gran parte grazie all’attenzione che poniamo in tre aree chiave: innovazione, design e il cliente“, ha affermato Wu, Global Vice President, President of Overseas Business di OPPO.

Continuando a integrare arte e tecnologia, Reno2 e Reno2 Z – così sono stati denominati i due device – vogliono integrarsi allo stile di vita dei consumatori andando perfino a valorizzarne la creatività. In questo senso, trovano posto per la prima volta nei nuovi modelli una fotocamera quadrupla, funzioni all-action per foto e video e un editing studio che mette a disposizione dell’utente tutte le funzionalità di cui ha bisogno direttamente sullo smartphone. Tutte feature che “permettono agli utenti di fotografare tutti i propri momenti come un vero professionista”, come confermato da Wu. 

Leggi qui la nostra prova in anteprima dell’Oppo Reno 2

Display e Design di Oppo Reno 2 e Reno 2 Z

Entrambi i modelli hanno un corpo unico, che alloggia perfettamente le fotocamere a filo. 

Reno2 ha un display E3 AMOLED da 6,5 pollici realizzato in Gorilla Glass di sesta generazione, risoluzione 2400×1080 e un rapporto schermo-superficie del 93,1%. Rispetto al modello precedente, Oppo ha aumentato l’autonomia del display di un buon 50%, riducendo contemporanemente il consumo energetico e incrementando la visibilità.

Sul modello Z l’AMOLED è invece un E1 da 6,5 pollici realizzato con Gorilla Glass di quinta generazione, risoluzione 2340×1080 e rapporto schermo-superficie che scende al 91,1%.

La serie Reno2 è inoltre la prima gamma di smartphone con display certificato TUV Rheinland Full Care Display, che protegge l’utente con uno schermo a emissioni di luce blu naturalmente ridotte del 37,5%.

Ma anche quello che si trova sul retro è interessante. Entrambi i modelli saranno disponibili nella colorazione Luminous Black, mentre il Reno 2 avrà anche la colorazione Ocean Blue, l’altra versione la Sky White. Il design così particolare apprezzabile pasteriormente si basa sulla tecnologia di sovrapposizione di tre strati, che crea sfumature di colore visibili in base all’angolazione, per un effetto leggermente brillante. Ma l’effetto che si vede è anche cangiante: questo è ottenuto con un processo di trasferimento e la stratificazione a 7 livelli, grazie all’ingegneria informatica di precisione.

Infine, Reno2 vanta una piccola sporgenza protettiva in ceramica, chiamata O-Dot, che si trova sulla scocca posteriore e mantiene la fotocamera leggermente sollevata quando il dispositivo si trova su una superficie piana, così da proteggere al meglio la scocca posteriore.

Comparto fotografico dei nuovi Oppo Reno2

Reno 2 monta quattro fotocamere posterioriormente (48 MP + 8 MP + 13 MP + 2 MP) con zoom ibrido 5x, modalità Ultra Dark, modalità video Ultra Steady, e modalità Beauty con intelligenza artificiale. Il Reno 2 è stato definito dai manager sul palco a Londra il “più importante passo in avanti fatto in termini di imaging per Oppo. Con questo smartphone vogliamo portare l’esperienza fotografica a un nuovo livello, fornendo per la prima volta un comparto basato su quattro obiettivi che operano in sinergia tra loro e permettono di aprire nuove possibilità di scatto”.

Davanti, la fotocamera frontale è da 16 MP e vanta una struttura pop-up che permette un’apertura a scorrimento verticale a pinna di squalo, a cui si accompagna un flash a luce diffusa e il ricevitore. Ha un angolo di rotazione di 11°, si apre in 0,8 secondi e si ritrae automaticamente in caso di caduta. Una tecnologia, quella pop-up, che desta sempre qualche domanda sulla durabilità, ma da OPPO garantiscono che può essere usata più di 200.000 volte (circa 27 anni di utilizzo).

Anche su Reno 2Z ritroviamo una fotocamera quadrupla (48 MP + 8 MP + 2 MP + 2 MP) che supportano, oltre alla modalità viste sopra, la modalità video effetto Bokeh. 

Tra le modalità di ripresa, presente quella ultra grandangolare, la Ultra Dark che migliora gli scatti notturni grazie all’intelligenza artificiale e combinando un processore molto potente alla tecnologia algoritmica di OPPO. La modalità Beauty riconosce invece l’aspetto della carnagione e lo adatta alla luminosità dell’ambiente, facendo sì che la pelle appaia come la si desidera. Il ritratto è esaltato anche nella modalità HDR e non mancano poi le modalità Macro e gli effetti bokeh. 

Lato video, la modalità Ultra Steady (presemte si entrambi i modelli) e la stabilizzazione elettronica dell’immagine (solo su Reno 2Z) migliorano la stabilità di immagini e video, grazie a un’IMU con frequenza di campionamento elevata e a un sensore effetto Hall con sistema di stabilizzazione elettronica e ottica (EIS e OIS) dell’immagine in grado di compensare in modo più accurato la non staticità degli scatti in concomitanza con un frame rate di 60 fps.

Reno 2 registra video in 1080 P a 60 fps e supporta la ripresa video ultra grandangolare a 116° (il modello Z arriva a 119°). Anche sui video è possibile giocare con effetti bokeh, mentre i tre microfoni in dotazione bloccano il rumore di sottofondo rendendo più facile la registrazione della voce umana in un filmato e la funzione di audio focus si concentra sulla registrazione dei suoni provenienti dalla parte anteriore dello smartphone, filtrando quindi i suoni irrilevanti provenienti da altre angolazioni.

Prestazioni

Dotata di processore Snapdragon 730, 8GB di RAM e 256 GB di Storage, della tecnologia di ricarica rapida VOOC 3.0 e di una batteria da 4000 mAh, la serie Reno2 arriva con sistema operativo ColorOS 6.1, basato su Android 9.0.

ColorOS 6.1 rinnova l’esperienza visiva con sfondi abbinati al design esterno dello smartphone. E pensa anche alla praticità, con nuovi gesti di navigazione per utilizzare con una mano sola. Con un doppio tocco sullo schermo lo smartphone si attiverà. Disegnando una “O” sul display si avvierà la fotocamera, mentre con una “V” si avvierà la torcia di emergenza; per fare uno screenshot basterà scorrere dall’alto verso il basso con tre dita sul display, mentre scorrendo dal basso verso l’altro si suddividerà la schermata. 

Presente anche un assistente smart, che fornisce all’utente un portale di servizi istantaneo, per visualizzare le informazioni più importanti sotto forma di tessera sulla schermata home. 

L’utente disporrà anche di un’area gaming per gestire in un unico spazio le applicazioni di gioco scaricate, oltre a personalizzare individualmente parametri di gioco quali prestazioni, consumo energetico e altro.

Sempre in ottica gaming, la serie Reno2 impiega infatti la tecnologia Hyper Boost 2.0, in combinazione con le funzioni Frame Boost e Touch Boost, per permettere un’esperienza d’uso senza intoppi. 

Frame Boost 2.0 analizza lo stato delle prestazioni dello smartphone in tempo reale durante una sessione di gioco, così, quando è previsto un rallentamento, verranno regolati il frame rate e la stabilità per dare priorità a un’esperienza di gioco d’eccellenza. 

Mentre Touch Boost 2.0 valuta gli input touch e accelera i tempi di reazione di conseguenza. 

Disponibilità e prezzi

  • OPPO Reno2 nelle colorazioni Luminous Black, Ocean Blue nella configurazione 8+256 GB saranno disponibili in Italia a partire dal 18 ottobre al prezzo consigliato di 499 euro.
  • OPPO Reno2 Z nelle colorazioni Luminous Black e Sky White nella configurazione 8+128 GB saranno disponibili in Italia a partire dal 18 ottobre al prezzo consigliato di 349 euro (prezzo previsto per la sola Italia).
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